RACCONTI |
|
In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Lista Racconti |
|
iIl mio micino dorme Il mio micino si è addormentato per sempre, non corre più per essere inseguito, non mi chiama perché ha bisogno, non aspetta più che io torni, non si stende beato al sole, non si stende felice su di me.
Ora è in una fotografia attaccata ad una croce, sembra che mi aspetti ancora. Ed io piango perché non posso nemmeno sperare di incontrarlo. L'ho perduto come tutte le cose belle che ora non ho più, posso solo farlo vivere ancora trattenendolo dentro di me. E poi chissà, nessuno sa niente di quello che sarà dopo. Ti viglio tanto bene micino mio, ciao Reddy ti penserò sempre.... (continua) GIOVANNI PIGNALOSA 16/06/2024 - 16:14 commenti 2 - Numero letture:552
Il Bruco e la Farfalla La Crisalide — raccontata a un personaggio ferito
Era una sera semplice, una di quelle in cui nessuno aveva programmato nulla, ma tutti avevano bisogno di qualcosa senza saperlo dire. Gaetano Lo Iacono 05/06/2026 - 10:55 commenti 4 - Numero letture:197
Il caffè del sabato. Alzò il bavaro del cappotto; il vento della mattina presto era ancora pungente e gli sfrezzava il viso, ma presto il clima sarebbe migliorato. Era ancora inverno, ma già uno scorcio di primavera era visibile. Camminava rapido, come ogni sabato, deciso ad arrivare al suo solito bar. Già immaginava la scena: il barista che lo salutava, le solite battute sul lavoro e il tempo, e il suo solito caffè.
Pregustava già il momento quando, svoltato l'angolo, la serranda abbassata lo colpì come un pugno in pieno viso. La città intorno era la solita, ancora sonnecchiosa, con i negozi che ancora dovevano aprire e i passanti che si muovevano rapidi, incuranti del suo piccolo dramma mattutino. Scosse il capo e tirò avanti: restare a guardare la serranda non aveva molto senso. Sarebbe andato al bar vicino al suo ufficio; non era quello che voleva, ma era meglio di niente. Camminava veloce, scocciato per quella deviazione imprevista, quando un piccolo locale attrasse il suo sguardo: non lo aveva mai ... (continua) Marirosa Tomaselli 01/02/2026 - 10:47 commenti 1 - Numero letture:265
Il giorno contrario Vive un uomo, perso nei ricordi di un giorno che comincia al contrario.
Al tramonto si leva il sole sulla casa stupita da un sogno interrotto. L'uomo è solo, dietro di lui una Luna confusa a cui si impedisce di sorgere! Pensieri controcorrente tornano all'origine, tra lacrime svogliate e stridenti rintocchi di cuore. Passato e presente si guardano interdetti. Coniugazioni irrisolte e imperfette mischiano modi e tempi. Parlare è impossibile! L'uomo si arrende sulla soglia di un giorno che sorge al tramonto.... (continua) Quirina Bucci 08/04/2025 - 17:13 commenti 2 - Numero letture:489
Il grande pero Il grande pero era piantato nel mezzo del grande pollaio; i suoi frutti abbondanti e maturi, quando cadevano a terra, erano mangiati avidamente dalle tante galline ivi raccolte. Queste erano, per così dire, capitanate da due galli: uno più maestoso e dal piumaggio chiaro e l’altro più piccolo, rossiccio e nervoso. Tutto attorno al pollaio (che era situato sul retro della grande casa) c’erano diverse piante di cren, che al momento opportuno, venivano preparate per riempire diversi vasetti; il cren veniva ad accompagnare il bollito. Con queste pietanze veniva servita anche la “pearà”, salsa di origine veronese. Le tante uova venivano conservate nella cesta, in un luogo fresco della casa e vendute all’ambulante che veniva periodicamente nella corte. Questi commerciava in pollame e in conigli, si portava via le “graspe” quando queste avevano ancora un seppur piccolo valore. Sotto al telone aveva detersivi e mercanzia varia per la quale si spendeva ciò che si era ricavato dalla vendita dell... (continua)
Ivana Piazza 06/02/2026 - 22:06 commenti 0 - Numero letture:222
Il meteorite gigante Un meteorite gigante, tra una quarantina di minuti, si schianterà sul pianeta, da cui ne precederà un'esplosione di proporzioni bibliche.
