RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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L'immortale Terza parte Come ulteriore precauzione, ultimato il
tetto con tegole di legno, lo coprii di un leggero strato di terra su cui adagiai delle zolle di terra ed erba sperando che attecchissero. Allargai la "cintura" delle mine antiuomo ad oltre 500 metri di raggio dalla casa stessa e circa dieci metri prima di ogni mina, misi dei teschi di animali su dei pali, come a dire, vai avanti a tuo rischio e pericolo. Giusto per un residuo di un piccolissimo scrupolo. In prossimità del torrente più a valle trovai delle specie di bambù, delle grosse canne di palude, ma molto grosse; me ne feci bicchieri e contenitori di tutti i tipi, ma anche tubature per ricevere l'acqua direttamente in casa dal torrente: fu un impianto decisamente artigianale e di cui avrei dovuto cambiare diversi pezzi man mano che si corrodevano le canne, ma vi assicuro che farmi una vera e propria doccia dopo quattro mesi di quella vita fu una esperienza esaltante! Ormai ero ben piazzato. Sotto la piattaforma sca... (continua) Savino Spina 30/06/2016 - 16:21 commenti 0 - Numero letture:1684
L'importanza dello studio Se io avrei avuto una i struzione
più meglio, sarebbi diventato uno scritore di urlo, ma pur tropo o' studiato fino alle alimentari e non o'piu' pottuto fare le squole superiori. Ciò mi ha creato inevitabilmente una discrasia didattico cognitiva multidisciplinare propedeutica ad una istanza psicopedagogica con indirizzo montessoriano enucleata altresi da un contesto socioculturale fortemente degradato degno del peggiore "minculpop" di mussoliniana memoria!... (continua) Ferruccio Frontini 21/05/2016 - 07:45 commenti 13 - Numero letture:1568
L'Incubo L’incubo
Dopo un'intensa giornata di lavoro come limatore esperto di unghie di cani da corsa in un noto cinodromo di Milano, mi ristorai con una cenetta leggera a base di paccheri alla puttanesca, piedino di maiale con salsa al gorgonzola, fagioli con cipolla e zenzero e, per finire in bellezza, una bella fetta di pastiera napoletana con panna montata e cioccolato fuso accompagnata da un bel bicchierone di Vov. Dopo di che mi rilassai con una sana e approfondita lettura degli antichi sistemi di irrigazione dei giardini pensili di Babilonia seguita dall'approfondimento sulle difficili tecniche di innesto delle zucche mantovane con le cucurbitacee tibetane; tutto questo con sottofondo musicale in cuffia di tutte le hits di Orietta Berti in versione giapponese! A mezzanotte incominciò a calarmi la palpebra così, dopo un buon litro di tisana alla melissa e tarassaco, mi coricai addormentandomi serenamente come un babbuino dopo un atto di autoerotismo estremo. Purtroppo, dopo circa un'oret... (continua) Ferruccio Frontini 25/04/2026 - 09:00 commenti 1 - Numero letture:133
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
L'uomo del tempo Opera non ancora approvata!
Marirosa Tomaselli 19/03/2026 - 15:36 commenti 0 - Numero letture:17
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
La caduta Che sollazzo, che goduria
sono andato su in Manciuria con i guanti sulle mani e un disco degli Intillimani c'era un tizio, foto in man son salito sulla groppa sono andato in ospedale mi han dimesso dopo un mese Ferruccio Frontini 28/02/2022 - 06:54 commenti 0 - Numero letture:821
LA CASA DEGLI SPECCHI << Lei non ci crede, ma vedrà vedrà! Ah, se se vedrà!>> urlò il vecchio alla sua schiena, ma lui era già lontano. Certo che non ci credeva, lui credeva solo a quello che vedeva, certe stupide credenze le lasciava alle donnette di paese! Aveva scelto quella casa perché era isolata e grande e poi perché gli piacevano le case antiche, le superstizioni le lasciava volentieri agli altri. Salì in macchina e partì, era ora di andare a vedere la sua nuova casa.
Effettivamente era isolata e questo giocava a suo favore, non aveva voglia di vedere nessuno, aveva scelto quel luogo non certo per fare vita sociale, ma proprio per poter raccogliere i cocci della sua vita. L'edifizio era in mattoni e una veranda gli correva tutt'intorno. C'era anche un portico. Sì, gli piaceva. Era ciò che cercava, prese le valige e le portò dentro, anche l'interno era bello, i mobili erano quelli originali. Andò in cucina e si versò un po' d'acqua era l'ora di prendere le sue pillole. Ma come era success... (continua) Marirosa Tomaselli 08/09/2015 - 12:07 commenti 14 - Numero letture:1585
La casa di Elisabeth Capitolo I Monroe
Un velo notturno appariva all'orizzonte delineando indefinite ombre che scolpivano i tetti «Aria fresca della sera che l'anima inviti a rimaner chiusa in se stessa, Jean C. G. 17/05/2022 - 19:56 commenti 10 - Numero letture:812
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