RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
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Cavita\' sentite Sale il vento in rapida discesa
Nell'amore degli occhi, un cosmo al passaggio di un temporale scrolla rami penzolanti è buio pesto, che avvolge, niente rimane solo briciole di pane, nel giardino dei sogni di giorni nel sole che brilla brillando solamente lui. Ombre nel buio dei cipressi si dettano al mare ed un tempio per pregare, risale dal profondo mentre il vento tace triste, tuoni assordanti scuotono rami infiniti predatori. Nel sipario una danza spenta nei riflessi riprende le note in giorni cupi nuvole ammantate di cielo sospeso ed infinite comete raccolte tra cespugli dimenticati in periferie del cuore. Cavità sentite Proprio nel fluire delle notti, scorrono pensieri più vivi muovere pareti sottili, avverti, un turbamento è indispensabile chiedersi cos'è che ti spinge a non sentire il bisogno per mesi, anni, di cercare Vorresti che capisse chi si respinge accettando di buon grado questa decisione senza insistere, se insiste, costringe a far dire cose metà ... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 10/09/2022 - 22:59 commenti 4 - Numero letture:824
Un'illusione I giorni erano bui sempre
si era illusa che il cuore potesse battere bene trovando la dimensione giusta o almeno credeva voleva convincersi di controllare la situazione in realtà tutto andava a rotoli e si perdeva nel vuoto delle sue convinzioni che corrispondevano al falso. Passava il suo tempo ad assumere ogni giorno atteggiamenti scontrosi e ciò perchè mancavano quegli appigli necessari per sentirsi meno debole meno sola, soprattutto quando il dolore l'affliggeva devastandola dentro, dove il suo cielo avrebbe dovuto godere di momenti meravigliosi portati ad una unica soluzione quella di avere la certezza che niente potesse farle male respirando un'aria pulita un benessere per il fisico e la mente la più efficace. Si mosse sotto ai suoi piedi un tappeto antico scintillò come un gufo con orbite al posto degli occhi mai veramente chiusi e il cervello in movimento anche di notte con una sveglia incorporata affettuosa ma noiosa e dura da sostenere. Un canto pietoso ed a... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 08/04/2020 - 11:11 commenti 10 - Numero letture:1190
Quando vivere si tramuta in morte Se chiudere una porta
vuol dire stare meglio allora si, chiudiamola è il passato che non si rassegna quando vivere si tramuta in morte che scende spesso la pioggia bagnandoci ritrovando vestiti bagnati stesi su corde allentate e sentire un peso che ci travolge, il tuo Capisco situazioni complesse dentro un vuoto di foschia Capisco che molti, hanno la puzza sotto il naso senza pensare che moriranno come per qualsiasi essere umano ma che ci possiamo fare? Se facciamo pazzie annegheremo e mai più ci salveremo Andare avanti comunque...... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 29/09/2023 - 08:25 commenti 9 - Numero letture:800
La stanza dei passi leggeri Nel corridoio del reparto, i medici parlavano tra loro sottovoce. Nella stanza con tanti letti, qualcuno si muoveva di notte tra i comodini. I suoi passi erano leggeri, ma il rumore si percepiva chiaramente. Regnava un silenzio profondo: tutti dormivano, tranne Mariella.
Quella figura che si aggirava non era ben vista. Eppure, portava con sé un dolore grande, invisibile agli occhi degli altri. Un giorno si rivolse al suo medico, ma lui la guardò con tale freddezza, che Marta, testimone della scena, si chiese: “Perché tanta indifferenza nei suoi confronti?” Passarono alcuni giorni, e Marta comprese. Seppe che quella donna aveva rimandato troppo, aveva previsto tutto, si era data delle risposte per non affrontare la verità. Ma il tempo passava, e ciò che aveva dentro si faceva sentire sempre di più. Anche la nonna aveva avuto lo stesso problema. Ai suoi tempi, però, era tutto più complicato: pochi mezzi, poche possibilità. Ora, invece, ce n’erano tanti. Mariella doveva solo parl... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 17/12/2025 - 19:22 commenti 4 - Numero letture:509
Come una canzone La tiroide è come una canzone: se la ripeti, ti dà un’emozione. Ci sono canzoni che non si sentono, che suonano piano, quasi spente.
C’è chi scopre tardi, che è sempre stata una musica stonata. Una nota mancante una forza nascosta, che non arrivava mai. Un giorno si toglie, e al suo posto una pastiglia. Un gesto quotidiano per mantenere l’armonia. Non si misura tutto nel sangue: qualcosa resta, nei gesti, nei sogni, nei silenzi che parlano. Sii contenta, se puoi ancora inseguire un sogno, anche con un silenzio dentro, anche con un’ombra leggera, dove prima c’era una forma. L’imperfezione non ferma la musica. A volte basta solo cambiare il ritmo, e la canzone riparte.... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 08/09/2025 - 21:49 commenti 0 - Numero letture:584
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