Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L'orologio della vit...
Una gita in montagna...
Notturno...
A spasso con te...
888 La Leggenda...
Eternità del ricordo...
Il tempo amico...
Tutto passa!...
Dal filo che lascia ...
Pensieri...
Anima...
Apericena...
Dove nasce la Pace...
Gocciolio...
L' assenza...
Quando non ti aspett...
A Piedi...
Linea blu...
La vita non si fattu...
Stelle...
Non sai forse cosa s...
Senescenza fase d...
Essere bambini... a ...
Il delitto di Garlas...
Quel petricore dopo ...
La tua vita non è fi...
Delirium Avenae...
Non ho perso...
Al suo fianco...
Ascolto il silenzio...
Ti accorgi vecchio ...
Tu...
Si spegne la luce...
Temporali di maggio...
Melma alla fonte...
E ti ho amata...
Sorgente che chiama...
Al mio segugio...
L’autrice del vuoto...
Cuori smarriti...
Che soddisfazione!...
Stazione...
Linfa...
Oltre l'orizzonte...
L'amore è incisione,...
Limiti...
Cuore e ragione...
Ultima luna...
L'essenza del ricord...
Idillio di maggio...
Apprensione da remot...
Luna di giorno...
Assenza di luce...
Appartenenza...
Fai qualcosa di gran...
A volte chi lascia q...
Mortina, la mia amic...
La vita un sogn...
La guerra di Piero...
Vivere di quieto viv...
Sulla tua risata...
Amour....
Il tesoro di Maya...
Zombi...
La Bellezza che Svel...
La verità spesso si ...
Il sesso tra delitti...
Euforie...
Palestina Libera...
La vita è in continu...
Monte Echia...
Il tronco...
La perdita degli agg...
Equilibristi...
Taglio di cielo...
Ogni miseria è Uomo ...
Dove andiamo...
La vedova di Laerte ...
Come le volpi...
Il percorso vita...
Tra le braccia del v...
Ciottolo...
Su tela bianca...
Libertà...
La mano di un figlio...
Amami come sono...
Oltre!...
Aprile...
La ballata della mod...
Riflesso nel vento...
Abbracci...
Punto e a capo...
Le mie parole...
I Ricordi Degli Anni...
Il racconto della su...
L'amore rende vivo i...
Haiku D...
Cosa sono i so...
Quanto sei bella...
deja vù...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Negli occhi di un pesce

Boccheggio


Muovo la bocca ma non parlo
Sono stato privato
Della protesta
Ma mi aggrego
Non uso la testa
Non esco fuori dal gruppo


Ho paura.


Mi catturano
E non fanno differenze
Siamo uguali per voi umani
Ma noi abbiamo le pinne
Non le mani
Siamo in molti
Tutti diversi
Voliamo
Nelle maree, nelle onde
Nell'immenso oceano
Liberi da tutti
Volteggiamo
Nei fastosi archi
Creati dalle correnti
Che ci trasportano


....nelle vostre trappole meschine


Incapaci di pensare
Di sentire pericoli
Veniamo sulla spaventosa terra
Ove l'aria ci è ostile
Come chi ci vive
E non facciamo che provare
Forte dolore


Dal pescatore
Che ci prende per sostentamento
Dal dozzinale cristiano
Che il venerdì sceglie noi
Come pasto
E non altre carni
Inspiegabile!
E quando quella fatidica
Spina
Scende male
Per voi è finita!
Ci maledite
E che dite?
"Non lo avessi mai pescato!"
Eh no!
Ma....
"Pesce, che tu sia dannato!"



Share |


Poesia scritta il 02/03/2015 - 23:59
Da Salvatore Mauro
Letta n.1508 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Secondo me l'ultima strofa non è all'altezza delle precedenti, ma è stata una piacevole lettura. Saluti, Fabricio

Fabricio Guerrini 03/03/2015 - 14:31

--------------------------------------

Anche i pesci, come tutti gli altri animali, soffrono la crudeltà dell'uomo, che essa sia per sfamarci o per semplice "vanità" (parlo delle pellicce). Mi hai davvero colpito con questa poesia, non ci avevo mai pensato, molto riflessiva! Buona giornata,

Chiara B. 03/03/2015 - 11:04

--------------------------------------

In molti si soffermano, giustamente, sul dolore degli animali terrestri.Dei pesci non parla mai nessuno. Anzi direi che il soggetto della tua poesia è il soggetto ultimo per antonomasia,quello sul quale si può infierire.Tuttavia il pesce èun simbolo presentissimo nella simbologia cristiana,e se ne parla moltissimo nei Vangeli come cibo per le folle.Dunque al silenzioso pesce Iddio ha assegnato la capacità di beneficare l'Uomo, e non è poco.

mariateresa morry 03/03/2015 - 10:36

--------------------------------------

Ti capisco, sai? Anche a me l'uccidere per mangiare fa molta impressione...Ma forse il significato è che ogni essere deve anche darsi agli altri, in modi vari...Penso che dovremmo almeno limitare sempre la sofferenza
al minimo indispensabile e usando i migliori modi possibili...quelli meno dolorosi...Sempre. Con tutti: uomini, donne, animali...e cose...ambiente!
Vera

Vera Lezzi 03/03/2015 - 00:26

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?