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A tal proposito (impressioni)

Ascoltavo distrattamente la radio e al solito allunavo dai miei pensieri… sul divano, quando la voce di Tommaso Paradiso


Trieste non può essere più triste


Foglie sdraiate che aspettano il vento
rimesse di barche asciugate a metà
(…)
Io ti aspetto fumando sui gradini di un bar (…)
in un giorno qualunque che non finirà


mi riportò alla mente solo per un attimo Adriano e quanto gli piacessero certi temi di scrittura creativa. Ricordo quando, ormai una vita fa, propose a voi autori


Ispirandovi a un noto romanzo, rivisitate i personaggi in chiave moderna


«Ti amo» – disse il Piccolo Principe. «Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa. «Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci perché sentiamo che ci manca qualcosa.»


“Quando ti piace un fiore semplicemente lo cogli, ma quando ami un fiore lo annaffi tutto i giorni” diceva il Buddha o forse il poeta persiano Rumi, ma questo poco conta ai fini della storia.


Personaggi (quasi inalterati da quelli di de Saint-Exupèry)
-la mê rose: ciclicamente le sue esitazioni creano incomprensione e conflitto nel Piçul Princip che lo spingono nel suo pianeta interiore
-le Baobab: simboleggiano le paure che, se non estirpate subito, crescono fino a distruggere il proprio mondo interiore
-la Solitudine e il Dubbio: la distanza dalla sô rose e la mancanza di legami reali sono gli ostacoli emotivi principali che il Princip deve superare attraverso il viaggio dentro se stesso
-l’adulto e la sua mentalità: rappresenta i lati negativi di una parte del mondo… indifferenza e spocchiosità nell’ignorare l'essenziale
-il Piçul Princip e la dolenza nel petto a ogni spasmo nel suo cagionevole asteroide Cûr100


Il Piçul Princip aveva incontrato la sô rose qualche tempo addietro nell’etere, un fulmine a ciel notturno li aveva colti entrambi costringendoli quasi a sentirsi quotidianamente senza poter rinunciare l’uno alla voce dell’altra… a quelle emozioni che entrambi si scambiavano.
Una sera e per tutte le notti a seguire lui le aveva chiesto di vedersi, ricevendo sempre la medesima risposta: quando sarà, io seguirò i miei istinti e non tratterrò i sentimenti con te Piçul Princip, io ti voglio bene.
Ma lui oramai amava la sô rose; nella vita di lei c’era da qualche anno un morôs e al Piçul Princip ignorarlo pareva come trascurare un pezzettino di essenziale.
La sô rose gli aveva sempre ripetuto che a legarla al morôs erano solo l’abitudine e quella paura corposa della solitudine.


I giorni e le canzoni d’amore dove si ritrovavano erano scivolati via, tra loro le Baobab continuavano ad essere dense come il fumo dei camini mentre i loro cuori si facevano focolare.
All’improvviso dietro un tramonto l’emozione del Piçul Princip raggiunse Cûr100 accarezzandolo come non sapeva si potesse… lei gli aveva finalmente chiesto di incontrarsi.
Lui, pur volendo dirle quel sì che avrebbe desiderato gridare fin su al pianeta più lontano, le chiese prima di sciogliere il suo legame col morôs.
Il no di lei innescò quelle incomprensione che spinsero inesorabilmente il Piçul Princip in un insostenibile conflitto interiore. Ma il sentimento che provava per la sô rose gli fece ignorare l’essenziale e accolse estasiato la richiesta. Lo annunciò a la sô rose che mezza gaia tenne a precisare che quando sarebbe stato lei non avrebbe seguito i propri istinti, limitando i sentimenti a un caldo abbraccio.
Qualcosa fece mesto Cûr100 nel petto del Piçul Princip.



-racconto ispirato all’amico col berretto che recentemente ha iniziato una relazione controversa e ineffabile sul web, che ha chiesto una mia impressione ma non ho saputo aiutarlo



(da Caldolana, M.D.Mastro)




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Racconto scritto il 07/03/2026 - 19:11
Da Mirko D. Mastro
Letta n.298 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Interessante ispirarsi a un noto romanzo
e rivisitarlo, e credo sia difficile aiutare l'amico col berretto, forse dipende da che berretto porta!

Anna Cenni 07/03/2026 - 21:16

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