RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Adozioni gay – appendice


Torno ancora, e spero per l’ultima volta, sul tema dell’omosessualità, in quanto il lettore del mio precedente scritto “Unioni civili e adozioni“ che si era detto offeso da quanto avevo scritto mi ha informato, su mia esplicita richiesta, su quale fosse stato il motivo di questo risentimento. Poiché qualche centinaio di caratteri disponibili per la risposta sul sito in cui è avvenuto lo scambio di opinioni sono decisamente pochi, pubblico questo nuovo scritto.

Testualmente, “chiamare l'omosessualità una ‘malattia mentale’ è una delle più grandi offese che si possono fare a persone di questo tipo (perché alla fine è solo un tipo di persone, e niente di più)”. Con una conclusione: “Fidati che prima o poi si arriverà all'uguaglianza e agli stessi diritti. E' una cosa inevitabile”.

La mia prima reazione a questa osservazione è stata “ma chi me l’ha fatta fare ad imbarcarmi in un discorso simile?” Dell’argomento conosco poco o niente; sono, come ho già detto, leggermente omofobo, anc... (continua)


Giuseppe Bauleo 01/02/2016 - 13:09
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Antologia racconti 2016


Ho ricevuto e letto i racconti raccolti in questa bella antologia. Ringrazio i promotori dell'iniziativa e tutti coloro che vi hanno aderito. Resterà un ricordo per me da lasciare poi ai miei figli; anche leggendoci continueranno ad amarci.
Roberto Colombo... (continua)

Roberto Colombo 04/07/2016 - 14:09
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Appello agli iscritti CGIL, CISL e UIL.


Non sarà facile convincervi, ma ci devo provare.

Un articolo su Internet (http://espresso.repubblica.it/inchieste/2015/09/17/news/quanti-miliardi-incassano-i-sindacati-i-bilanci-segreti-di-cgil-cisl-e-uil-1.230063 ) parla delle entrate delle tre maggiori sigle sindacali italiane, i cui bilanci, per legge, possono essere tenuti nascosti. Considerato il ruolo di queste organizzazioni, è un po’ come se ad una guardia portavalori venisse concesso di tenere nascosta la propria fedina penale. Ma la prospera società in cui viviamo è strapiena di esempi di logiche similari, quindi non perderò tempo a discutere di questo.

Nell’articolo vengono riportate stime magari un po’ azzardate, e comunque indimostrabili, in virtù della considerazione precedente, ma un punto credo sia incontestabile: sia per le entrate provenienti direttamente, sia per le altre indotte, l’entità del denaro che entra in tasca alle suddette sigle dipende fortemente dal numero di tessere vantato. Tant’è che può anche sc... (continua)


Giuseppe Bauleo 04/08/2016 - 18:05
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Bravi e Grazie


Il BRAVI va a tutti coloro che hanno ricevuto una segnalazione per il loro lavoro ed anche a tutti coloro che scrivono arricchendo così ogni lettore. Il GRAZIE va a tutti coloro che compongono la redazione ed hanno il compito, che sarà anche piacevole ma certamente faticoso, di leggere tutte le opere e poi segnalare all' attenzione di tutti quelle che li hanno più interessati per diversi motivi, il tema, lo scritto in sé, l'originalità del testo o altro ancora.BRAVI e GRAZIE... (continua)

Roberto Colombo 12/01/2016 - 16:05
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Buon Natale


Ne approfitto per fare gli auguri a tutti, Redazione e autori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!... (continua)

Giuseppe Greco 23/12/2015 - 13:01
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Cos' è che rimane


Mi chiedo se sia normale passeggiare in una serata alle idi di agosto mentre il rumore delle ruote di una bicicletta scandisce il tempo e smuove l’aria, per rendersi conto che in realtà quel suono sgradevole è l’unica cosa che separa te da una profonda quiete, uno di quei silenzi soffocanti, cattivi. È strano, ma credo dopo tutto che sia in questi momenti che si assapori la solitudine, non quella dell’anima certo, piuttosto quel senso di vuoto che ti spinge a fermarti in un’aiuola, togliere le scarpe e poggiare i piedi nudi sull’erba fresca e la terra calda e granulosa così; solo per risvegliare i sensi intorpiditi e sentirsi vivi. Non credo che un agglomerato di palazzi fatti di pietra abbia un’anima, ma se mi sbagliassi questo posto sta morendo, le persone muoiono, anche in senso fisico certo, ma non è quello che intendo. L’asfalto è sbiadito dalla pioggia, ma è ancora privo di crepe, non v’è motivo di stenderne un altro strato, ma non ho memoria di operai all’opera su queste strade ... (continua)

Sildom Minunni 03/09/2018 - 22:44
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Ecco fare il suo ingresso Mario


L’ottusità, sapete, non mi crea fastidio. Dopotutto non è che un’accozzaglia di suoni con poca risonanza. Ciò che mi indispone è la malacreanza.
Stavamo nel giardino del padrone di casa tra alberi “diamantati di brina (…) vestiti a festa (…) col sole”, solo poche ore prima “superbi nel grigiore dell’alba ignorando il destino e carezzando il sogno”, a verseggiare “talvolta catturar le parole e con esse giocare per descrivere sogni o verità sommerse”. Il padrone di casa Adriano, una specie di Saba versione “ginocchia sempre sbucciate” e “i calzoni corti non come ora che i bambini nascono con i pantaloni lunghi”, ci invita ad entrare nel suo salotto letterario in cui noi amanti della poesia e dei racconti ci troviamo quasi sempre a nostro agio. Un poeta conservatore, in quanto a mio pensare la poesia a suo giudizio richiede strutture tradizionali e un linguaggio onesto capace di descrivere la realtà che viene presentata.
Ad ogni modo… all’interno continuiamo a poetare “con un verbo solt... (continua)

Mirko D. Mastro 12/05/2020 - 16:30
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Ed è subito sera


Ed è subito sera.
Ognuno sta solo sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.
Questa poesia, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura da parte di Salvatore Quasimodo, ermetico, marito di Alda Merini, nato a Modica ( Ragusa ), l'ho studiata in terza media all'età di 13 anni e non l'ho più dimenticata. Cerchiamo di sconfiggere la solitudine, ma non ci riusciamo, le persone hanno troppi interessi mondani. Ho letto recentemente su un giornale, credo un quotidiano: cieco piange in metropolitana. Ma ci accorgiamo di chi abbiamo vicino? Tutti hanno bisogno di Amore, quello oblativo, evangelico, quello fisico lo conoscono anche gli animali e vorrei dire di più: gli animali sanno amare anche meglio, non fisicamente.... (continua)

Gianfranco Cassia 31/08/2018 - 10:15
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