Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Con le strade in all...
Vi racconto una fiab...
Mascherina mia (a te...
Suggestioni 41...
La Stella...
Fiato...
Nella nebbia...
Penombra...
Ti Amo...
La rastrelliera...
All'ombra della ...
Non m'incanta la lun...
Vi racconto una fiab...
Mite foglia...
Rimane delle terre a...
Il vestito di te...
Pulviscoli...
Eclittica Di Un'Utop...
Se potesse la foglia...
VITA Della gioia,...
Falena...
Scherzo di Carnevale...
Vi racconto una fiab...
Lupo solitario...
Dentro la vita...
Il caffè del sabato....
Lecca lecca...
L'abisso dei sensi...
Luci...
Un fenomenale febbra...
La forza della dispe...
Liberi di essere...
Vi racconto una fiab...
L'anima...
Resta con noi...
La bussola...
Coccole...
L'ultimo sultano...
Lasciami sognare...
Un giardino fiorito ...
Inseguendo l’Invisib...
Vivere di speran...
(Sumud)....
Acquaneve...
Nebbia...
Si sparge la notte...
Pensieri e parole...
Memoria...
Oltre la morte...
Colori intensi...
Il cuore e la ragion...
La forma dei pensier...
Emozioni...
per Malosa...
L\\\'oca...
Del Mare...
In amore ama e sarai...
Non c’è funerale pe...
Il mare è la vit...
Progetti per il futu...
Leggiadre leggende l...
Harry...
Nel silenzio il pens...
Il vento freddo di g...
Fiori di ghiaccio...
Avventura al lago...
Cuore blu...
Nonostante il fuoco...
Dono...
Il dolore di una...
La poesia in un pugn...
La scelta del cielo...
La felicità è vedere...
Il Mattino...
Onestà...
(Aforisma a tema) ...
Meglio...
Tra i capelli di una...
Haiku f...
Albero...
Un libro...
La felicità non è un...
Lontano da te...
A Natale un inconven...
Tempo perso...
La stagione degli sp...
Ossessione positiva...
Nel Cerchio Del Temp...
Chi sono io...
Siamo pellegrini err...
sss!...
Raggio verde...
Cercando la fede...
Attimo inaspettato, ...
Choka...
Ho visto...
Pensierino (a tema)...
Allegria d'acqua...
haiku F(iaba)...
La notte è scesa...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

La Visita

Nel lontano e profondo oriente c’era chi scrutava il cielo e gli antichi manoscritti alla ricerca della conoscenza. Un gruppo di, chiamali astronomi, maghi, saggi avvistarono nel cielo un corpo celeste più luminoso di altri, le antiche scritture parlavano di un segno regale, un annuncio di nascita di re. Ognuno dal suo paese si mise in viaggio, tale era la curiosità di conoscere dove il segno portava. Capitò che, segno del destino, le carovane si incontrarono ed il viaggio divenne uno. L’ignoto era davanti a loro, ma la stella era presenza fissa e li guidava. Durante il cammino mettevano in comune il loro sapere ed il fuoco dell’amicizia. Nelle fredde notti del deserto condividevano l’ansia di conoscere dove la stella li avrebbe portati. Una luminosa alba fece intravvedere loro le prime case, erano arrivati? Messaggeri a cavallo li invitarono a palazzo: re Erode aveva saputo del loro arrivo ed era curioso di sapere da dove venivano e dove questa grande carovana stava andando. Loro candidamente risposero e anzi chiesero ai saggi di corte se conoscevano dove era il luogo, teatro di nascita di re. Erode si mise in allarme: quale re avrebbe minacciato il suo trono? Furbescamente li invitò a proseguire la loro ricerca ed anzi ad informarlo, certamente si sarebbe unito all’omaggio verso questo regal bimbo. I magi si rimisero in cammino, la stella offuscata dall’incontro con Erode, era nuovamente con loro; poco ormai mancava, ma il sonno di quella notte fu agitato e foriero di tristi presagi. Le scorte si stavano oramai esaurendo, ma la tanto agognata meta era finalmente davanti a loro. Che cosa poteva esserci in quella modesta abitazione? Una volta entrati trovarono un bambino bellissimo, sua madre impressionata dall’arrivo di si tali personaggi, lo teneva in braccio, Giuseppe mise giù gli attrezzi da lavoro (era falegname) e li accolse, scusandosi della modestia della sua dimora. Poteva offrir loro solo del latte appena munto; i magi invece, pervasi da sensazioni indescrivibili ed emozionati, con un cenno del capo fecero entrare i loro doni e li deposero ai piedi del Bambino: l’incenso per dare lode, l’oro segno di regalità e la profumata mirra. Non tornarono più da Erode: avevano compreso il turbamento notturno e cambiarono strada. Forse non avevano compreso appieno che avevano vissuto un grande evento, certamente però, quell’Evento aveva cambiato le loro vite.



Share |


Racconto scritto il 23/12/2020 - 21:31
Da Ivana Piazza
Letta n.864 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?