Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

ANGELS...
Il Cilento...
HAIKU N. 2...
Bagliori...
In questa vastità...
L'ultimo ebanista...
Farò la maestra...
A volte le parole so...
Haiku amoroso...
Aquilone...
SILENZIO...
Quello che nascondi ...
Dolce stagione.... (...
Haiku...
Perduta la mia voce...
Rebirth...
Vola dove l'eternità...
DOVE SCORRONO LIEVI ...
Una risposta...
ricordo che......
Il Mio Nome È Uragan...
MIO PADRE PIU' TARDI...
QUEL SETTIMO GRUPPO...
ALL' OMBRA DEGLI UL...
O tempora - Haiku...
Gius, il Testa Mura...
Gleba...
Lo Specchio...
SCRIVO PER TE...
FORUM HAIKU SITO (ve...
SCRIVERE...SCRIVERE....
Canto di libertà...
La calma di un giorn...
l'indagine...
Fragili promesse...
COLOMBIA...
La verità sull'amici...
Ci sono, anche buone...
MI MANCHI...
Il primo amore...
Battito d'ali...
Crediamo che una cos...
Luci e Ombre...
Di quale amore, di q...
Il ponte...
Canterò...
Inettitudine...
È CARNEVALE...
Anche in mezzo alla ...
Launedas...
SFIORO I CAPELLI...
Oltre il fiume...
Umore...
La nebbia e la luce...
Amare...
Nel crogiolo della v...
Buon viaggio fratell...
Tutti in sella !...
Morti inutili....
Il conte e il pappag...
Ci dev'essere vento ...
Peccato originale...
LA MADRE...
Ho visto gli abissi...
f.a.t.a. – il triton...
Neve...
PASSI NELLA NEBBIA...
Fredda e senza lacri...
DARK LADY...
La forza del mio Gig...
Nella boscosa distes...
scegliere l'amore...
AVRO' CURA DI TE...
Sul tuo cuore...
Soldato...
Rose Rosse...
L'oro bianco della v...
Come un angelo......
Amore......
La serenità...
LO SCEGLI TU...
Haiku-mania...
Canzone dei limoni...
Vuoto ricordo...
Morfeo...
IL DUBBIO...
Girandole...
..ti racconto l\'inc...
...in volo...
Rimiro Stelle...
Masai...
Profumo...
Non dormi...
E viene sera...
BUONGIORNO...
PIOVEVA...
Homo sapiens...
f.a.t.a. – materia p...
FREDDO...
TRE HAIKU...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

CLXVII

Comincia, così, a dissertare donna
Maria del Ronco: Soltanto un fiore
frutto fu del nostro fervido amore,
ma Colei che decide e che condanna


passa, e furia nel nostr’orto sprigiona
portando seco il vivido splendore,
addolorando mio e paterno cuore,
disdegnosa del danno che cagiona.


Si era, allora, famiglia benestante
e si sognava di donare al figlio
il più e il meglio di scuola e ricchezza.


L’Azienda, d’oggi, era men’imponente
ma s’apprestava, già, a dare di piglio
mostrando di benessere certezza.



Share |


Poesia scritta il 14/02/2013 - 12:04
Da nello maruca
Letta n.476 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?