RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
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Sfida all'ultimo banco Ornilio e Ornella erano ai ferri corti, ognuno guardava l'altro in cagnesco. I due bidelli si sfidavano sulla pulizia dei banchi e delle aule.
Per una divisione del lavoro avevano inizialmente deciso i piani di riferimento: un piano per uno! Nella piccola scuola, però, i piani non avevano la stessa estensione e chi finiva prima lasciava l'altro a chiudere. Anche pochissimi minuti facevano la differenza. Era un gioco che non prevedeva vincitori: sconfitti come criceti nella ruota della loro gabbia.... (continua) Glauco Ballantini 07/04/2026 - 10:58 commenti 4 - Numero letture:217
Il pesce pittore In mare c’era un pittore chiamato “Lejeux Sonfet”, era un pesce che dipingeva fuori dal mare. Alzava la testa fuori dall’acqua e dipingeva i suoi quadri, che restavano fuori. Non si trattava di tele tradizionali, ma di superfici fluide, come un fondale marino immaginario che solo lui riusciva a vedere. I suoi quadri non erano mai statici, ma in movimento, proprio come le acque su cui nuotava. Ogni pennellata che dava si trasformava in onde morbide, che correvano lungo l’orizzonte.
Lejeux Sonfet era famoso in tutto l’oceano, le sue opere erano ammirate dai pesci di tutte le razze, e tutti volevano vedere le sue creazioni fluttuare. Certi giorni, i pesci di Pescelandia, un piccolo angolo remoto dell’oceano, parlavano di lui. Raccontavano di quando, un giorno, partecipò a una gara per pittori e vinse il primo premio, nonostante fosse un pesce e non un pittore umano. Nessuno si aspettava che un artista marino potesse battere i grandi maestri del pennello, ma Lejeux riuscì a creare una tel... (continua) Glauco Ballantini 27/02/2025 - 10:29 commenti 2 - Numero letture:499
La partita tra due secoli l vecchio secolo stava per finire, e con esso anche il vecchio millennio. La fine di un'era, un momento epocale che tutti stavano aspettando. Le città si erano illuminate di luci scintillanti, i fuochi d'artificio erano in programma per la mezzanotte, e ovunque si sentiva il brulichio di una società pronta a fare il suo grande salto nel futuro. Ma Damiano, che di solito non amava le tradizioni troppo formali, decise che quell'occasione sarebbe stata troppo ghiotta per non approfittarne. Avrebbe fatto qualcosa che nessuno aveva mai osato fare: sarebbe entrato nella storia in un modo davvero unico.
Damiano, un tipo un po' eccentricamente geniale, decise che la sua grande impresa avrebbe coinvolto il calcio, lo sport che più di ogni altro aveva segnato la sua giovinezza e la sua passione. Ma non una partita qualsiasi. No, lui aveva in mente una partita che avrebbe attraversato il confine temporale, una partita che sarebbe iniziata nell'anno 1999 e che si sarebbe conclusa nel 2000, all'in... (continua) Glauco Ballantini 04/03/2025 - 10:35 commenti 3 - Numero letture:424
L' Ultima Thule Giambruno Fu illuso dal boom degli anni Ottanta sulle nevi del suo Appennino, quando sembrava che per lui si aprissero “le magnifiche sorti e progressive”. Era il periodo in cui il paese, un tempo piccolo e anonimo, si trasformava in una meta ambita per i turisti in cerca di neve e avventure. La sua vita, fino ad allora segnata dalla monotonia della piccola frazione, improvvisamente si arricchì di promesse e opportunità. Maestro di sci, ambito dalle turiste dei numerosi alberghi che sorgevano come funghi sulle pendici innevate, si sentiva parte di qualcosa di grande. Ogni giorno, vestito con il suo completo da sci, scivolava sulle piste come un autentico protagonista, amato e rispettato da tutti, mentre le giovani donne lo guardavano con occhi che raccontavano di sogni e di desideri.
Non poteva abbassarsi alla vita e alle donne della piccola frazione, quelle che conosceva fin da bambino. Quella realtà lo opprimeva, non riusciva a immaginare di ridursi a essere uno dei tanti che si f... (continua) Glauco Ballantini 12/03/2025 - 09:53 commenti 1 - Numero letture:502
Centauro Metà uomo e metà moto-carrozzella: Emilio era un personaggio mitologico. Un incrocio tra la figura di un eroe leggendario e la modernità delle strade che correvano veloci intorno a lui. La sua presenza era inconfondibile: sulla sua sedia a rotelle adattata, con la parte anteriore che si fondeva con il motore di un vecchio “Surace”. Perché avesse perso le gambe non lo ricordo bene; forse una malattia giovanile, o per lo stupido gioco di saltare sul tram in corsa nel secondo dopoguerra. Di certo, a suo modo, si sentiva invincibile, come un centauro moderno, padrone della strada e di quel piccolo mondo che aveva saputo costruire intorno a sé.
Era un grande consumatore di enigmistica, con un gusto particolare per l'indovinello. Non c'era giornata che non trascorresse con la testa china sul suo quaderno, cercando di risolvere giochi di parole o numeri misteriosi. Ma il vero piacere per Emilio non risiedeva solo nel risolverli, ma nel creare enigmi, nel fare domande che obbligavano chi le ... (continua) Glauco Ballantini 17/03/2025 - 09:55 commenti 0 - Numero letture:442
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