Arriva un messaggio freddo sul telefonino,
è morto quel signor che conoscevi da bambino,
lo ricordi con tanto e caro affetto,
ora lui giace inerme in un letto.
è morto quel signor che conoscevi da bambino,
lo ricordi con tanto e caro affetto,
ora lui giace inerme in un letto.
Domani ci sarà il suo funerale,
questo ti fa star tanto male,
al rito religioso non potrai presenziare,
troppi chilometri ti separano da quell'altare.
Scompare così un altro pezzo dei tuoi ricordi,
mentre al sol pensier le tue dita mordi,
persone che han accompagnato quel che eri,
pian piano si ritrovan sparsi in vari cimiteri.
E' ciò che ogni giorno pian piano va in onda,
veder morire chi ci circonda,
nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma,
un vecchio adagio in cui tutto torna.
Poesia scritta il 13/02/2026 - 10:51Letta n.10 volte.
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