Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

I MIEI RAMI...
L'amare e l'amore...
A CHILOMETRO ZERO...
Camminare...
UN CUCCIOLO PER...
Infuria vecchio temp...
LA SMANIA...
Coccodrillo...
E luce fu...
Caro amico di penna....
21 dicembre 2004...
LA MIA TESTA...
Dell'animo di un cig...
La Legna...
Buon compleanno sul ...
Haiku 12...
Vioaciocca...
Inverno...
Ricordo...
Mi piace camminare n...
Se tu non fossi qui...
Volgerò lo sguardo ...
Jack di fiori...
Fram men ti...
Come può l'Essere no...
Mamma mia, Grazie di...
Beethoven...
Il mare e la musica ...
Tu...
HAIKU R...
La panchina...
Tanka 16...
HAIKU N. 17...
Gli aiutanti di Babb...
La prima neve...
È così bello pronunc...
Capitolo Uno...
Non è le parole che ...
Non privarti dei dir...
Poesia...
DIRITTO E BISOGN...
Lasciare qualche tra...
Cala del giglio...
Roccia...
Tanka3...
E' poesia quando l'a...
Curriculì curriculà...
Qualcosa può nascere...
e non entro nel grup...
Quattrocchi...
L\'immagine...
Il peso specifico de...
Come quando d'incant...
L'Italia e L'Europa...
Un tramonto rosso fu...
Nebbia...
Nel vociare di un si...
Decisioni difficili ...
Sulla tela del cielo...
L\' arcobaleno...
Per sempre...
L' ISOLA CHE NON ...
Sapori...
Era tutto così silen...
Trasparenze...
Con Te...
Natale....
Tram...
PULVISCOLO...
Eco...
Frammenti....
IM RISPECCHIAVO DENT...
Il perdono...
Soffio...
21:52...
Gioia...
Conosci te stesso....
Sento il candore del...
A Natale non voglio...
Pezzo unico...
DIMMI CHE...
Come stella per Nata...
L'onda...
sfascio sociale...
E canto...
Se pensi che c’è tem...
FAME D' AMORE...
Ritorno...
Il poeta e il merlo...
Amarti è un piacere...
Fino al crepuscolo...
PET THERAPY...
Sola a Natale...
Tanka 15...
A te...
COME GLI DEI...
Il pupazzo di neve...
Avvento...
Le note filosofiche...
Sedia a rotelle...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Mia opinione su Poesia, Prosastica, Pseudopoesia ...

MIA OPINIONE SU
POESIA, POESIA PROSASTICA, PSEUDOPOESIA



POESIA


Definire cosa sia la Poesia (sì, quella con la .P. maiuscola) sarebbe cosa buona e giusta, ma certo non è facile. Eppure tutti pare scrivano Poesie … e se ne crea un mare … anzi, un oceano!
La Poesia deve contenere il requisito dell’universalità. Pur nel “verso libero” avere cura e rispetto della forma, come hanno fatto i Grandi Poeti del passato. Ergo è da editare con cura, controllarne ogni punto, e ciò in genere avviene dopo l’ispirazione iniziale.
Inoltre deve possedere musicalità … essenziale come l’acqua per l’assetato.
Così che ogni verso vada a confluire nell’altro senza stonature e intoppi.
Essere strumento musicale, voce atta a toccare le corde più profonde delle emozioni.
La Poesia è cultura, poiché niente nasce dal niente.
Il Poeta legge, viaggia, vive, assimila, e rielabora … in maniera originale, tanto da creare un suo STILE. Testimone non solo di se stesso e degli accadimenti del suo Tempo, spesso presagisce i Tempi futuri.
Nel soggettivismo lirico, la Poesia nasce per voce muta e profonda a seguito di un’ispirazione non sempre conscia e che paragonerei a uno stato d’estasi. Ma, ribadisco, con valenza universale.



