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Benvenuto Umil Servo

Benvenuto, umil servo,
salito per esser salvator di fede.
Tu che dal limite di Magellano salpasti
per entrare nella casa del Divin potere.


Quel padron che prima di te regnò,
il teutone, che lo spirito più non vede,
il suo trono abbandonò, i suoi beni per se riservo`,
ma il posto dell'Emissario a te lascio`.


O tu, che semplicemente hai vissuto, povero di pecunia,
ma ricco di spirito, allontani, dal tuo gregge, cupidigia e avarizia,
con la tua povertà mostri il Saggio vivere
di una casa divina, semplice e giusta.


O tu, che porti il nome del padron
che da viziato, semplice e santo diventò
affinche il cammino del richiamo seguisse
con misera grandezza, affinché il corrotto cancellasse.


Benvenuto a te, umil servo
che l'oro rifiuti e trovi nel misero l'illuminazione,
che per Lui esegui la rua mansione
e che porti il Francesco e la sua benedizione.



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Poesia scritta il 19/07/2015 - 00:41
Da Claudio Renna
Letta n.1737 volte.
Voto:
su 12 votanti


Commenti


Ciao bellissima dedica questa tua.. bravo
se posso mi unisco a te.. complimenti di cuore ciao.

Maria Cimino 19/07/2015 - 18:02

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Meravigliosa dedica, bravissimo. Ciao

Anna Rossi 19/07/2015 - 17:09

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Bella dedica.Bravo e complimenti.

Luciano Guidotti 19/07/2015 - 15:34

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Benvenuto Padre Francesco. Una deliziosa dedica. Lieta giornata.

Rocco Michele LETTINI 19/07/2015 - 15:21

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