RACCONTI |
|
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Autore |
|
Al circolo sociale il giovedì (di Anna C. e Mirko D. M.) Il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 16 presso il circolo V. Vela si ballava.
Tancredi e Tanzia sulle prime credettero che in quel posto si facesse sempre baracca, poi Pellegrino spiegò all’amico che anche se pareva una baracca il centro sociale era intitolato al grande scultore del monumento Le vittime del lavoro. Comunque in tutte le 4 stagioni, simile agli armadi grandi di una volta il legnoso ballerino Tancredi portava la consorte a fare 4 salti. Non che ne avesse la voglia, ma era l'unico momento in cui si potevano abbracciare ballando la polca e la bocca di Tanzia per un po' rimaneva chiusa. Quel giovedì di Dicembre non avrebbe potuto immaginare mai Tancredi quel che gli sarebbe successo.... Dunque, alle 14 in punto le porte della sala si spalancarono e Tanzia lanciò un grido "Ho dimenticato a casa Cricecrettino -detto Cretti, il loro criceto-. Vado e torno". Lasciando solo sull'uscio Tancredi. Una musica celestiale, batteva il tempo... sol maggiore, andante moder... (continua) Mirko D. Mastro 27/12/2024 - 06:03 commenti 1 - Numero letture:432
Le Notti di Elisa -parlami Un’altra notte che sa stare sulle ciglia percorre la grondaia insieme alla gatta della casa dirimpetto.
Elisa è vicina ai quaranta e da tanto tempo soffre dell’assenza di lui, lui che mette a dormire i bambini e crolla sfinito nel letto. Lei invidia il suo sonno, si alza e raggiunge la notte sul poggiolo. Pensa, e piange. A lei Elisa pone domande che lui non sentirà. La gatta, tra le gambe e un altro caffè riscaldato, fa le fusa. <Non abbiamo nemmeno una cosa in comune…> Si sono conosciuti che lei era vulnerabile, lui solo. E stanno insieme da quattordici anni. Lui è di nuovo solo… Era disposto a lasciarla; per non trasmettere la sua inquietudine ai bambini, per quanto la ama. Ma non avrebbe compreso. Per quanto l’ami, non pensa di poter essere tanto forte da farlo per entrambi. Ha provato a spiegarlo a lei, che non ha capito. Elisa tra le lacrime ha cercato di dirgli che per lei ci sarebbe sempre dovuto essere lui, che è il padre dei loro figli. La pioggerellina di ag... (continua) Mirko D. Mastro 03/10/2022 - 12:58 commenti 8 - Numero letture:796
Le Notti di Elisa -continuo ad amarti Stanotte la gatta sulla grondaia della casa dirimpetto ha atteso inutilmente Elisa nel poggiolo.
Hanno riprovato a fare l’amore dopo tanto tempo… Stasera lui guarda la televisione sul divano con i bambini, lei come al solito ascolta la musica mentre riordina in cucina. Mirko D. Mastro 05/10/2022 - 13:01 commenti 6 - Numero letture:748
Le Notti di Elisa -se quel social si chiamasse Visagelivre La gatta tra le gambe e una tazza di caffè ascolta Elisa <Non capisco perché le persone che mi conoscono mi fanno tutte notare quanto sia diversa…
Avevo solo bisogno di cambiare. Forse non mi piacevo più molto> Elisa ha perso diversi chili e ha cambiato tinta e taglio di capelli. Mirko D. Mastro 10/10/2022 - 10:48 commenti 4 - Numero letture:785
Le Notti di Elisa -una carezza Stamattina di buon ora lui ha guardato il cielo dal poggiolo
…qualcuno lassù ha spostato appena il lenzuolo del cielo per commuoversi alla fine di un amore, in quel suono di un ramo spezzato nel giardino che gli ha ricordato il caffè sul fuoco riportandolo con la mente dalle nuvole al poggiolo. Se almeno anche lui come Elisa credesse in Dio, sembra pensare, potrebbe almeno… pregare. Ieri sera hanno trascorso una piacevole serata in compagnia dell’amico di Elisa. I bambini si sono divertiti e D. lo ha persino trovato simpatico: una persona come tante con i problemi di tanti. Mirko D. Mastro 14/10/2022 - 11:11 commenti 3 - Numero letture:743
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ]
|
|||||||||||||||||