POESIA PROSASTICA (in poche righe)


Esiste della valida prosa che “prende” dalla Poesia.
Quando sento parlare di Poesia prosastica, penso a certa poesia di Cesare Pavese: quella che attinge alla vena celtica del racconto epico e che è oggettivazione narrativa.



PIÙ FACILE DIRE QUANDO TRATTASI DI PSEUDOPOESIA


Ossia quando …
- è solo un andare a capo;
- un elenco di cose equivalente a una lista della spesa;
- viene singolarmente prodotta in quantità industriale, divenendo delle tagliatelle/poesie;
- sono frasi e non versi;
-manca di musicalità, di senso estetico e correttezza della forma;
-si dipana prolissa e non essenziale, o è troppo essenziale ma senza alcun costrutto/significato interpretabile;
- è sfogatoio dei propri problemi personali (allora meglio recarsi da uno psicoanalista);
- trasmette messaggi in trasversale ai merli o alle merle da accalappiare (un sito di incontri non è meglio? O ancora meglio sarebbe organizzare un incontro REALE … dove tutti i pesci vengo a galla e la luce giusta cade oltre che sull’aspetto sui bagagli al seguito) ;
-si vorrebbe l’assoluzione per chissà quale peccato commesso (dunque molto meglio rivolgersi a un prete e una tradizionale confessione);
- contiene idee e frasi attinte dai “compagni di banco”;
-si vuol spacciare per ermetismo un barattolo a chiusura ermetica;
- le parole si accoppiano in modo bizzarro, come capitate per caso, tirate a sorte da un sacchetto cieco … per farla apparire strana tra un dilagare di stranezze;
- non trasmette alcuna emozione (anche se può capitare che qualcuno finga di provarle … tanto per fare un piacere al compare/attivo … e così ricambiare.).




Share |


Racconto scritto il 16/11/2019 - 09:16
Da Ida Falconeri
Letta n.286 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Buon giorno a tutti.
Per quanto io sia molto contento che questo movimento che sprizza desiderio di qualità sia stato messo in moto.
Vorrei porre comunque un miopensiero su quella "pseudopoesia" che viene accusata di non valere praticamente nulla.
Io mi chiedo: Non veniamo forse tutti da li'? Prima di saper correre (o camminare) non abbiamo forse tutti goffamente gattonato?
Non sono per demonizzarla così tanto.
In fondo in quel termine "pseudopoesia" già è racchiusa la tendenza a divenire poesia.
Io dico Viva la pseudopoesia purché tende a divenire Poesia.
E Viva il lettore di pseudopoesia purché tenda a saper riconoscere sempre più il livello di ciò che sta leggendo.
Ed evviva il poeta che non ammonisce ma esorta lo pseudopoeta a crescere con il suo esempio e lo guarda comunque con tenero rispetto.

E sono fiero di far parte di quello che sta accadendo in questo tempo e in questo luogo.
Io la vedo molto bene.

Un saluto

Mf.
Grazie a tutti voi


Michele Facchini 18/11/2019 - 12:27

--------------------------------------

Interessante e condivisibile, inoltre ben scritte le osservazioni sul modo di fare poesia. La parte della Pseudopoesia la condivido in toto, mentre qualche dubbio mi resta sul concetto di musicalità ( che io preferisco chiamare armonia dei versi)e sul cenno alla poesia prosastica, che mi pare abbia ormai preso piede anche fra i premi Nobel ( si pensi alla Szymborska, mia poetessa preferita, che quanto meno se non scriveva prosastico scriveva con forma colloquiale) Un saluto.

Giacomo C. Collins 17/11/2019 - 18:25

--------------------------------------

Un grazie a tutti voi, lieta che abbiate condiviso e integrato la mia opinione … che è una goccia d’acqua nel fuoco.
Ciò premesso, i Poeti , e quindi la Poesia, esistono non solo tra i nomi famosi, ma anche nei siti di scrittura.
Solo che rischiano di essere fagocitati da tutto il “resto”. A meno che non intervenga un certo “fiuto” ad individuarli e a conferire loro il giusto merito.
Aggiungo che scrivere col cuore e con musicalità non è poca cosa. Anzi!
E il sentirne la necessità, entro certi limiti, non lo è da meno.

