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GUARDANDO UN RAGNO

Appena sveglio noto un piccolo ragno che si calava dal soffitto con la sua tela, mi sono detto "beato lui che non si accorge del caous che c'è qua fuori tra gli esseri umani".


Lui, come tutti gli altri animali, vivono le proprie vite senza curarsi dei nostri problemi, stanno nel proprio universo di vita lasciando che gli umani si distruggano da soli.


Nelle profondità della mia coscienza penso a quanto l'essere umano sia una animale stupido, in confronto al resto degli esseri viventi che si trovano sul pianeta terra, senza rendersene conto.


Prendiamo le formiche ad esempio, non vedrai mai un gruppo di formiche che pensano solo a sé stesse, loro costruiscono una colonia tutte insieme e non esiste nessuno che non segua o che non aiuti i propri simili.


Prendiamo i volatili, si muovono sincronizzati come una grande comunità, senza lasciare indietro nessuno.


Tutti gli animali sanno che per superare ogni paura, intemperia e ogni pericolo che il pianeta ci mette davanti, l'unico modo per sopravvivere è quello di restare uniti e difendersi l'uno con l'altro. Quando qualcuno di loro mette in pericolo il branco e la loro intera colonia, viene prontamente fermato.


Ma gli esseri umani no, non sono capaci di vivere come una comunità mondiale, non sanno rispettare i propri simili e non fanno nulla per aiutare la razza umana, pensano di essere animali sociali ma continuano a vivere per i fatti loro.


Per essere una creatura intelligente non basta fare dei calcoli di matematica o essere bravi a fare dei lavori, non basta leggere dei libri ed avere una cultura ampia, essere intelligenti significa saper vivere con rispetto verso gli altri e verso tutte le creature del pianeta.


Prendo come esempio i nostri amici animali, i cani per essere felici gli basta un abbraccio o una passeggiata di trenta minuti ad annusare l'aria e il prato di un parco, ma l'essere umano per essere felice ha bisogno di un drink al pub, un piatto al ristorante, comprare un vestito alla moda anche se in quel momento i suoi simili stanno morendo.


Le persone ora muoiono perché l'umano non sa rinunciare ai suoi vizzi, non gli importa della comunità della razza umana, loro vogliono vivere per le loro stronzate, senza adeguarsi per restare uniti e sviluppare quel battito pulsante che si chiama unione.


Così guardando quel ragno ho invidiato il mondo animale, penso che con un po' di intelligenza tutti noi possiamo cambiare le cose.




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Racconto scritto il 23/01/2021 - 01:42
Da Ejay Ivan Lac
Letta n.1034 volte.
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Commenti


Belle riflessioni

Maria Luisa Bandiera 23/01/2021 - 17:18

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