RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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L'ombra Lontano risuona il fragore di risacca. L'onda spaccata ritorna alla madre e tu ai tuoi mari in tempesta, senza mai ammainare le vele!
Ad inseguire stelle già cadute si perde meraviglia, ed ora stringi nei pugni ridicole schegge di cristallo. La tua mente è una stanza angusta, non ci stai, ma ci entri lo stesso. Sensi alterati da un vento ruffiano che solo una voce riesce a placare. Ti riconosce ancor prima di incontrarti e riconduce a te la tua ombra, quando pensavi che il sole fosse ormai già calato.... (continua) Quirina Bucci 20/03/2025 - 14:34 commenti 0 - Numero letture:519
L'ombra dello scorpione Virginia Frizzi era un'individua caratterizzata dalle tipiche peculiarità del segno dello Scorpione: vendicativa, testarda e poco incline al perdono. La sua vita prese una piega inaspettata quando il suo fidanzato si mise con la sua migliore amica. Sebbene all'apparenza Virginia sembrasse accettare la situazione, in realtà era colma di astio, proprio come un animale pronto a colpire con il suo pungiglione.
Con il passare degli anni, la sua anima tormentata non si placò e i rapporti di amicizia furono irrimediabilmente compromessi. Finalmente, si presentò l'occasione per ottenere la sua vendetta: durante una festa di compleanno in comune, Virginia colpì Rosà con un gomito, macchiandole un vestito di pregiata fattura. Sebbene si scusasse, affermando di non averla vista, era evidente che il gesto fosse stato intenzionale. Un vero e proprio “occhio per occhio, dente per dente”.... (continua) Costanxs Nasi 21/02/2026 - 08:38 commenti 0 - Numero letture:384
La bambola dai biondi capelli La bambola dai biondi capelli
Era primavera e si avvicinava il periodo di Pasqua. Le vetrine dei negozi erano decorate con colombe, uova di cioccolato e altre meraviglie che richiamavano la bellezza della stagione. Tuttavia, Liviana, una bambina di dieci anni, non desiderava né ovetti né sorprese: quell'anno voleva qualcosa di diverso, ma non sapeva esattamente cosa. Mentre passeggiava con la mamma per le vie del centro, attirò la sua attenzione una bambola esposta in una vetrina. Era incantevole, con dolci occhi azzurri e lunghi capelli biondi che scendevano in morbidi boccoli. Le guance, d'un bel color rosato, sembravano due ciliegie mature. Liviana non aveva mai visto una bambola così bella e rimase a osservarla per un po'. Avrebbe desiderato comprarla, ma la mamma le spiegò che non potevano spendere tanto, dato che c'era poco lavoro e il papà aveva molte spese da affrontare. Così, la bambina rinunciò alla bambola, e qualche giorno dopo, tornando nella stessa via, notò con dispia... (continua) Costanxs Nasi 08/04/2026 - 13:51 commenti 1 - Numero letture:256
La Fattoria Il mio nome è Giovanni, ho dieci anni; un giorno sono andato a trovare lo zio Alberto che abita in campagna, vive in una fattoria con tutta la famiglia, ci sono andato in macchina con papà, si trovava a passare da quelle parti e ne ho approfittato. Ho portato con me anche il mio cane, “ Briciola”, l’ho chiamato chiama Briciola perché non è molto grande, e di una razza strana, di colore marroncino chiaro, quelli che somigliano alle volpi. Briciola e un cane molto attivo, ed è per questo che è sempre in guerra con tutti gatti del quartiere. Poveri gatti, pensavo, immaginando la scena, che senza fiato che cercano disperatamente di mettersi in salvo. Mentre fantasticavo queste scene di caccia, senza che io me ne rendessi conto giungemmo alla nostra meta, la fattoria, sono sceso dalla macchina, e mentre lo zio mi veniva incontro, mio padre ripartiva salutandolo; e con un gesto d’intesa gli fece capire, che sarebbe passato a riprendermi nel primo pomeriggio. (a, quasi dimenticavo lo zio è... (continua)
CIRILLO CARMINE 07/02/2025 - 21:19 commenti 1 - Numero letture:495
La finestra sul giardino La mia casa ha un’ampia finestra che si affaccia sul giardino. Questa finestra è speciale.
E’ un’oasi di pace e di bellezza, ornata da graziosi fiori sul davanzale, dove non di rado si fermano lievi e gai merli canterini. Quando mi siedo ad osservarla, il tempo si ferma e la mia anima inizia a volteggiare, immaginando posti che mi piacerebbe visitare e situazioni che vorrei vivere. La mia finestra sul giardino è il lasciapassare verso un mondo incantato, dove lo sguardo e la mente trovano riposo e dove riscopro la mia vera me. Per questo sono grata ogni giorno alla mia finestra sul giardino.... (continua) PAOLA SALZANO 13/02/2025 - 10:01 commenti 6 - Numero letture:586
La guerra di Piero “Non voglio vivere da ammalato per morire da sano”.
