Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Anche l'inferno ti s...
GOCCE...
Un breve istante, un...
vorrei sparire......
vorrei cadere...
La camicia a quadri...
Voglia di sale...
Sotto il faro spento...
'Na cosetta...
Il giorno non sempre...
Freddo(C)...
L'odore del mare...
L\'anima gemella...
LA VITA E' SOG...
Il puzzle...
Impotenza....
L'età: Il tempo la ...
SCHELETRI di Enio 2...
Il richiamo della ge...
eterno gelo...
Finchè avrà voglia d...
Il suono del vento...
Oltre ai giochi otti...
IL BOSCO...
La terra dei sogni...
S.Francesco....
Il desiderio inconsc...
Illogica tenzone...
Lultimo calzolaio...
Mimmo...
Un nuovo martire - G...
Io ti appartengo...
Non ci riesco....
La vita è come il ci...
Un giorno di notte...
lo ha riposto lì...
Consolazione...
Quel venticello...
Gli strani animali d...
Non servono parole...
Insonnia...
Purtroppo non è poss...
OGNUNO IL SUO MESTIE...
Ciò che voglio....
ciò trovo nel vagare...
Lettera ad Alex...
TU LE STAGIONI ...
che importa...
Il Perché...
Lacrima d'amore...
Profilo migliore...
UNA NOTTE FORSE......
IL COLORE DELLE FAVO...
Via vai...
Ho visto anni passar...
Tu sei la primavera...
Ricordi 2...
A volte... non lega...
Angelo della Notte....
Buongiorno...
La forza degli alber...
Non puoi generare su...
L'universo...
Appiglio...
Quell'attimo sublime...
ANIME IN VOLO...
Primavera sulle lame...
Fascino Veneficium...
Fragili promesse...
immigrato...
E poi…....
Fateve 'na risata !...
La frutta...
LA PORTA...
Come un fior di ninf...
Risoluzioni...
Pulcini...
Giungono messaggi da...
Madeleine...
Le ribelle....
Il Genio della Lampa...
Dolce sentire...
Le nostre opere...
L’autentico respiro ...
Cowboy...
SELVAGGIO O DOLC...
Nel linguaggio ci so...
Energia Musicale...
teorema...
Pianoforte...
La scatolina di latt...
IL DESTINO UNA SERA...
GAIA LA TERRA...
Forse poesie... (La ...
Croazia...
Tra le nebbie di un ...
Guerre di pace...
Gli abbracci sono le...
UNA LACRIMA...
I want...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

LA POLLIVENDOLA

Dalla stia la gallina
era fuggita poverina,
s'aggirava pel cortile
alla cerca d'un ovile.


Svolazzò dritto in cucina
sopra un sacco di farina,
saltellando su due piè
cantò lesta "coccodè!"


Un ovetto lei posò
tra la madia ed il comò
mentre là sul tavolino
c'era un fiasco di buon vino.


La comare - questo sì -
le mancava "un venerdì"
sulla tavola imbandita
banchettava anche la "pita".(*)


Calpestando - Iddio non voglia -
con le zampe anche la sfoglia,
sbatté l'ali la gallina
e depose una "cosina".


La "rezdora" rimbrottò
con la mano la scalzò,
ma quel gesto eccezionale
sconcertò anche il maiale.


E così da quella sfoglia
sì mondata, o dir si voglia,
ricavò dei "maltagliati"
per pranzetti ... prelibati(!!).


(*) in gergo, tacchina.



Share |


Poesia scritta il 15/10/2017 - 21:13
Da Domenico De Marenghi
Letta n.195 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Divertente! Molto...
però aiutooooo

Grazia Giuliani 16/10/2017 - 13:05

--------------------------------------

gustosa ma perché pollivendola? 4*

enio2 orsuni 16/10/2017 - 11:22

--------------------------------------

Bella, originale, insolita.. gradevolissima da leggere e da gustare..

Francesco Gentile 16/10/2017 - 10:34

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?