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L’ieri

“Non chiedermi niente,
distacca la mente da ogni presente.
Ieri ero l’oggi, ora son l’ieri,
sono stato il domani.
Non rendere vani
gl’istanti ch’azzeri soltanto fiatando.
Pensa soltanto a quando il tuo tempo
sarà sterminato,
senza misura, senza formato
e disponi le basi per quello che vale.
Non sia il normale solo l’apparenza
percorri l’essenza, la conoscenza,
germoglia il tuo meglio;
intona le lodi, rimuovi ogni male.
La Meta vicina non è la mondana,
non è un arcano il limite sano;
la Sede lontana è poco distante,
clemente, brillante: la Sola Dimora,
priva di oggi, di ieri e domani,
senza neri, né bianchi, biondi o castani,
dove c’è sempre stato
dove il Tempo ci vive, dove c’è nato.”



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Opera scritta il 04/12/2014 - 16:08
Da Ugo Mastrogiovanni
Letta n.1726 volte.
Voto:
su 7 votanti


Commenti


Stupendo componimento sulla vita, si dovrebbe leggerlo tutti i giorni, come monito. Ciaooo

Fabio Garbellini 05/12/2014 - 07:20

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Poesia elegante e piena di significati profondi sui quali riflettere.
Mi è piaciuta molto
Ciao Elisa

elisa longhi 04/12/2014 - 21:49

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Bella. Da riflettere. Il domani chissà, quel domani che tu reclami.
Bravo.

Romualdo Guida 04/12/2014 - 21:07

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Riflessione autentica e priva di paternalismi sul senso dell'esistenza. Sebbene il metro non sia regolare presenta una musicalità immediatamente riscontrabile.

Alessandro Sivieri 04/12/2014 - 19:48

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Quanta verità la vita è breve non sciuparla, assapora ciò che ha di buono ,coltiva il tuo giardino senza invidiare l’orto del vicino, non badare all’apparenza ma all’essenza e utilizza le parole con saggezza , siamo solo di passaggio , l’ultima dimora non ha ieri oggi domani e soprattutto non ha colore perché davanti al signore siamo tutti uguali.bravissimo il mio voto è un'eccellente

Claretta Frau 04/12/2014 - 19:06

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Opera straordinaria, seria riflessione sull'essenzialità della vita che viene sprecata in futili cose sopratutto nell'apparire,dovremmo viverla senza sprecarla ,si lascia dietro ciò che si è seminato,alle volte il nulla.Complimenti
UGO,buona serata

genoveffa 2 frau 04/12/2014 - 18:57

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Come sempre, Ugo pone l'accento sull'essenza più vera e profonda delle cose, invitando il lettore a riflettere, attraverso una lettura piacevole, essenziale, ma coinvolgente.
Ieri, oggi e domani, fanno parte di una realtà che ci appartiene, come uomini, ed è essenziale non sprecarli lasciando che il tempo ci scivoli addosso senza trarne senso e considerazioni dalla vita.
Per il domani, non mi sbilancio, ma spero che sia come supposto e che non sia una supposta per tutti.
Buona serata Ugo e complimenti!

Salvatore Linguanti 04/12/2014 - 18:16

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Non sprecare il tuo tempo in cose effimere, ma persegui la conoscenza, fai germogliare il meglio di te...
E' una poesia filosofica Ugo, molto profonda. Bellissima!

Paola Collura 04/12/2014 - 18:05

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SEMPRE VERSEGGI DA MEDITARE... E' LA TUA ESPERIENZA DI VITA A DETTARTELI... IL MIO APPREZZAMENTO UGO...

Rocco Michele LETTINI 04/12/2014 - 18:01

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Assenza di valori veri, superficilità,
istanti sprecati...
Hai ragione Ugo, dovremmo pensare che la vita è una e bisogna viverla nella sua essenzialità e lasciare segno tangibile di quello che abbiamo dato e costruito.
...Semmai lo facessimo!... Bravo come sempre. Ciao...

Gio Vigi 04/12/2014 - 17:51

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