Nella rosa del petto
si avvita un segreto.
Una sillaba può farsi limpida
o sfiorare le spine
che continuano a cadere
senza traccia
si avvita un segreto.
Una sillaba può farsi limpida
o sfiorare le spine
che continuano a cadere
senza traccia
I prodigi, da soli,
non salvano fino in fondo
a volte consumano il fiato
mentre si confondono
con il perdono stanco
di un’esistenza in bilico.
Allora ci offrono
un pensiero che vibra,
una luce che affiora
quando ci muoviamo incontro
a chi cammina al nostro fianco,
presenza che ci sfiora
senza che lo temiamo.
Ci basta compiere
quello che ci è dato,
con la grazia quieta
di chi sa custodire il nome
di chi non ci ha dimenticati.
Poesia scritta il 25/03/2026 - 09:26Letta n.5 volte.
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