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Oltre!

E poi arrivò il giorno in cui andai oltre,
cercando inutilmente l’infinito;
pesanti i miei pensieri come coltre,
ed io rannicchiato dietro un dito.


Perché lì, nel mio "oltre", nulla vedevo
e tutto mi appariva un po' confuso;
sembrava che la terra fosse brulla
e io, ostinato, a sbatterci il muso.


E poi finì quel giorno, come gli altri,
ed io pensavo: «Aspetto ancora un poco»,
mentre i pensieri, che s’eran fatti scaltri:
«Su, lascia stare, la vita in fondo è un gioco».


300426



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Poesia scritta il 30/04/2026 - 21:53
Da andrea sergi
Letta n.203 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Grazie Maria, grazie Gaetano,buon primo maggio.

andrea sergi 01/05/2026 - 08:31

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Complimenti anche da parte mia!

Maria Luisa Bandiera 01/05/2026 - 07:57

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Parole chiare, che arrivano dritte e lasciano un segno. Complimenti. Buon 1 maggio

Gaetano Lo Iacono 01/05/2026 - 07:55

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