RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Scorie di vita


E' un giorno di settembre dove l'aria è terza, poco il vento e il mare calmo.
Dall'ombrellone, sopra il lettino giallo, vedo il profilo intero dell'isola Capraia. Si distinguono quasi quasi gli alberi e tra l'isola e noi una bella barca a vela staziona a largo, quasi in bonaccia. Più a sinistra il promontorio , forse di Populonia , da quale si distende una lingua di terraferma che si spinge nel mare, che mi sembra quella di Piombino. Le file degli ombrelloni di colore giallo sporco e blu interrompono l'orizzonte con le loro tendine svolazzanti. Ogni tanto tra il fusto di un ombrellone e l'altro si vede passare un bagnante, più donne che uomini. Dietro di noi sulla spiaggia libera, due bimbi giocano a pallone e si sentono solo le loro voci.
Al di là della strada una filata di pini silvestri lunghi e storti stanno per cadere: persa per sempre la battaglia con le forti libecciate .O forse è solo un'impressione e quella resterà la loro eterna condizione di combattenti marini..
Ci alzia... (continua)

paolo fidanzi 26/02/2017 - 17:33
commenti 0 - Numero letture:1302

Voto:
su 0 votanti


Scrittura, cinema, fantasia ed io


Qualcuno recentemente mi ha chiesto: "Ti piace scrivere?"
"Mi piace? Io amo scrivere!" risposi e rispondo con convinzione, visto che ho un legame particolarmente stretto con la scrittura, un'attività essenziale di cui mi occupo da quando ero uno sbarbatello sedicenne. Ufficialmente mi sono messo entusiasticamente in circolo cinque anni fa, confrontandomi con molti autori in diversi siti di letteratura, spesso con risultati incoraggianti o gratificanti, ad esempio con il lusinghiero giudizio su Robozoo, un brevissimo racconto di fantascienza, pubblicato su una gratuita antologia online/cartacea di A.A. V.V. dal titolo Mercurio Solido.
Nonostante ciò, non mi considero uno scrittore, semmai uno scribacchino, o, al massimo, uno scrittore in erba, vuoi per una questione di umiltà, vuoi perché non ho ancora pubblicato nulla di commerciale e vuoi perché in giro ci sono autori dannatamente bravi e competenti. Sì, insomma, autentici maestri di scrittura, senza la necessit... (continua)

Giuseppe Scilipoti 15/03/2021 - 13:02
commenti 13 - Numero letture:1242

Voto:
su 8 votanti


Se potessi vi darei 9 stelline


Giungono qui in questo sito dove puoi ancora lasciare la chiave nella porta uomini e donne da ogni parte, qui dove nell’aria c’è ancora profumo di limone e ci sono i fiori se cominci ad aprire le finestre. E per alcuni le essenze di gomma, plastica, alluminio salgono come da una scatola.
Come in un salotto, un Caffè, o una di quelle finestre… come una finestra illuminata in una
notte buia si apre il sipario sul teatro di OS, facendo sottili scintille e non solo la piega al centro dei pantaloni da cerimonia del padrone di casa.
Un intreccio di immagini stupende luccicano come amuleti. Ciascuna rende il pensiero di ogni verso che si dona con la sua eternità, come una stella che neppure il cielo osa cancellare.
Padroneggiano parole di purezza immortale quando le rime affondano come piccole frecce nel corpo. Accade qualcosa tra terra e cielo, qualcosa a cui inchinarsi. E’ magia... fuori dallo spazio e dal tempo.
I commenti si snodano in un crescendo di emozioni, e il poeta si perde n... (continua)

Mirko D. Mastro 26/09/2019 - 16:44
commenti 11 - Numero letture:1150

Voto:
su 6 votanti


Se preferite non leggetemi…


Se preferite non leggetemi, ma non vi fermate ad una porta che sembra chiusa. Bussate, fatelo anche piano e mi aprirò.
Incipit ispirato ai quesiti che mi sono stati posti il primo marzo del corrente anno dai poeti Ernesto D’Onise e Antonio Girardi (i quali ringrazio) in calce al mio testo “Morso”.
A febbraio volli accogliere i nuovi autori entrati in OS con un “benvenuti” o solo un “ciao” nella lingua delle rispettive regioni di appartenenza.
Febbraio, due cuori e una maschera. Mese di baci in costume e dolci scherzi.
Quest’anno di pandemia e distanziamento sociale in cui San Valentino ha fatto visita al Carnevale, ho pensato di metterci tutti insieme decantando la vita e i suoi problemi nella società in cui viviamo su foglietti per la folla come stelle filanti da sopra il carro.
Le stelle filanti… Soffio attraverso il rotolo di strisce di carta colorata e quelle, arrotolate su se stesse, si lanciano in aria e ci saltabello con la fantasia lasciando a voi variopinte spirali ne... (continua)

Mirko D. Mastro 05/03/2021 - 08:50
commenti 5 - Numero letture:1140

Voto:
su 2 votanti





Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
commenti - Numero letture:

Voto:
su votanti


Sensibilità Ecologica


Giorgio e Gianna decidono di far scoprire ai loro bimbi un pò di sana natura e di regalare ai figli un’esperienza paradisiaca e rilassante. Ecco che domenica 2 aprile 2017 si recano a Nepi (VT), a meno di un ora di macchina da Roma, per trascorrere una giornata diversa immersi nella natura e a contatto con gli animali. Marco, il proprietario, con amore accudisce oltre 120 animali; ognuna di queste creature innocenti, che hanno storie terribili alle spalle e che grazie alla dedizione e l’impegno di quest’uomo, i nostri amici animali hanno avuto la fortuna di arrivare in questo luogo di pace e serenità. La veduta in distanza, sembra una pianura leggermente ondulata, ci si inoltra in un tratto sul ciglio di larghi burroni che solcano il suolo ed in fondo ai quali corre un piccolo torrente. Le pareti di queste voragini sono per lo più grandiosi squarci di rocce a perpendicolo, talvolta scoscendimenti erbosi o vestiti di boscaglie. Il fondo è fresco e verdeggiante per i grandi alberi ed omb... (continua)

Savino Spina 23/04/2017 - 09:09
commenti 3 - Numero letture:6999

Voto:
su 1 votanti


Senti mà, mi vulissi maritari (Senti mà… mi vorrei maritare!)