Vi lascio un sentito saluto.


Ida Falconeri 16/11/2019 - 20:43

--------------------------------------

Ti ringrazio, ma non sono parole mie, non è farina del mio sacco, siccome è un commento riporto una fonte dalla quale traggo una linea guida.

Paolo Ciraolo 16/11/2019 - 19:28

--------------------------------------

@Paolo Ciraolo:
"Felice scelta delle parole"
Questa è una cosa bellissima e fondamentale che hai detto!

Leo Pardiss 16/11/2019 - 19:18

--------------------------------------

Condivido in pieno il testo e riporto alcune righe che possono essere di ausilio a tutti:
La metrica è molto importante, perché è alla base della musicalità che caratterizza il verso e che distingue la poesia dalla prosa.
Le "regole" della metrica, che poi non sono regole, ma semplici leggi naturali, sono poche e relativamente facili da imparare.
Il difficile è riuscire a conciliare la forma, cioè un bel ritmo, una bella musicalità, magari abbellita anche dalla rima, con il contenuto, cioè un testo ricco di ispirazione, di immagini, di felice scelta delle parole.

Paolo Ciraolo 16/11/2019 - 19:12

--------------------------------------

Consentitemi un saluto personale a Francesco Cau:
Caro Francesco, io penso che lì dalle parti di Assemini si respiri nell'aria l'amore poetico che tu hai per il legno.
Quella è poesia quanto quella scritta!
Buone cose!

Leo Pardiss 16/11/2019 - 19:03

--------------------------------------

Vorrei aggiungere una cosa. La soluzione per scrivere un buon lavoro c’è: a parte l’ispirazione che è personale, ci sono regole da rispettare in ognuno dei generi letterari. Rispettiamole con attenzione. Se non le conosciamo bene facciamoci una ripassata. Ahó, qui scriviamo; la gente ci legge; ci commenta e via dicendo... vogliamo tutti decidere di presentarci sempre con l’abito nuovo? Ogni volta che scriviamo! Non una volta si ed una no. Sempre sorvegliandoci per evitare errori. Vedete, cari amici, io mi offendo quando leggo qualche testo frettoloso: è come quando mi salutano in modo frettoloso. Io dico: se non hai tempo, non mi salutare proprio. Io dico: se non vuoi stare un poco con me, non venirmi proprio a trovare! Che me ne faccio di un saluto al citofono? I POETI NON HANNO AVUTO MAI FRETTA. E’ inconcepibile avere fretta e scrivere. O commentare. Fatevene una ragione.
Voi tutti avete il dovere di farmi capire ciò che scrivete: dovere della chiarezza, della punteggiatura, ...

Ernesto D'Onise 16/11/2019 - 19:00

--------------------------------------

(continuando il commento): Ma questo luogo di scritture che è “ioscrivo” ha un sapore di casa che non ho trovato in altri, come andare a passeggiare in riva al mare, di domenica mattina, e sentirsi contenti e poi curiosi e poi cauti nel guardare il movimento dell'acqua..., così andando con i piedi ai bordi della schiuma pensare che per prendersi sul serio si può aspettare domani, quando sarà lunedi!

