Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

IL DUBBIO...
Girandole...
..ti racconto l'inco...
...in volo...
Rimiro Stelle...
Masai...
Profumo...
Non dormi...
E viene sera...
BUONGIORNO...
PIOVEVA...
Homo sapiens...
f.a.t.a. – materia p...
FREDDO...
TRE HAIKU...
Gli universi entrera...
L' ULTIMA SERA...
E TU PER ME...
Non voltarti...
Serenità...
Come niente...
Fiori di loto...
Padre...
Una barca...
Un Grido......
Il bluff...
Haiku l'amore nel m...
CHE MERAVIGLIA...
memoria del tempo ch...
La rosa del deserto...
Febbraio...
Ombre trasparenti...
ridere di noi...
Vinceremo...
San Valentino come.....
Le strade sono piene...
L'alfabeto marino...
HAIKU IN SARDU...
Riflessioni n. 3...
Il peso di un abbrac...
PERLE...
Quale è il senso del...
f.a.t.a. – respiro c...
I colori dell'acquam...
Altra cosa è la feli...
Tonara...
Ferirti...
UNO DEI SENSI IL...
Il mediatore...
Mi piacerebbe...
Giornate Imperfette...
dove vanno i pensier...
Aiutami a scorgere n...
HAIKU DELLA SERENITÀ...
Il tempo...
L intelligenza è la ...
haiku 37...
#1...
un pensiero ciclico...
L'amore nel ventre d...
Haiku C...
- Petali...
Finché sulla Terra e...
IL GELSO...
Ciò c'ho perduto...
HAIKU N. 1...
Haiku IV...
Ricordi...
Libero di sognare...
Teneramente...
Coprimi tutto di te...
Solo amore...
f.a.t.a. - elemento ...
Cuore offeso...
Ti amo...
Una sera...
haiku storia di un ...
la mela...
Pastore sardo...
TU E LA NOTT...
Ho la continuità di ...
Io...
La Speranza...
ISTANTE...
QUANTO CI METTI A T...
HAIKU N.32...
I fiori più belli cr...
...ti racconto la se...
Marmo...
Oblio...
Il clown (continuo...
Il pino...
Per TE...
Abitudine...
PREVENIRE ... SAREBB...
Ritmo d\'attesa...
IO L'HO CHIAMATO SEN...
Tu non sai...
IL MALE E IL BENE...
Evocazioni...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Un silenzio si sente

Un silenzio si sente,
continuo, profondo,
un silenzio di assenza,
una presenza di poco,
solo pispigli di fronde,
poche, rimaste sui rami,
silenzio di sterpi ingrigiti,
silenzio di uccelli partiti;
qualche moscone s’impiglia
ancora alle tende ma a breve
avrà avuto pariglia;
non più il calabrone
combatte ed armeggia
sbattendo sui muri
la sua corazza
di rosso e di nero.
Silenzio leggero
di rami che muovono
lenti per non disturbare;
il vento verrà a scompigliare
gli erbai, fischiando salace
frammezzo alle vie
sbattendo ai cantoni,
ghignando e gigando.
A due passi, oltre il muro,
un mondo stranito
che impazza, che corre
avvolto in rumori
impregnato di odori
sfinito in furori:
ma è qui che si culla l’amore.


4 ottobre 2003/104



Share |


Poesia scritta il 22/03/2013 - 18:19
Da Giancarlo Rocchetta
Letta n.536 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?