Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Scherzo di carnevale...

Le istruzioni sono:

...viaggio in auto con qualcuno a cui non sai di che parlare


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



RICERCA

     
 

LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



RICORDI PATERNI

Rovistando nel mio cassetto ho trovato una fotografia che cercavo da tanto tempo, e che non mi ricordavo dove l'avevo messa. Era una vecchia foto dove si vede mio papà sorridente con in bocca una sigaretta accesa. A quel punto io mi ero soffermato a guardare con piacere quella foto. E guardandola, mi ero rammentato dei tempi passati in cui mio papà fumava le sue MS rigide. E mi sembrava di sentire ancora l'odore delle sue sigarette che spuzzolentavano i miei vestiti, quando io gli ero accanto mentre lui fumava.
A questo punto mi ero messo a sorridere. Mi sembrava quasi che mio papà mi fosse vicino mentre fumava la sua sigaretta. E quel sorriso che aveva nella foto lo aveva sempre anche quando era ancora in vita , e che io non dimenticherò mai. Nemmeno le sue benedette MS rigide che facevano puzzare i miei indumenti.... (continua)

Alberto Berrone 09/01/2020 - 23:48
commenti 0 - Numero letture:1134

Argomento: LA FOTOFRAFIA

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LA BAMBINA FATATA

La fredda notte del tempio spento,
illuminava nel grigio della pietra il riflesso di una goccia.
Uno stupido scampanellio riecheggiava sordo e stridulo coprendo, come un folletto maligno,
le grida ululanti: No!, no! e poi no!
La bambina, con i piedi scalzi, giocherellava con un filo d’erba dorato dalla luna.
Creando disegni di gnomi e fate danzanti sul fiume dorato.
Svegliata dai suoi candidi pensieri dall’orco della realtà, ma Mamma?!
Quante volte te lo devo ripetere ancora?
La fata, con la veste turchina ricoperta da mille campanellini ed il cuore spezzato, tendeva la mano ruvida e callosa alla purezza della manina innocente.
Vieni piccola mia. Non ascoltare il richiamo materno.
La stupidità umana non ti vuole far mettere piede in questo luogo incantato.
Dice: non devi aver nessun contatto con Lei , quanto volte te lo devo ripetere ancora! In una sorta di predicatore stanco.
La bambina, affidandosi ciecamente alla fata ridente, con un balzo leggero lasciava con un timid... (continua)

Alessio Lucca 18/02/2016 - 17:05
commenti 0 - Numero letture:1473

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

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Compromesso

-No!, no! e poi no!
-Ma mamma?!
-Quante volte te lo devo ripetere ancora?...non devi mettere piede in quel luogo… e soprattutto non devi avere nessun contatto con lei!
-Ma?, potrebbe essere la nostra unica…
-Zitta! Non ne voglio più discutere, e mettitelo bene in testa…cosa fai?, non oserei uscire da quella porta, se fossi in te!
E Carla osò. Uscì da quelle urla che la inseguivano, ma appena chiusa la porta alle spalle, tutto sembrava finire. Immaginò che il problema fossero proprio quelle mura che reggevano il palazzo in cui viveva. La madre urlava e creava problemi solo in quel luogo, ma poi capì che il tutto era dovuto da un’etica moralista in cui non poteva mostrarsi furiosa ai vicini. Con questi pensieri vagò per strada pensando anche all’imminente richiesta di sfratto dovuta dai debiti accumulati dalla madre a causa di vari problemi con l’alcool e il gioco d’azzardo. Si fermò un auto nera, una bellissima BMW metallizzata. Si accostò e una voce femminile disse:
-Carla! Cosa ... (continua)

Salvatore Mauro 25/02/2016 - 15:33
commenti 1 - Numero letture:1560

Argomento: INCIPIT PER UN RACCONTO BREVE

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Eredità mefitica

Quando Alessandro, un ragazzo di quindici anni, vide il fratello maggiore di diciotto, malmenare un suo coetaneo, solo perché quest'ultimo lo aveva guardato e gli aveva sorriso, si gettò tra i due per separarli; ricavandone quasi un occhio nero da parte di un pugno del fratello.
"Levati di mezzo, poppante!" gridò il maggiore.
"Lascialo stare, non ti ha fatto niente."
"E tu che ne sai? Non hai visto come mi guardava questa checca."
La vittima dell'aggressione si pulì il sangue dalla bocca, e disse: "Sei solo un animale. Non stavo sorridendo a te" per poi mollargli anche lui un pugno in pieno viso.
Essendo inaspettato, il colpo fece cadere il bullo. A quel punto, Alessandro guardò la vittima, e gli consigliò di scappare. Il giovane non se lo fece ripetere due volte, e corse via. Una volta in piedi, il fratello maggiore di Alessandro, Diego, se la prese con lui. Lo strattonò per la maglietta e gli gridò:
"Mettiti di nuovo in mezzo, e la ... (continua)

Ivan Bianchi 02/07/2016 - 23:17
commenti 1 - Numero letture:1639

Argomento: SENTIMENTO

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GENOMA

L’uomo era alto e così magro che sembrava sempre di profilo. La sua pelle era scura, le ossa sporgenti e gli occhi ardevano di un fuoco perpetuo. Insisteva sulla pelle della terra con lo sguardo orientato verso il buio, quasi cercasse di illuminarne i confini per poterci entrare dentro. Non camminava: piuttosto sembrava indietreggiare, alle sue spalle, l’arido edificio dal quale probabilmente proveniva. Guardarlo, da lontano, era come entrare – abusivo – dentro una tavola di Dylan Dog. Eppure era tutto vero, indiscutibilmente reale. Lo si capiva osservando i particolari che solo la vista periferica può percepire: il palo della fermata dei bus, la ragazza che cammina lenta, colonizzata dal suo smartphone; la musica masticata da un rapper e rigurgitata dal finestrino mezzo aperto di un furgone in attesa del verde. Si fosse trattato di un fumetto, sarei andato subito all’ultima pagina per capire chi fosse quell’uomo e che cosa cercasse, dentro quel buio. Ma lui – quasi anticipando la mia... (continua)

massimo fabio 13/05/2016 - 13:42
commenti 0 - Numero letture:1354

Argomento: INCIPIT (inizia il tuo racconto con la descrizione di questo personaggio)

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