Per chi volesse leggere :

https://st.ilsole24ore.com
La poesia secondo me di Franco Loi


Ida Deschi 16/11/2019 - 18:54

--------------------------------------

...pensieri forti, veri e diretti questi qui espressi; come non si può essere d'accordo. Proprio in questi giorni leggevo le parole di Franco Loi sul cosa sia mai la poesia, n quell'articolo, in qualche modo mi sentivo medicata nella mia abitudine a cercare parole, nel suo dire che:
La poesia è qualcos'altro. È un movimento che attraversa l'uomo: scrivo movimento perché «emozione» nasce da «moto ». Non sempre i moti attraversano la coscienza, a volte qualcosa avviene dentro noi e lo riceviamo attraverso ì sensi, o il «cuore», la percezione che più strettamente chiamiamo emozione. Un mio amico ha detto una bellissima cosa. In un'intervista gli ho chiesto cosa fosse l'amore e ha risposto «L'amore è un movimento. L'odio è il suo contrario, perché è un ostacolo». Questo è importante, perché vuol dire che il movimento, soprattutto quando è d'amore, lo proviamo tutti; tutti - chi più, chi meno - in un certo momento abbiamo bisogno di esprimere questi moti che ci attraversano, [...]

Ida Deschi 16/11/2019 - 18:53

--------------------------------------

Vorrei aggiungere una cosa. La soluzione per scrivere un buon lavoro c’è: a parte l’ispirazione che è personale, ci sono regole da rispettare in ognuno dei generi letterari. Rispettiamole con attenzione. Se non le conosciamo bene facciamoci una ripassata. Ahó, qui scriviamo; la gente ci legge; ci commenta e via dicendo... vogliamo tutti decidere di presentarci sempre con l’abito nuovo? Ogni volta che scriviamo! Non una volta si ed una no. Sempre sorvegliandoci per evitare errori. Vedete, cari amici, io mi offendo quando leggo qualche testo frettoloso: è come quando mi salutano in modo frettoloso. Io dico: se non hai tempo, non mi salutare proprio. Io dico: se non vuoi stare un poco con me, non venirmi proprio a trovare! Che me ne faccio di un saluto al citofono? I POETI NON HANNO AVUTO MAI FRETTA. E’ inconcepibile avere fretta e scrivere. O commentare. Fatevene una ragione.
Voi tutti avete il dovere di farmi capire ciò che scrivete: dovere della chiarezza, della punteggiatura, ...

Ernesto D'Onise 16/11/2019 - 18:50

--------------------------------------

Bellissima riflessione
Giuro che mi sono sentito toccato
perché in poesia ho sempre stonato.
Ma la musicalità la sento e di scrivere non mi pento.
Non sarò certo un poeta ma scrivo a volte troppo in fretta.
Buona continuazione a voi che scrivete con onore.
scusando la mia intrusione .

Francesco Cau 16/11/2019 - 17:12

--------------------------------------

Tutto giusto quello che dici e che condivido.Si scrivono troppe poesie ma quante possono definirsi tali? Come in tutte le cose bisognerebbe privilegiare la qualità alla quantità.Io sono un poetucolo che si dilettava scrivere senza nessuna velleità però nelle mie poesie cercovdi trasmettere qualcosa ed è per questo che lo faccio scrivendo in maniera semplice forse perché non so scrivere in maniera ermetica e neanche so capire una poesia scritta in questo modo e sono molte anzi moltissime elaborate in questo modo magari senza cognizione di causa.Vogliamo atteggiarci tutti a grandi poeti? Io penso che l'essenziale sia scrivere con il cuore forse l'unico che non conosce retorica.

Antonio Girardi 16/11/2019 - 16:12

--------------------------------------

Il cacio sui miei maccheroni. Detto ciò che hai giustamente detto, mò, dico io, ci vogliamo sforzare di giungere ai canoni da te evidenziati oppure ci siamo già giunti? Sta attenta alla risposta se mai mi risponderai.....!!!????

Ernesto D'Onise 16/11/2019 - 15:41

--------------------------------------

hai detto tutto.....non saprei cosa aggiungere...la penso esattamente come te

Adriano Martini 16/11/2019 - 15:27

--------------------------------------

Non mi dilungo nel commento, mi sembra un'esposizione, senza bisogno di aggiungere nulla, assolutamente condivisibile da parte mia.

Leo Pardiss 16/11/2019 - 13:55

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?