Farò delle mie lacrime un giaciglio
su cui riposerò per sempre.
E tu scolpirai, con le parole,
un sarcofago di pietra
dove entrerai per sempre, prigioniera.
su cui riposerò per sempre.
E tu scolpirai, con le parole,
un sarcofago di pietra
dove entrerai per sempre, prigioniera.
Ma se non vuoi, sospendi,
sul piano di giada
una lampada viola bordata di nero.
Dipingi una rosa scarlatta
usando le dita intinte nel cuore.
Dal mio giaciglio, allora
rivivrò, divino,
e scaglierò la pietra
lontano dal tuo volto.
E ti abbraccerò piangendo
e tu, piangendo, sorriderai.
Poesia scritta il 14/10/2026 - 21:38Letta n.1 volte.
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