Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Arpa...
Il bancone della med...
Si sfaldano le appar...
Mario Luzi...
Eterno arancione...
Musica solitaria...
e se...
Non c'è tromba di gr...
Ti amo...
Il delirio di Bastia...
Abbandono...
Promesse...
Gli occhi che ammira...
Fin oltre la cima...
Un altro mare...
Tutti corriamo per r...
All' inferno e rit...
ermetismo puro...
Bombe...
Non si combinano le ...
La serenità è nel tu...
Ombre di un traguard...
La parabola...
Alda Merini...
Alta marea...
Bacio...
Incontrarsi in ogni ...
Vuoto bigio...
La tua foto...
La bambolina...
La Foglia...
L'Arte di lasciare a...
Giuseppe Ungaretti...
Bolero...
Emoticon...
Il tappeto della mem...
Difficile dirsi a...
Nel cielo di una ste...
La Città dell’Eterna...
Rimembranze...
Se tu fossi qui...
bla bla...
Sottosopra...
Tutto e niente...
Ancora io...
Il Battito Della Pac...
Versi Trasogno...
Il bene ti deve far ...
Bozzolo digitale...
Scialla!...
L'amore bussava ma l...
Giano bifronte...
Labbra sul vetro...
Pablo Neruda...
Selin...
Madrigale...
Essere...
Il tempo tra noi tra...
Vittime...
Non ho bisogno...
Obbligati a sperare...
La guardiana...
Un nonno...
Poesia sporca...
Pescatori...
Il mare nei tuo...
Giacomo Leopardi...
Giugno...
Il Bruco e la Farfal...
Non è stato quello...
La prima cosa bella...
Troverai agio nel tu...
Pettine...
La eco che ha il bui...
Nebbia estiva...
La felicità si assap...
Cosa resta di un ...
Ognuno custodisce...
Formiche...
Gennaio 1990. ...
L'inchiostro resta...
L'amica invidiosa...
Quello che ho credut...
Non può esserci vera...
Come anche...
A tutte le volte...
Notte magica...
Suora una vocazi...
Dove sei Uomo...
Salice...
Un amore tra due fia...
Non è ancora tempo d...
Riccio e rosa...
AIB – L’Anima Lumino...
Nostalgicamente...
Il giorno per es...
L'uomo e la natura c...
Grandine...
Dove la vita ricomin...
La misura del dovere...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Fallo

La vita mai grandi cose m’ha donato
anzi, tolto m’ha gl’affetti desiati
fors’anco perch’io l’ho mal cercati
o in altri è sentimento andato.


Sotto quel tetto tanti ne crescemmo,
mai in diverbio o discrepanza fummo;
sol quando spiccammo volo in altrui
loco dimenticammo il nostro per l’altrui.


A te son grato d’avere alla mia mente
ridonato il senso che credevo andato,
certo che face somigli eternamente
ricredomi di quanto avea pensato.


Allor ch’attenta fosti al mio dolore
le guance mi pervase grande calore:
Il sangue pulsò forte nelle vene
quando mi dimostrasti il tuo gran bene.


Tal sentimento avverte sol chi ama,
chi di benevolenza ha sete e cura
e, mai, in cuor suo ordito ha trama
di rendere ad alcun la vita dura.


Qual dono sarebbe bello più che mai
il comparir dinnanzi a Chi non è
ed in ginocchio dire: Mamma,ormai,
il bene che ci hai dato tutto c’è.


Se non te, che d’opera riparatrice
sei la più saggia, nessuno puote
risanar sì grande fallo chè,noi, si dice
ma dall’accostare il ben siam teste vuote.


A te, quest’arduo compito è affidato
che giovinetta da mamma ci hai curato;
per noi rinunciasti a parte di tua vita
ma l’opera,grande, non è ancor finita.



Share |


Poesia scritta il 05/11/2011 - 21:52
Da nello maruca
Letta n.1590 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?