Questa la frase che diceva il dottor Piero. In vecchiaia lo aveva colpito il diabete, dopo che era andato in pensione; ora che poteva godersi due soldi gli era arrivata questa rogna. Minimizzando i sintomi dei suoi pazienti, quando glieli spiegavano, diceva: “Ce l’ho anch’io!” Non si perse d’animo e minimizzò anche la sua malattia dichiarandole guerra, continuando a divertirsi, a fumare, mangiare e bere in cene conviviali con gli amici. All’occorrenza si faceva un’iniezione d’insulina e via. Certo morì, “come tutti si muore”, ma visse sempre a modo suo, col suo “ridere rauco e ricordi tanti, e nemmeno un rimpianto”.... (continua) Glauco Ballantini 05/05/2026 - 11:26 commenti 1 - Numero letture:232
La mano che scrive -Sulla strada ferrata di ritorno dall’Alabama
A Finch -Chattanooga, Tennessee Chiude il pc la mano con la penna -Terminal station, Chattanooga Trascorrerà alcune ore in una ex stazione ferroviaria convertita a hotel. Mirko D. Mastro 23/09/2024 - 06:57 commenti 1 - Numero letture:632
La misura del dovere Nel disegno della vita, le azioni di ognuno lasciano un'impronta che il tempo non cancella. C'è chi costruisce in silenzio, proteggendo un nido fragile e custodendo la propria salute, e chi invece cammina nell'ombra, edificando altrove senza curarsi di dove cadranno i calcinacci delle proprie scelte.
Ma quando i nodi vengono al pettine, il peso degli errori di uno finisce per gravare sulle spalle di chi è rimasto innocente. Chi ha vissuto una vita intera con il senso del dovere, chi ha promesso di proteggere i più deboli e conosce il valore della giustizia, sa che non ci si può voltare dall'altra parte. Chi ha l'autorevolezza di una guida, il ruolo morale di un padrino, sa che proteggere qualcuno non significa giustificarne i passi falsi nell'ombra. Significa, al contrario, insegnargli l'onore di guardare in faccia la realtà, di assumersi le proprie responsabilità e di riparare ai danni prima che il tempo scada. Il tempo per agire con rettitudine non è infinito. Ognuno risponde dell... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 29/05/2026 - 08:53 commenti 3 - Numero letture:162
La moglie è l'amante Da tempo, Lina Sastri aveva cominciato a dubitare della lealtà di suo marito. Voci poco lusinghiere su di lui le erano giunte all'orecchio, ma inizialmente aveva cercato di ignorarle. Si ripeteva: "A volte la gente si nutre di pettegolezzi."
In effetti, Mino continuava a mostrarle attenzioni, a farle piccoli regali e sembrava affettuoso come sempre. Così, per un lungo periodo, Lina credette di avere un marito fedele alla promessa matrimoniale. Fino a quando, un giorno... Un giorno, Lina si accorse che Mino aveva dimenticato il cellulare a casa. Lui era spesso di corsa e una dimenticanza poteva capitare. Pensò quindi di fare un salto in ufficio per portarglielo. Mentre si vestiva per uscire, il telefono di Mino squillò. Convinta che fosse suo cognato, che doveva sbrigare una pratica da Mino, decise di rispondere. Ma lì si trovò di fronte a una brutta sorpresa. Sul display appariva il nome di Lara, con una foto che mostrava momenti condivisi con Mino! Non poteva essere vero.... (continua) Costanxs Nasi 04/03/2026 - 08:09 commenti 1 - Numero letture:253
La prima parte di qualcosa Le aveva fatto paura la parte taciturna di P. , iniziale del nomignolo che gli aveva dato.
Anche se lui avrebbe detto epiteto, solo perché in quanto scrittore lo affascinavano le parole o per quella consonanza imperfetta con epitaffio; lui che aveva tenuta per i fianchi la morte, ma nemmeno lei lo aveva voluto accanto. Quella sua non era introversione, ne era consapevole, ma un lato oscuro. La donna intimorita è F. , prima lettera di come lui amava chiamarla. Ma non era solo questo, lei sarebbe potuta essere l'inizio di qualcosa. 19/4/26 (da In divenire, M. D. Mastro)... (continua) Mirko D. Mastro 23/04/2026 - 06:09 commenti 2 - Numero letture:240
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