Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

NEVICA...
Angoli...
I Colori dell'Anima....
L'incantesimo della ...
LA STORIA...
Il rumore dell\'alba...
Curiosa luna...
Giovani...
ACQUA 3 acrostici di...
IL SEGRETO DELL' AMO...
MERIGGIO AL MARE...
È l'amore...
Dolce silenzio...
Artiom...
uno sguardo fisso ne...
Piccolo...
La crociera...
Tutti noi siamo mend...
per sentirti mia...
Di silenzi ho riemp...
SIAMO, NON SIAMO...
In questo spazio vuo...
FALSI PROBLEMI...
Una sferzata...
Il mio Dio...
L'età...
Inverno ai Colli...
FESTA SIMPATICA...
L’ora scendeva lenta...
tieneme stritto -(ti...
Il silenzio... Poesi...
L'amore...
Serenità...
PER UN MONDO MIGLIOR...
PIOVE IN PERIFERIA...
IL PARADOSSO DELL'UT...
Ricorda...
Selenite angosciante...
Invernale...
Dall'alba al tramont...
Piazzale Loreto...
ERA AMORE...
Umano...
IL tuo amore assassi...
Haiku Sussulto...
Sorriso...
Ho perso un fratello...
L'inverno e il vorti...
CAMMINANDO...
Aria di primavera...
Incantevole percezio...
TI AMO PERCHÉ...
Vita...
L’ÒMO E LA CACCA di ...
Ogni notte di luna...
TU PRENDI...
PANE ANCORA...
Un fuoco sbagliato...
Una piccola esplosio...
Un raggio di sole...
GIADA- Seconda Parte...
Se fossi chi non son...
AVATAR...
Caro me...
33 versi...
Tabù...
Eterei amanti di pen...
L'Ultimo Anno...
SUSSULTO...
Nella notte che non ...
Confidenze...
Polvere...
SAPPIMI DIRE...
Il filo rosso...
Puoi....
Una cenetta a due...
Una preghiera...
Quo vadis...
LA MACCHINA DEL TEMP...
Le melodie dell\'arp...
ali....
Stile Libero...
L’uomo del faro....
Serenamente...
....tu, annusa...
Lei...
Se una canzone fossi...
BUONE COSE...
Nero grafene...
DIFFICILE ETA'...
Non siamo niente di ...
LA MUSA ISPIRATRICE ...
Brezza primaverile...
Sepoltura...
DOVE SEI...
L'anno nuovo...
100% cuore...
Comprensione...
LACRIME NASCOSTE...
LA MIA VITA CON LE D...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Quel vino rosso rosso slavato

Dal profumo che si era sparso per la casa, si capiva che il dolce era riuscito; mele, fichi secchi e la nostrana uva nera erano finiti nell’impasto e avevano reso il dolce una bontà. Almeno questo era stato il gradimento dei commensali, riuniti per il pranzo durante la giornata in cui si vendemmiava. Il padrone di casa aveva aperto una bottiglia del suo vino; di colore rosso slavato, dal sapore gradevole e frizzante, anche se non poteva certamente vantarsi di chissà quale etichetta, faceva bella copia con il dolce di Teresa. Al pomeriggio si tornò al vigneto, la nebbia del mattino se ne era andata e al suo posto un bel sole dava calore e buonumore. Tra i filari una lunga fila di colorati secchi in plastica si riempiva presto di grappoli, qualche cesta superstite di lontane vendemmie faceva ancora bene il suo compito e chiacchiere questo o su quello riempivano l’aria, dove nugoli di fastidiosi moscerini la facevano da padroni. Qualcuno ogni tanto svuotava i secchi nel carro che avanzava lentamente sopra un mare di foglie accartocciate. Si era addentro all’autunno e quella era l’ultima uva che si raccoglieva, poi il vigneto sarebbe entrato nel suo riposo invernale. Nei giorni seguenti si sarebbe torchiato l’uva e il profumo del mosto profumava la cantina dove le grandi botti aspettavano di riempirsi del vino novello; vino questo che avrebbe accompagnato i pasti della famiglia durante tutto l’anno. Una piccola parte il papà di Teresa l’imbottigliava, giusto qualche bottiglia da aprire per le feste e le occasioni importanti. A Teresa piaceva il gusto di quel semplice vino e a tutt’ora predilige il vino rosé a ricordo di quel semplice vino rosso slavato, ma leggermente frizzante che faceva il suo papà.



Share |


Racconto scritto il 14/10/2017 - 16:34
Da Ivana Piazza
Letta n.150 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?