A chi crede che tutto gli sia dovuto
di Sabina Patruno
Madre Teresa diceva che nulla ci è dovuto,
che tutto si conquista con dolcezza e umiltà.
Ma noi viviamo in un tempo strano,
un tempo capovolto.
È il tempo in cui l'educazione sembra
un lusso,
in cui la gentilezza viene chiamata ingenuità,
in cui chi grida più forte
ha sempre ragione.
È il tempo in cui molti credono che tutto gli sia dovuto:
un posto, un applauso,
un diritto senza un dovere.
E a furia di pretendere, passano avanti.
Passano avanti a chi studia in silenzio,
a chi lavora con cuore,
a chi non ha santi né scorciatoie,
ma solo le mani pulite
e la schiena dritta,
e lacrime nascoste dal mantello della notte.
Passano avanti
perché premia il rumore.
Ma il rumore
senza cuore non costruisce.
Non resta.
Resta invece la dolcezza di chi non si vanta.
Resta l'umiltà di chi sa chiedere scusa.
Resta il cuore di chi,
anche se arriva dopo,
arriva per restare.
Niente ci è dovuto, è vero.
Ma tutto ciò che è conquistato con
lacrime e amore,
nessuno ce lo può
più togliere.
Cuore di Donna
Poesia scritta il 18/10/2026 - 09:15Voto: | su 0 votanti |
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