Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

QUESTA E’ L’ITALIA...
L'inverno del cuore...
Fin dove arriva lo s...
Biscotti...
l'inganno...
A mia figlia (che no...
Leonidi...
Il tuo fiore...
grazie...
Il cavallo a dondolo...
Immenso...
ALL'ORIZZONTE...
TANGO D\'EMOZIONI...
Se non resti...
HO OSSERVATO IL MARE...
IL PROFILO DEL TEMPO...
Il vecchio frantoio...
All’ombra delle stel...
Ho camminato cento p...
Da secoli più non mi...
Come posso capire di...
Il cerbiatto...
Nella...polvere!...
I cinque semi......
il brigante...
Maternità...
le parole non cambia...
Un tramonto sul mare...
L'ultima lacrima...
L'ultimo canto...
Strano fiore...
DESIDERI...
AMAMI...
Mani tese...
UN AMICO...
Germogli di felicità...
POETI SENZA POESIA...
Passi...
Brumoso assopirsi...
Ricordi di Taormina....
Fanciulla felicità(C...
Ogni volta che vuoi ...
DONA LA PACE...
FIGLI E… FIGLIASTRI...
L'affetto è un liqui...
Se potessi le regal...
L’AMORE È COME UN’ON...
Introspezione...
Oggi si compra tutto...
Ombre d'ametista...
Gioco dell'inganno...
Indifferenza...
Il Bacio...
Goccia nel mare...
Fuggi...
Opulenza nuda......
Dall’amore dei figli...
La Cattura...
Paradiso...
Ombre di cenere...
Agognati silenzi...
Canzone...
La casa della gente ...
GRANDE PASSIONE...
Sorgenti d\\'Amore...
Carezze di comodo...
FRAGILI FOGLIE NEL V...
Un bacio dopo l’altr...
Non so dove mi porte...
Melodia ed armonia...
IL TEMPO DEI RICORDI...
Pensieri...
L'uomo e il progress...
Riprendo la strada...
Sorrido...
Eventi...
Maschio …,Maschio???...
la divina arte di mi...
Sete di pace...
Ti porterò con me...
Ispirata dai salmi...
Ardente...
Sbagliare...
TU CHE NE SAI...
Momenti...
Naufragi...
inverno nel cuore...
Tempesta...
Lucida follia...
POMERIGGIO DI PULIZ...
Ritrovarsi...
COME CURVE DI SERPEN...
Per Leonie...
Impegnarsi ad odiare...
Se un giorno viagger...
Nei tuoi pensieri...
Non giudicarmi...
Riceverai mille vite...
AMARE PER POTER...
Il Supercomputer...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Diceva mio Padre ...

Mi sembra ancora un sogno quando mio padre mi parlava del Africa e del canto dei nomadi. Diceva sempre, che il mio pianto era una nenia, e così narrava:
Fra le dune e alture scoscese del Sahara i nomadi viaggiavano di notte, e di giorno si accampavano con i loro cammelli dietro quelle alture sabbiose.
Senza nessuna tregua del sole, impiantavano le tende, formando un cerchio, aspettando il tramonto per riprendere il loro cammino.
Durante il viaggio, di notte, sotto un chiarore lunare, intonavano il loro canto, una nenia.
Le note sfioravano la sabbia e poi, issate dal vento e trascinate fino a quel minareto, dove si confondevano con la preghiera del fedele che inneggiava "Allah" e cosi via …
Ne aveva fantasia mio padre!



Share |


Racconto scritto il 11/08/2017 - 18:58
Da Salvatore Rastelli
Letta n.199 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Riverberi lontani di pensieri e parole fermate indelebili nel cuore di figlia....
Molto belli ..5*

Annamaria Palermo 16/08/2017 - 16:54

--------------------------------------

Belle immagini, ben scritte e presentate con grazia. bello il ricordo del padre...ciaociao. 5*

Spartaco Messina 12/08/2017 - 16:48

--------------------------------------

Muslim Inspiration

Salvatore Armando Cipriano 11/08/2017 - 23:40

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?