RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Il giorno contrario Vive un uomo, perso nei ricordi di un giorno che comincia al contrario.
Al tramonto si leva il sole sulla casa stupita da un sogno interrotto. L'uomo è solo, dietro di lui una Luna confusa a cui si impedisce di sorgere! Pensieri controcorrente tornano all'origine, tra lacrime svogliate e stridenti rintocchi di cuore. Passato e presente si guardano interdetti. Coniugazioni irrisolte e imperfette mischiano modi e tempi. Parlare è impossibile! L'uomo si arrende sulla soglia di un giorno che sorge al tramonto.... (continua) Quirina Bucci 08/04/2025 - 17:13 commenti 2 - Numero letture:450
Il grande pero Il grande pero era piantato nel mezzo del grande pollaio; i suoi frutti abbondanti e maturi, quando cadevano a terra, erano mangiati avidamente dalle tante galline ivi raccolte. Queste erano, per così dire, capitanate da due galli: uno più maestoso e dal piumaggio chiaro e l’altro più piccolo, rossiccio e nervoso. Tutto attorno al pollaio (che era situato sul retro della grande casa) c’erano diverse piante di cren, che al momento opportuno, venivano preparate per riempire diversi vasetti; il cren veniva ad accompagnare il bollito. Con queste pietanze veniva servita anche la “pearà”, salsa di origine veronese. Le tante uova venivano conservate nella cesta, in un luogo fresco della casa e vendute all’ambulante che veniva periodicamente nella corte. Questi commerciava in pollame e in conigli, si portava via le “graspe” quando queste avevano ancora un seppur piccolo valore. Sotto al telone aveva detersivi e mercanzia varia per la quale si spendeva ciò che si era ricavato dalla vendita dell... (continua)
Ivana Piazza 06/02/2026 - 22:06 commenti 0 - Numero letture:154
Il meteorite gigante Un meteorite gigante, tra una quarantina di minuti, si schianterà sul pianeta, da cui ne precederà un'esplosione di proporzioni bibliche.
Negli ultimi anni gli scienziati hanno vagliato le possibilità di evitare l'imminente catastrofe, senza però giungere a una soluzione. Addirittura un generale dell'Aeronautica Spaziale, seguendo l'esempio di un antichissimo film intitolato 'Meteor' ha proposto di distruggere quell"escremento" stellare tramite i missili atomici, per poi sentirsi dire dai vertici dell'Esagono che tale idea era da ritenersi mera fantascienza. Ho deciso di restare a casa, le ciotole di popcorn, di patatine e di salatini che si trovano sul tavolino del salotto, aspettano di essere svuotate. Nel frattempo in TV stanno trasmettendo la diretta. Cercherò di non commuovermi durante le sequenze dell'impatto che sancirà la fine del pianeta Terra, tra l'altro disabitata in quanto tre secoli fa venne abbandonata dai nostri antenati. Meno male che ho pagato l'abbona... (continua) Giuseppe Scilipoti 21/02/2024 - 15:47 commenti 9 - Numero letture:598
Il pianto della sirena Il Pianto della Sirena
Nella calda estate del 1944, il piccolo villaggio di San Lupo viveva un'ansia palpabile. L'aria, intrisa di paura, si mescolava al profumo del mare, mentre la guerra, come un'ombra opprimente, gravava su ogni momento. Il Ritmo della Vita Nonostante l'angoscia, la vita continuava. Le donne affollavano il mercato, scambiando sorrisi timidi e parole di conforto, mentre gli uomini si riunivano nelle osterie, cercando di parlare di argomenti lontani dalla guerra per ritrovare un barlume di normalità. Tuttavia, le notti insonni portavano con sé il sussurro del mare, che raccontava storie di marinai perduti. Neppure il sonno poteva distogliere gli abitanti dalla melodia del pianto della sirena, una leggenda che si racontava avesse il potere di rivelare il dolore del mondo; il suo lamento, trasformato in canti, avvolgeva la costa come un abbraccio fresco e gelato. Un Incontro Sorpresa Una sera, mentre il sole si immergeva nell'orizzonte, una giovane donna di nome El... (continua) Costanxs Nasi 22/03/2026 - 07:50 commenti 1 - Numero letture:143
