Insieme di reminiscenze
e ricordi labili
ingolfano la mente
come un casellario zeppo,
un po’ disordinato.
e ricordi labili
ingolfano la mente
come un casellario zeppo,
un po’ disordinato.
A volte timida ed incerta
a volte inquieta,
la memore
accende la lucerna
e dal ciglio dell’abisso
scandaglia negli anfratti.
Oppure al par di un ragno
pencolante al filo,
plana dentro l’anima
dove ammucchiate giacciono
sentimenti fausti
in ceneri e lapilli.
Poesia scritta il 14/05/2026 - 09:56Letta n.4 volte.
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