Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Fiori di Pesco...
La malattia dei rico...
Emozioni a colori...
Blue Lobelia...
BRIVIDO CALDO...
CORIANDOLI DI VITA...
Il vento infausto de...
Vespero...
La distanza...
Una sera lontana...
Ti ruberei...
Le stagioni della vi...
La frontiera...
Parla...
ACCIDENTI ALL\' ...
Minchia! Signor tene...
Haiku 26...
Causa e Effetto...
Retorica-mente?...
Erotico sogno...
La erta salita...
In equilibrio instab...
Meglio cadere, anche...
PRIGIONIERI DEL COVI...
POI NULLA PIÙ...
Click ()...
Panacea...
Quel tempo che fu (l...
Il mondo che verrà...
Quando finisce un am...
E' tutto qui...
Possiamo...
Calpestar il proprio...
Non è un granché (v...
GAMBERO...
FERMA È LA VITA...
Metafisica...
Il venditore di frit...
Paese mio...
Stella...
LA FEDE...
IL PROFUMO DELL...
Diogene e il sonetto...
Dominique Noir...
Chiaroscuro...
La provocazione è un...
Si comunica non per ...
La Tigre...
Poeti stropicciati...
IL SOLCO DELLA MATIT...
PIOGGIA SABATINA...
Patate in picchiata...
Solo fra i soli...
Un sogno...
Il colore dei ricord...
La crociera...
Dimmi quanto mi desi...
Un incontro fatale...
Nuovi colori simili ...
Nell'aldilà...
LA TERZA GUERRA MOND...
Sorrido...
Elisir Di Una Madre...
La mia dimora...
Sorridi, credimi e l...
Il messaggero dell'a...
Brividi d'Aprile...
Invisibile senso...
I COLORI DELL' ...
Le lacrime più amare...
Il tempo è denaro...
Gioventù 1968...
Se sei onesto e buon...
La palla lanciata gi...
Scendere...
Un velo sottile...
Il contrasto dei col...
Per...sopravvivere...
Lingue lunghe...
Il violinista...
Com'è difficile.......
Arrivare alle stelle...
Perchè piangi?...
haiku a...
Libertà...
Per Te...
Il Maggiore Lionel W...
Venti di guerra...
La vita come le stag...
Anima e corpo in gin...
GALLI...
Se entri nella mia v...
Argonauti...
SONO UN ANGELO...
Moda...
Il primo amore...
Il forestiero...
Più dai risorse, buo...
Soverchio...
Questo amore impossi...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

CLXXXII

Paion disturbi corporei quasi cessi
ma nello teschio vivido è ronzio
che genera dal cor non uso a ozio
da cui travagli ancora non son cassi.


Li palpiti non segnano recessi
e par insito sia nel cuore lo vizio
che giammai chetato s’è da suo inizio
perciò nemmanco un dì si fur rimessi.

Caldo torpor percote tutte membra,
grande peso calca stanca palpebra
e occhio vede solo scura tenebra.


Al sol ch’acceca veder mio è sol’ombra
e ogni cosa all’occhio resta penombra.
comanco lingueggiare smorte labbra;


chè nullo invero appare a vista stanca
ma è coscienza solo che dentro manca..



Share |


Poesia scritta il 21/10/2012 - 08:14
Da nello maruca
Letta n.733 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?