Il racconto della sua vita Un mimo se ne sta seduto con una gamba fuori dalla portiera di una Fiat 500 senza le ruote del 1975
Quelli che passano, nel migliore dei casi non comprendono. Qualcuno si ferma come attratto, qualcun altro incuriosito. Ma tutti proseguono. Un ragazzetto gli sputa vicino al piede. Chi sa cosa nasconde il cerone, non lo riconosce. (da L'anima dell'archetto, M.D.Mastro)... (continua) Mirko D. Mastro 29/04/2026 - 17:33 commenti 2 - Numero letture:118
Il sentiero di Biccio Per te che posi i primi passi su questo sentiero; dove vuoi andare? Segui il mio cammino, getta lo sguardo alle cortecce dei faggi adulti, cerca le radure e le rocce alte che ti somigliano. Sei parte di questa terra. Non contare i passi, il mio sentiero finisce tra le nuvole. Lassù, non cercare con gli occhi quello che potrai vedere soltanto se sarai in pace con la montagna.... (continua)
Rochi Pinto 31/03/2025 - 20:50 commenti 0 - Numero letture:357
Il silenzio della notte Nel silenzio luminoso della notte
nascono pensieri, muoiono speranze, compendi di vita vissuta tra poche gioie e tanta amarezza nell’impervia lotta tra il bene e il male tra la felicità e il dolore più grande di aver perso – per sempre – un piccolo gesto d’amore, negato per anni a un povero padre.... (continua) Domenico De Marenghi 13/08/2025 - 13:29 commenti 0 - Numero letture:431
Il tesoro di Maya C’era una volta una bambina di nome Maya che aveva una stanza piena di giocattoli. Bambole, peluche, piccole cucine… ma ogni volta che provava a ricordarli, nella sua mente restava tutto un po’ confuso, come un sogno che svanisce al mattino.
Un giorno si sedette sul letto e socchiuse gli occhi. All’improvviso non vide più giocattoli, ma sentì qualcosa di caldo: le mani morbide della nonna che le accarezzavano i capelli, la voce del nonno che inventava canzoncine e storie buffe, le risate durante i giochi in giardino. Maya capì allora che i giocattoli si possono dimenticare, ma l’amore no. Le carezze, le risate e il tempo passato insieme diventano ricordi speciali che restano per sempre nel cuore. Da quel giorno, ogni volta che si sentiva triste, Maya non cercava una bambola… chiudeva gli occhi e ritrovava i suoi nonni, lì, dentro di sé, a farla sorridere. E visse felice, con il cuore pieno di ricordi che non si perdono mai… perché i ricordi sono il sale della nostra vita.... (continua) Carmine De Masi 04/05/2026 - 14:34 commenti 0 - Numero letture:75
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Il tronco IL TRONCO
In balia dei fulmini, delle piogge, e spesso sotto un sole cocente, ero felice, mi sentivo vivo perché ero aggrappato al mondo con le mie radici profonde e potevo mostrare ai passanti tutte le mie foglie lucenti. I bambini spesso si arrampicavano sulle mie braccia e gli uccelli ogni anno intrecciavano pazientemente i nidi per i loro piccoli. Il cielo sopra di me era benevole e qualche volta, senza riuscirvi, provavo a raggiungerlo con le mie fronde. Un giorno d’estate avvertii del fumo minaccioso avvicinarsi sempre di più. Purtroppo le fiamme, spinte dal vento, arrivarono a lambire l’erba secca che mi stava attorno. Era stato un uomo vigliacco e senza scrupoli ad appiccare il fuoco. Le mie foglie iniziarono a cadere, i mie rami a bruciare. Che dolore per le mie radici, che dolore per i piccoli uccelli che con gli occhi spenti smisero di cantare. Perché tanta crudeltà? Uomo, non sai che io sono ossigeno? Non sai che sono linfa vitale per i tuoi polmoni? Perché dann... (continua) Angela Randisi 03/05/2026 - 13:31 commenti 0 - Numero letture:82
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