​Certi festeggiano la Pasqua,
pensando di togliere il riparo,
di lasciare un uomo senza il suo cielo.
pensando di togliere il riparo,
di lasciare un uomo senza il suo cielo.
Ma Lui, che è immenso, ascolta
nella polvere di un istante.
​
La sua figura è potente:
riallaccia i fili che abbiamo spezzato,
cerca una trama tra le nostre mappe aride
e i sentieri dello spirito.
​
Alla fine, la giustizia accadrà:
quando si poserà il rumore dei cantieri
e i lavori saranno, fuori, compiuti.
Poesia scritta il 05/04/2026 - 14:51Letta n.1 volte.
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