Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

sei bella...
Foglie morte...
vedere una Donna...
Insomnia...
LA FOGLIA D\\\'ORO...
RICORDAR L // AUTUNN...
Niente poesia....
I have a dream...
La lontananza tra no...
L'essenza dell'esist...
Fra battiti di cigli...
Cieca e inclemente...
METEO IN TV (io e mi...
Come vorrei......
Pieve Solinga(prima ...
L' ESSENZA...
Se porti il dono so...
Uomo libero,della ca...
Farò un falò...
Sandali...
Perduto l'attimo...
VENT'ANNI...
Ricordati che...
La beffa. Haiku...
Due che si amano...
TU SEMPLICEMENTE...
È un desiderio...
Ti terrei stretta la...
DI NUOVO TU...(Prima...
Briciole di speranza...
Fotografare...
IL BAMBINO DI IERI...
AMOREVOLI AROMI...
Dormire Sognare Leva...
Pin, Pun, Pan...
MIO DIVINO AMANTE...
LEA E SUA MADRE...
SOLLEVAMI DI PASSIO...
Solamente una ragazz...
Tormento...
Inno all\'amore...
Ai ferri corti...
Il cocktail dell'osc...
Lettere...
c'è stato un tempo...
21 settembre...
Il mondo...
Il vento porterà con...
Vivono nella convinz...
L'attesa...
PURTROPPO...
A CACCIA DI SO...
Niente più tormento...
Il pensiero è la vit...
quell\'unica festa...
La pioggia d'autunno...
Ricordo...
Coscienza...
L\'AMORE NEL SOLE...
IN OGNI TEMPESTA...
Spesso dimentichiamo...
Un infinito andare...
L'uomo dalla bocca s...
Faceva freddo....
Abbiamo la luce nell...
.........FARFALLE......
IL CAPO DI CASA di E...
percezione aurorale ...
NINNA NANNA...
SPOSAMI...
È mattina...
Sconosciute passanti...
Nella stanza n. 3...
Nella sera...
PERCOSSO DALLA VITA...
Riflessioni...
LA SFIDA...
Onda che va verso or...
Cambiamenti...
Un ber piatto de cac...
Senza cielo...
A Te...
Quanto può influire ...
RICAMI DI CIELO...
Distanze...
comprendere gli esse...
Contrasti...
Dolci parole per spi...
MOMENTI DE GAFFES...
Pace a te......
Senza ispirazione...
Messaggio...
Racconto patafisico...
Una penna che non sc...
Degli occhi il mondo...
PALLIATIVO...
Per un semplice filo...
Distanze...
Livorno 16-09-2017.....
un pensiero...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

CANCELLI STRIDENTI

Sento un uscio che si chiude
tra le mie solite strade,
nell'oscurità emblematica,
luccicante luce enfatica.


Tanti occhi sul mio petto,
esaminanti il Tintoretto;
guardo dietro, cosa c'è
che importuna ancora me?


Sembra X - Files, ma non lo è,
è realta che vedo e
importuna la mia gotta
tanto da lasciarla rotta.


Odo stridere un cancello,
automatico non è,
sembra la famiglia Adams,
nella luna o a mezzodì.


Qual è il fato mio or qui?
Io attendo, aspettami,
mal che vada mi vedrai
volar nei cieli, ai Propilei.


Sento un fuoco sotto me:
tutto rosso, ma cos'è?
La paura forte prende
il più falso degli istinti.


Vorrei te in questa notte
ad allietarmi ogni paura,
nell'amplesso del mattino
ci può nascere un bambino.


Tante voci nella strada
mentre il cielo si colora,
quei cancelli ora si chiudon
sfrigolando altra materia.


Ma perchè vedo dall'alto
ciò che prima mi era innanzi?
O cancelli, che è avvenuto
perchè io trascenda ora?


Qui è giunto ormai il mattino
e alla terra non son vicino;
cancelli stridenti non è più ora
di mieter altre vittime ancora.



Share |


Poesia scritta il 30/11/2010 - 18:01
Da Manuel Miranda
Letta n.486 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?