Pensieri spaesati
fra banchi vuoti
salgono in cattedra
fingendo di sapere.
Cancello la lavagna
per riscrivere dal nero.
fra banchi vuoti
salgono in cattedra
fingendo di sapere.
Cancello la lavagna
per riscrivere dal nero.
Sul nero allineo
silenzi che restano,
come polvere
di gesso sulle dita.
Al nero lascio
ciò che non comprendo,
fanciulle speranze
mute come soleggiate
aule d'agosto.
Poesia scritta il 10/02/2026 - 21:51Letta n.21 volte.
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Commenti
Piaciuta e apprezzata.


Maria Luisa Bandiera
11/02/2026 - 07:19 --------------------------------------
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