Una carrozza cigola sul selciato
fredde fattezze la luna insiste,
luna in cielo e luce di luna
ai finestrini.
Vado verso quei tratti
dell'immaginario di rugiada
e pioggia verso il mare.
Andrò ad ascoltare un filo
di voce con cui tu, un tempo
addolcisti in un ultimo
ballo i pendii miei,
quando è più ampia l'onda
del giallo di quella del viola.
Nel taschino della mia giacca
porto una punta di una stella
che come pennino sulla pelle
lascia tremiti che neppure
il vento osa.
Giunge l'alba dello sconforto
ma sulla spiaggia il mio
respiro trema calmo quando
sento la voce tua in
un filo di luce.
fredde fattezze la luna insiste,
luna in cielo e luce di luna
ai finestrini.
Vado verso quei tratti
dell'immaginario di rugiada
e pioggia verso il mare.
Andrò ad ascoltare un filo
di voce con cui tu, un tempo
addolcisti in un ultimo
ballo i pendii miei,
quando è più ampia l'onda
del giallo di quella del viola.
Nel taschino della mia giacca
porto una punta di una stella
che come pennino sulla pelle
lascia tremiti che neppure
il vento osa.
Giunge l'alba dello sconforto
ma sulla spiaggia il mio
respiro trema calmo quando
sento la voce tua in
un filo di luce.
Poesia scritta il 07/05/2026 - 12:12Da Anna Cenni
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