Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Natale tra i sorrisi...
L’era odierna, domin...
Imbrunire...
Epica minimale...
La finestra di entra...
Parlava da un pulpit...
Mio amore...
Una notte ostile...
Siamo solo un volo...
E ancora sera...
Tra le vesti...
Vuoti non poi divers...
Imbrunire...
Speranze...
Silenzio d'addio...
Della neve...
Ignoranza...
L'apparente calma di...
Augurio ai più picco...
La perla del tirreno...
Cin cin...
La politica del ragn...
Non voglio svegliarm...
Buon Anno ai giorni ...
Vecchio anno, nuova ...
Insieme...
Cronaca di una osses...
Se fosse stato u...
Buon anno...
IL MENÙ...
Quanto vorrei...
Agglutinamento...
Vischio...
La Felicità...
Senza na spiragghia ...
Quando eravamo picco...
(aforisma di dicembr...
Preghiera puerile...
Anime...
Vita senza fine...
Fioco...
Noi ragazze di ...
La vita dell'uomo è ...
Nel crepuscolo del t...
Alla famiglia del bo...
Inverno...
Il prezzo delle tue ...
Pace...
Il Gusto Amaro Dell'...
Superficialità...
Il senso evidente de...
Morire sui tuoi pols...
Mani nel vento...
Neve...
D'incanto...
È comando di angeli...
Giorno...
I nostri tre tempi...
Artista nei sogni...
Vivere intensament...
Cenere...
La Piuma e l’Aurora...
Effluvio Canto D'Amo...
D’aurora e di tramon...
La finestra e il fil...
Abbracciami nel sile...
Il vento del presepe...
Falsa Amicizia...
Luna Park...
La Festa Dei Morti (...
Sulla soglia del sil...
Amore alla ribalt...
Pizzichi...
Tse-Tse...
Ti abituerai a non s...
Ci sono abbracci che...
A spasso con il nonn...
La stanza dei passi ...
Ancor oggi accade...
Alle volte si smette...
La vita è un l...
E tu, Ostia...
Materia d'ombra...
Accalco...
L'oscura porta...
Poesia di Natale...
Attendo...
Dalla finestra del s...
Io vedo...
Dell’inverno...
Sai di Natale (anima...
Dimentica il pass...
Tu sei libellula...
Senza acredine...
Futuro remoto...
Prossimo ieri...
0' Primmo vas a' Nap...
La finestra socchius...
Giulia...
Orizzonte...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

AUSCHWITZ un giorno a ricordare

Una moltitudine di genti sulla spianata,
presente l’universo di Fede parente.
Una musica rende coscienza alle menti.


Un pantofolaio cristiano in poltrona
lontano
portato a levarsi e sostare in ascolto.
Piange
come può? Non conosce l’Ebreo.


Ognuno si alza, ognuno la vive in
silenzio, nel pianto, in preghiera
nel canto di Ebrei sentito Cristiano
ad Auschwitz quel giorno, vissuto
in memoria di un mondo di assenti
a domandarci ancora senza pudore:
-Davvero guardavo senza vederti?-


“Era necessario -quei giorni- per
stringerci attorno un giorno? ”
Di questo,
Signore ti prego non togliermi il velo.



Share |


Poesia scritta il 26/01/2015 - 15:09
Da giampietro corvi c.
Letta n.1402 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Troppo bella...ho scritto anch'io su AUSCHWITZ... il mio è un racconto: Un incubo in rosa...storia di un bimbo ebreo passato per il forno crematorio...sono molto sensibile all'argomento. Bravissimo giampietro...eccellente. ciaociao

. Focus 16/02/2015 - 19:53

--------------------------------------

Giorno indimenticabile come gli orrori che tanti hanno finto di non vedere,bravo

genoveffa 2 frau 26/01/2015 - 20:07

--------------------------------------

Il giorno della memoria e per l'appunto un momento incancellabile per tutte le coscienze umane, le altre non lo sono.

Paolo Ciraolo 26/01/2015 - 19:46

--------------------------------------

"Davvero guardavo senza vederti?"
Purtroppo il silenzio è complice in ogni cosa, e il tempo non basta a lavare l'onta. Ogni epoca ha le sue omertà. Piaciuta molto.

Alessandro Sivieri 26/01/2015 - 19:39

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?