Inverno se ne va la sera è lieve
dei merli il chiocco s 'ode all'imbrunire
ubriaca scende giù la pioppea neve
il sole non ha voglia di dormire
dei merli il chiocco s 'ode all'imbrunire
ubriaca scende giù la pioppea neve
il sole non ha voglia di dormire
Lungo la via che porta alla chiesetta
con passo lento e con antico fare
a piè del suo bastone una vecchietta
saluta tutti pria di rincasare.
Bussa la calda estate alle finestre
le messi biondeggianti danno pace
Luna la mite ancella è pronta per l'ingresso
giunta è la sera pian piano tutto tace.
Piccolo borgo d'anime gentili
col tuo tetto di stelle e meli 'n fiore
or ben si vede in cielo il campanile
delle nebbie è lontano anche l'odore
E mentre il nero manto della notte
copre di sogni le solinghe vie
una cane senz casa né padrone
canta alla luna fioche melodie.

Da Enzo Mazzone
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Commenti
belle le immagini descritte,






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Grazie Claretta per il gradito commento.


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Carica d'atmosfera questa bella poesia,un non so che di pace e tranquillità che abbraccia come le anime del tuo borgo: con fare gentile.
molto bella e pittoresca,bravo 




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