Mi si è stretto il cuore e ho cercato di combattere,
Con fulmini e saette e non mi sono difesa lo stesso.
Le mie ferite aperte sanguinano dimenticate,
E io da sola provo a ricucire i danni.
Sono passati tanti anni,
Ancora vibro al suono della poesia
Che è l’unica e sola che mi rida’ vita e che mi riporta a me,
Tra l’altro te ci hai rinunciato troppo presto.
Come tutti,
Maestri astuti di una vita che non è più la loro.
E io mi piangevo addosso, ma oggi no,
Oggi smetto di essere ridicola
E lo vedi tu il soffitto che gocciola?
Sono lacrime vere di chi sono stata,
Attenta seppur indaffarata a conquistare vette,
Ad inseguire mete,
Ma mai troppo distratta per donare amore
A chi non sa cos’è il colore.
Io guardo un bicchiere di vino rosso e sospiro distante,
Oh quanto hai corso donna per essere un’amante…
Con fulmini e saette e non mi sono difesa lo stesso.
Le mie ferite aperte sanguinano dimenticate,
E io da sola provo a ricucire i danni.
Sono passati tanti anni,
Ancora vibro al suono della poesia
Che è l’unica e sola che mi rida’ vita e che mi riporta a me,
Tra l’altro te ci hai rinunciato troppo presto.
Come tutti,
Maestri astuti di una vita che non è più la loro.
E io mi piangevo addosso, ma oggi no,
Oggi smetto di essere ridicola
E lo vedi tu il soffitto che gocciola?
Sono lacrime vere di chi sono stata,
Attenta seppur indaffarata a conquistare vette,
Ad inseguire mete,
Ma mai troppo distratta per donare amore
A chi non sa cos’è il colore.
Io guardo un bicchiere di vino rosso e sospiro distante,
Oh quanto hai corso donna per essere un’amante…
Poesia scritta il 16/10/2026 - 21:25Letta n.3 volte.
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