RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



La Pudicizia

Ha il capo scostato. Il viso,
scorto di lato, è un incanto.
E lo sguardo fisso nel vuoto che
trascende,
come una Venere che offre il
corpo alla visione.
Bellezza prorompente fatta di
curve e mistero:
i seni turgidi,
il ventre a baia di luna,
i sandali ad ornare i piedi,
e quel velo sinuoso che poggia
come inviolabile seta.

Armoniosa la posa,
adornate le mani ed il pube
da una fila di rose
racchiuse da pizzo elegante.

Appaiono sul basamento
i simboli corali che assurgono
all'Alta Sapienza,
e quel Noli me tangere
che Cristo pronunziò alla
Maddalena.

Di grande meraviglia si tratta:
marmo che carne diviene,
a immortalare un fiore
che la morte adombrò,
fissandolo giovane in eterno.

Piccola nota: è la statua della Pudicizia (o verità velata), opera realizzata nel 1752 dallo scultore veneto Antonio Corradini, morto quello stesso anno. Si trova nel Museo Cappella Sansevero a Napoli assieme ad altre due celebri opere: la statua del Cristo velato e la st... (continua)


Milena Bortoluzzi 27/07/2026 - 16:34
commenti 2 - Numero letture:239

Voto:
su 1 votanti


Gabriele D'Annunzio

Giardino
Assolato, tra rose rampicanti, ortensie,
Bouganville, gelsomini e
Rigogliose fioriture con
I sentori mediterranei,
Esalava là un balsamo vitale.
Lui e lei, immersi e travolti,
Ebbri
D'un amore totalizzante
Ad avvolgerli.
Noncuranti del mondo e
Nel cuore della pineta,
Uniti nell'appartata alcova.
Nacque l'amore simil a
Zefiro poi,
Idillio e passione furono tutt'uno, agli
Onorati amanti.


"Acrostico, componimento mnemonico".

Piccola nota: rendo omaggio al poeta Gabriele D'Annunzio, e in questo caso, alla sua poesia "La pioggia nel pineto".
Ho immaginato il Vate e la sua Musa, lor due soli nella pineta però in un giorno di sole, senza il rumore della pioggia e il verso degli animali in sottofondo...
La lirica venne composta dal poeta, tra il luglio e l'agosto del 1902 nella celebre villa La Versiliana, dove lui abitava immerso nel verde della pineta a Marina di Pietrasanta in Versilia.
La scena descritta nella poesia si sarebbe consu... (continua)


Milena Bortoluzzi 03/07/2026 - 21:19
commenti 2 - Numero letture:267

Voto:
su 1 votanti


Dino Buzzati

Di notte, sotto le stelle orientate a Oriente, là
In silenzio ti potrei trovare -
Noncurante del mondo.
Oh, solitario viandante,
Brillerebbero i tuoi occhi:
Uniche perle a
Zittire il vento, a
Zittire le sue voci imperanti.
Ammireresti ancora questa
Terra, ricca di crode e valli da
Incanto, quassù, dove le Dolomiti toccano il cielo.


Acrostico (componimento mnemonico)

Piccola nota.
Omaggio a Dino Buzzati: giornalista, scrittore, pittore e poeta, ma fu altro ancora; figura poliedrica ed eminente del Novecento italiano.
Noto per capolavori che mescolano realismo e fantasia, tra le sue più importanti opere ricordiamo i romanzi: Bàrnabo delle montagne (1933), la ricerca di un riscatto e pace interiore nella solitudine delle Dolomiti; Il segreto del bosco vecchio (1935), favola ecologista sul rapporto tra uomo e natura, ambientata nella "valle di fondo" da Buzzati, potrebbe essere indifferentemente quello bellunese o quello alpagoto. L'Alpago condivide con Bell... (continua)


Milena Bortoluzzi 13/09/2026 - 15:00
commenti 4 - Numero letture:174

Voto:
su 1 votanti


Antonia Pozzi

Aspettare l'amore con desiderio
Nascosto, ma vigile,
Tendendo corpo e mente ad
Ogni suo possibile richiamo.
Niente e nessuno a separare
Incautamente quel dedito e atteso
Affetto...
Pazienza nell'attendere il suo
Orizzonte,
Zelo nel custodire il fuoco che brama,
Zittendo così ogni inutile timore dell'anima,
Ispirati solo alla sua luce.

Acrostico (componimento mnemonico).

Omaggio ad Antonia Pozzi.
Non conoscevo Antonia Pozzi. L'ho scoperta un giorno, casualmente, tra i versi della sua poesia "Confidare", ed è stata una vera e propria folgorazione. Lei che compare con parte dei versi dell'ultima strofa di "Confidare", nella mia poesia "Il mare a settembre".

Antonia Pozzi (1912-1938) è stata una delle voci più intense, pure e sensibili del Novecento italiano. La sua poesia è stata lo specchio fedele di una tormentata esistenza, fino al tragico epilogo: a soli 26 anni decise, nel prato adiacente all'Abbazia di Chiaravalle, di porre dram... (continua)


Milena Bortoluzzi 27/09/2026 - 06:45
commenti 9 - Numero letture:123

Voto:
su 5 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -