RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Isocronismo 2.0- 16,5” ancora (33” rimanenti) In cucina con Regino alla regia nessuno scopa il mare
Il giorno seguente l’apertura de “la Pendola” fui Mirko D. Mastro 21/06/2024 - 04:34 commenti 1 - Numero letture:570
Isocronismo 2.0- altri 16,5” (ne restano 49,5) Ristorante “la Pendola” da Regolo, regolarmente aperto con prezzi regolari
Venivo in questo ristoro ai tempi che Berta filava, Mirko D. Mastro 19/06/2024 - 13:15 commenti 1 - Numero letture:600
Isocronismo 2.0- nei primi 16,5” (restano 1’ 22,5”) Regolarmente la regina regola la regìa all’asticciola nella meridiana
Mirko D. Mastro 15/06/2024 - 06:57 commenti 4 - Numero letture:633
Isocronismo 2.0- nei restanti 16,5” (tempo scaduto) Fu eletto Primo primo cittadino per l’attitudine
a separare il grano dal loglio nell’educazione dei minuzzoli, come da consumato sindacalista. Vinse facile contro Raniero che pensava di dar da bere alle rane, Cassiano incline a cambiar casacca ed Erberto suo cugino, noto arrivista, separato e popolare per dar l’erba trastulla e incapace di dividere il grano dalla zizzania. Da quando diede la birra ai tre, cominciò a dare il calcio dell’asino e smise di dirla in rima. Addirittura si impegnò a dar nel naso al Raniero tornato alla sua drogheria, per anni suo compare dandogli la baia; diede persino lo sbruffo all’Erberto per fargli dar le mele se non avesse pagato la mazzetta per un piatto di lenticchie. Una sera fece venire a “la Pendola” Cassiano per far dir dal meschino a nuora perché suocera intenda: si lamentò col chef de rang per due forfecchie nel piatto, deciso ad insegnare ai gatti a rampicare. Quel giorno a pranzo Primo prima domandò all’oste se ha buon vi... (continua) Mirko D. Mastro 25/06/2024 - 06:27 commenti 0 - Numero letture:831
Isocronismo 2.0- nei successivi 16,5” (rimangono 1’ 6”) Qualcheduno rammenta Regolo che di regola regolava regolarmente la pendola?
Mirko D. Mastro 17/06/2024 - 15:43 commenti 2 - Numero letture:618
Isocronismo 2.0- successivi 16,5” (solo altri 16,5”) Gocce di pianto di Fedora per il copulare impenitente di Teodoro con Isabella
Non appena seppi che quell’arpia della madre Mirko D. Mastro 23/06/2024 - 18:03 commenti 1 - Numero letture:603
Jj4 Mi chiamo jj4 vivo nei boschi del Trentino
Ho ucciso un ragazzo sono un assassino, il mio territorio con gli umani non lo condivido se passi dalle mie parti attacco e ti uccido, chi è al potere ha creduto che siamo uguali hanno sbagliato siamo orsi feroci animali, con gli esseri umani non possiamo convivere insieme chi ci ha messo vicini ne a voi e ne a noi ci ha fatto del bene, mi hanno catturato adesso non so quale sarà la mia sorte probabilmente per quello che ho fatto mi condanneranno a morte, qualunque cosa accada mi auguro che un domani ci saranno luoghi sicuri per noi orsi lontano dagli essere umani. Genny Caiazzo... (continua) Gennaro Caiazzo 21/04/2023 - 16:26 commenti 6 - Numero letture:713
L'entusiasmo manca Arriva dai ruscelli
il conforto sfocia nei fiumi e lentamente si mescola in turgidi pensieri come il tuo di sole nostalgie. Vivi nella nebbia ti aggrappi immaginando un altro tempo uno migliore, che ti accarezzi volendoti capire. L'entusiasmo manca il pensiero si perde, nella foga di tornare a vivere, nei sorrisi presenti, nell'aria che si unisce ai raggi del sole che vivono di sentimenti molto stupendi, siamo cosi, nei sogni viviamo e sinceramente. Ed è per questo, che stiamo bene insieme, mentre comunichiamo all'alba il sorriso di sempre, quando, ci incontriamo.... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 03/05/2025 - 20:37 commenti 4 - Numero letture:929
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
L'umana impotenza Conosco il significato
della parola imperfezione sin dal giorno in cui sono nato. Più di un gesto per molti semplice, a me è stato negato. Vivo una situazione di coabitazione con qualche privazione, e l'umore fa frequentemente giù e su, su e giù, fra gli abissi e le vette. Ma quando sono stato costretto a badare, con la mia mobilità insufficiente, ad un corpo spietato che in quel letto non ti dava tregua, quando sono stato obbligato ad ascoltare tutta la tua sofferenza senza poter intervenire, senza la possibilità di placare il tuo dolore, senza poter muovere un dito, ho capito il senso dell'umana impotenza.... (continua) Stefano Beccacece 15/03/2026 - 01:46 commenti 1 - Numero letture:413
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