RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Finestra chiusa (Un vero episodio descritto dal cuore)
Questa mattina sento nel cuore una sensazione di nostalgia e di apprensione perché devo passa proprio in quella via dove abitava mamma mia! M'incammino; rallento i passi sono quasi arrivata, osservo con emozione che quasi nulla è cambiato d'allora. E'una piccola via, vi sono tre basse palazzine tinte con tenui colori, davanti ad ognuna c'è un piccolo giardino dove vi sono molte piante dai magnifici fiori,cè solo un grande albero e vi albergano numerosi passeri cinguettanti, in primavera tra il loro canto i fiori dai tanti colori è tutta un'armonia in quella silenziosa via ed io ho sempre pensato giuliana marinetti 26/09/2017 - 13:15 commenti 1 - Numero letture:1135
Firma Facciamo un gioco: se nella bacheca di Os alla voce SCRITTURE CREATIVE ci fosse stato COS’È PER VOI LA SCRITTURA…
Ho sempre immaginato la scrittura come un’ombra familiare col Cappello attoriale. Una prefazione fatta di appunti a margine, e per usare le parole di Fernando Pessoa “l'assurda impressione che con i miei occhi pesanti e col mio cervello assente si stiano tracciando, come con un lapis insensato, le lettere del commento profondo e inutile”. Mirko D. Mastro 08/04/2021 - 16:33 commenti 6 - Numero letture:954
FORTUNELLA FORTUNELLA
Era sabato sera, due giorni prima del mio rientro a Trieste dalla vacanza in montagna. Mi trovavo nella camera al piano terra della pensioncina in cui alloggiavo, quando sentii degli strani rumori che venivano dall’esterno, come un frullo d’ali. Mi affacciai e, proprio sotto il davanzale, vidi un uccellino nero che si agitava spaventato. Scavalcai il davanzale e lo raccolsi, era terrorizzato. Confesso che non sapevo cosa fosse, ma lo portai da mio marito e dai miei due figli e decidemmo di recarci di corsa nell’unico negozio per animali di Auronzo, che stava per chiudere. Tom, il nostro cagnolino, non sembrava minimamente interessato all’esserino. Marina Assanti 12/03/2022 - 10:44 commenti 14 - Numero letture:798
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Fra sogni e realtà Dal momento in cui riesco a ricordare, la vita, dal mio punto di vista di bambino non era male, vivevo e questo era più che sufficiente, almeno credevo io.
Mi piaceva vedere il sole ogni mattina, l’asfalto nero e bollente riscaldava i miei piedi nudi di adolescente, la solitudine era la mia amica, quella con cui parlavo maggiormente, anzi non parlavo mi capiva senza dire niente. Avevo tanti giochi che mi offriva ogni giorno la natura, hai mai provato a ruzzolarti sull’erba di un prato e sentire il profumo anche dell’ultimo filo d’erba nato??, abbracciare il vento che sussurra attorno e con le mani larghe stringerlo forte finché svanisce, guardare un fiore mentre nasce, salire su un albero piano piano e lasciarsi dondolare appeso ad un ramo. Poi stanco riposavo su quel manto tutto verde ben nascosto dalle piante, con gli occhi stretti e chiusi respiravo la natura, mentre il canto degli uccelli mi portava via di lì, in quei sogni più belli che si trovano nei film. Le ore e il tempo ... (continua) Luigi Berti 01/03/2017 - 04:14 commenti 1 - Numero letture:1528
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Francesco Forgione Da umile terra,di piccola casa
Di gente che la campagna piega,e nella membra han la polvere Di zolle in pietra, per il borgo ove nacque ,non conobbe l ‘argento,ma lo spirito d’Estia. Va il pargoletto tra viti e fossi,a scroprir la sua meta, sa che è servo della grande miseria. Tu uomo dalle carni lacerate,dalla fronte bassa E calzari ,fai del tuo corpo la copia del grande Agnello che in noi ,per noi si immola. Piagato,piangente,devoto e pur irriverente Questo visse ,onde far novello patto sulla croce. Ne porti il segno nelle pietose mani Nelle bende di sangue matide,nel costato dilaniato. Ubbidiente il bon frate, alla voce del Padre Di ricordar quanto dolore nei calici si versa Per noia e falsa fede. Fulminato dalla volonta del primo sole Mosse i pie ,ma ,fai ammenda non son tutti Dei suoi disii riverenti,ma fieri! Miglior pianta del suo giardino Percosso dal mal ,dal dolor inardito, radice d’amor in te si infonde rifletti ,la luce ,il biancor delle sacre ... (continua) corrado cioci 09/12/2017 - 09:02 commenti 2 - Numero letture:1317
Freddo che arriva Carissimi, con le temperature che calano tocca tirare fuori il giubbotto pesante e fare ciao ciao a quello leggero alla prossima vacanza e crociera primavera/ estate.
Vento, neve sulle montagne, brina nel prato, si sta un momento ad ammalarsi. Metto il giubbotto invernale dopo tanti mesi e mi sento strana, non sono abituata alle cose pesanti, mi sento un armadio. Eppure non ho pancia, non sono fatta di pietra come un gargoyle, cammino e mi tengo attiva, non activia! Mi sento conunque un sacco pieno di vestiti con gli sconti super Black Friday! Faccio in su e in giù con le braccia a mo' di flessioni imbronciata e penso che fuori fa freddo. Decido di sopportare il mio caro amico piumino e sotto mi vesto a cipolla. Certo non sono un allarme anti/vampiro e per fortuna l'odore nausebondo cipollus è sostituito da un buon profumo dal beauty colorato e spongibboso, morbido da accarezzare con perlana. Mi vedo già a fare la pugile ma purtroppo devo uscire a fare la spesa. Farò a botte... (continua) Mary L 19/11/2025 - 17:49 commenti 3 - Numero letture:206
Frutta di Martorana e ossa dei morti Dalle mie parti, durante il periodo che ruota attorno alla Festa di Ognissanti e la Festa dei Morti, nelle pasticcerie, nei panifici e nei bar è onnipresente la frutta di Martorana. (frutta marturana in siciliano) Si tratta di riproduzioni reali di frutti realizzati con pasta di mandorle e dipinti con del colorante alimentare.
Ci sono poi, degne si nota, le ossa dei morti, (ossa i mortu) biscotti dalla doppia consistenza che vengono preparati con zucchero, farina, albume e chiodi di garofano. Ricordo che io e mia sorella Cettina, di otto e di sei anni, non avevamo mai mangiano né gli uni né gli altri, difatti in diverse occasioni, schiacciavamo le facce sbavanti contro la vetrina di una rinomata dolceria. Finché un pomeriggio d'ottobre i nostri genitori ci promisero di acquistare un cabaret misto, a patto di pazientare fino al 2 novembre. Dal momento che per la Festa dei Morti fummo invitati a pranzo dai nonni paterni, ci presentammo a casa loro con una guantera da un chilo la qual... (continua) Giuseppe Scilipoti 03/11/2020 - 14:46 commenti 9 - Numero letture:1035
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