Negli ultimi anni gli scienziati hanno vagliato le possibilità di evitare l'imminente catastrofe, senza però giungere a una soluzione. Addirittura un generale dell'Aeronautica Spaziale, seguendo l'esempio di un antichissimo film intitolato 'Meteor' ha proposto di distruggere quell"escremento" stellare tramite i missili atomici, per poi sentirsi dire dai vertici dell'Esagono che tale idea era da ritenersi mera fantascienza. Ho deciso di restare a casa, le ciotole di popcorn, di patatine e di salatini che si trovano sul tavolino del salotto, aspettano di essere svuotate. Nel frattempo in TV stanno trasmettendo la diretta. Cercherò di non commuovermi durante le sequenze dell'impatto che sancirà la fine del pianeta Terra, tra l'altro disabitata in quanto tre secoli fa venne abbandonata dai nostri antenati. Meno male che ho pagato l'abbona... (continua) Giuseppe Scilipoti 21/02/2024 - 15:47 commenti 9 - Numero letture:631
Il pianto della sirena Il Pianto della Sirena
Nella calda estate del 1944, il piccolo villaggio di San Lupo viveva un'ansia palpabile. L'aria, intrisa di paura, si mescolava al profumo del mare, mentre la guerra, come un'ombra opprimente, gravava su ogni momento. Il Ritmo della Vita Nonostante l'angoscia, la vita continuava. Le donne affollavano il mercato, scambiando sorrisi timidi e parole di conforto, mentre gli uomini si riunivano nelle osterie, cercando di parlare di argomenti lontani dalla guerra per ritrovare un barlume di normalità. Tuttavia, le notti insonni portavano con sé il sussurro del mare, che raccontava storie di marinai perduti. Neppure il sonno poteva distogliere gli abitanti dalla melodia del pianto della sirena, una leggenda che si racontava avesse il potere di rivelare il dolore del mondo; il suo lamento, trasformato in canti, avvolgeva la costa come un abbraccio fresco e gelato. Un Incontro Sorpresa Una sera, mentre il sole si immergeva nell'orizzonte, una giovane donna di nome El... (continua) Costanxs Nasi 22/03/2026 - 07:50 commenti 1 - Numero letture:211
Il racconto della sua vita Un mimo se ne sta seduto con una gamba fuori dalla portiera di una Fiat 500 senza le ruote del 1975
Quelli che passano, nel migliore dei casi non comprendono. Qualcuno si ferma come attratto, qualcun altro incuriosito. Ma tutti proseguono. Un ragazzetto gli sputa vicino al piede. Chi sa cosa nasconde il cerone, non lo riconosce. (da L'anima dell'archetto, M.D.Mastro)... (continua) Mirko D. Mastro 29/04/2026 - 17:33 commenti 2 - Numero letture:210
Il sentiero di Biccio Per te che posi i primi passi su questo sentiero; dove vuoi andare? Segui il mio cammino, getta lo sguardo alle cortecce dei faggi adulti, cerca le radure e le rocce alte che ti somigliano. Sei parte di questa terra. Non contare i passi, il mio sentiero finisce tra le nuvole. Lassù, non cercare con gli occhi quello che potrai vedere soltanto se sarai in pace con la montagna.... (continua)
Rochi Pinto 31/03/2025 - 20:50 commenti 0 - Numero letture:490
Il silenzio della notte Nel silenzio luminoso della notte
nascono pensieri, muoiono speranze, compendi di vita vissuta tra poche gioie e tanta amarezza nell’impervia lotta tra il bene e il male tra la felicità e il dolore più grande di aver perso – per sempre – un piccolo gesto d’amore, negato per anni a un povero padre.... (continua) Domenico De Marenghi 13/08/2025 - 13:29 commenti 0 - Numero letture:467
|
||||||||||||||||||||||||||||||||