Brano in dialetto siciliano e in italiano.
(Parla la figlia)
Senti mà …
Mi vulissi maritari.
Tu … nenti propriu mi po’ cunsigghiari?

Prima nun ci faciva casu di nudda manera,
ma ora mi sentu…
comu si fussi supra o focu na cafittera.

Provu comu na strana sensazioni…
ca mi trasforma e mi brucia ogni emozioni.

Mi provoca nu stranu mangiascinu.
Comu s’avissi in testa, pi daveru, nu grossu cufinu.
Chi sacciu… comu un pisu… assai stranu.
Mi sentu u stamacu menzu vuotu e menzu chinu.

(Risponde la madre)
Ma tu fugghiuzza, anima mia …
a testa ci l’hai sempri nu mangiari?

Chiuttostu mi sa, ca arrivò, puri pi tia,
u tempi di pinzari…
tal’è… tu dicu sinceramenti,
di fari chi sacciu… macari, all’amuri.

È natutrali ca ti veninu sti pinseri di focu.
È l’amuri ca ti solletica
tanticchedda, pocu a pocu.

(La figlia)
Chi mi sta succidennu mamà…?
Nun ci capisciu propriu!

Ma quannu vidu quarchi beddu carusu,
mi sentu comu si avissi a tuppari quarchi purtus... (continua)


Vincenzo Scuderi 30/10/2017 - 07:34
commenti 0 - Numero letture:1862

Voto:
su 1 votanti


Senza ispirazione


Non so esattamente cosa scrivere, ora che l’ispirazione sembra vagare come le nuvole che fuggono oltre la mia vista, mentre le altre passano indifferenti.
Non lo so, dovrei tuffarmi in questo bel giorno, che offre luce fresca e profumi d’autunno, eppure non faccio altro che pensare a vuoto, come se il presente e il futuro non fossero poi così importanti. Proprio io che ho scritto poesie dicendo: Vivi Ora! Eh... ahahahah... che strana la vita!
No, oggi non sono ispirato, o forse non mi va di pensare o scrivere cose importanti.
Preferisco camminare solo con la fantasia, su uno strano viottolo che mi si affaccia alla mente, neanche troppo malinconico, un po’ polveroso e abbandonato, dove nessuno passa da tanto tempo; troppo ormai.
Sul ciglio vedo i sassi raccolti da chissà quali mani, e tra l’erba alta spunta il mio vecchio cane che insegue una lucertola nella sua tana.
Abbaia eccitato, il mio cane, per qualcosa che si muove tra le sue zampe.
E trovo la coda, quella della lucertol... (continua)

Francesco Gentile 21/09/2017 - 13:37
commenti 15 - Numero letture:1689

Voto:
su 13 votanti


Serata


La stava aspettando davanti alla porta di casa,un condominio appena fuori città.
<< Sei sola?>>
<<Si.>>
<<Dove vuoi andare?>>
<< A bere qualcosa.Voglio andare in giro tutta la serata,per tutta la città.>>
<<Benissimo.>>
<<Voglio osservare tutto,la città che si muove, le persone che passano,il cielo blu con le stelle, i tetti dei palazzi. Ne ho bisogno.>>
<<Capisco dopo tanti anni di isolamento una bella serata ci vuole.>>
<<Per prima cosa andiamo al ristorante,ordino una bistecca al sangue e una bottiglia di vino rosso.Del migliore.>>
<<Ok! ne conosco uno perfetto,si trova in periferia ci vuole poco ad arrivare.Stasera stai proprio bene metti di buon umore. Ne è passato di tempo da quando non uscivamo>>
<<Sto ancora bene sai ,anche se ho avuto mille casini con tutti quegli stronzi che mi circondavano,mi ci sono voluti vent’anni per liberarmene>>
<... (continua)

Daniele Foglini 14/04/2017 - 07:39
commenti 1 - Numero letture:1586

Voto:
su 1 votanti


Sergio chi?


eppure, e la memoria non m’inganna, quella parete era dalla parte opposta….

vi starete chiedendo cosa stia dicendo..beh, provo a spiegarvi

sapete quelle case di paese terra cielo, con quelle scale strette che conducono direttamente alle grandi cucine?

ebbene, una di queste era la casa di mia nonna….

salivo su, sempre di corsa e quando entravo nella grande cucina, un calore ed un profumo di legna mi si infondeva in tutto il corpo…la vecchia madia bianca con la farina ed il mattarello, la vetrina con le tazzine da tè e da caffè, il bricco del latte, il camino, la stufa in ghisa, il grande tavolo bianco al centro e la splendida finestra sull’orto…..

però, "rientrando" con la memoria in quella casa che ora è diventata uno studio d’architettura, ricordo il lavandino in pietra sulla sinistra, proprio accanto alla grande finestra.

-no, mi risponde Claudia al telefono, non ricordi cugina….il lavandino era proprio accanto alla madia, sulla parete destra

-ma come? ... (continua)


laisa azzurra 06/11/2017 - 19:47
commenti 15 - Numero letture:1588

Voto:
su 11 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -