RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

A Giulia


Una violenza inaudita ha attraversato la vita:
la tua stanza vuota, manchi da molte ore…
congetture… sei uscita per una piccola tregua.
I vestiti sparsi sul letto, la tesi,
è la settimana della tua laurea.
Ore drammatiche a cui seguono giorni,
poi, la parola lapidaria: femminicidio.
Così un padre lacerato dal dolore, si esamina,
si stringe ai figli e ricerca nella mente tutto di te:
sguardi, sorrisi, gioia,
leggerezza, vitalità, saggezza.
È bastato un no ed una furia si è scagliata su di te
ed una parola antica, patriarcato…
ha prevaricato la fragilità di un amore.
È stato negato il tuo diritto
ad essere figlia, donna, madre
ma l’amore non uccide, non fa del male,
non prevarica, non manipola, non umilia.
L’amore ti affianca, gode delle tue capacità,
ti rispetta e cresce con te, ti rende libera.
Ora che sei la Giulia di tutti, tuo padre percorre distanze,
ha dato uno scopo al dolore:
si confronta con uomini, donne e ragazzi nelle scuole,
affinché le relazioni sian... (continua)

Milena Bortoluzzi 09/02/2026 - 23:41
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Ancora io


E di nuovo io,
la mia mente che si cerca
in quest'albeggiare del giorno,
io ti lascerò le impronte
che non si cancellano.
Ti lascerò una parte di me:
le mie antiche contraddizioni,
la mia mente che vacilla
cercando il vero senso
della vita.
Voglio parlarti di me,
di quello che ho vissuto,
di quello che farò:
tu, come sempre, ascolterai.
Io ti cercherò le notti
per accarezzare il tuo viso
solcato da profonde rughe,
poserò come sempre
il mio capo sul tuo grembo
e m'addormenterò
chiedendoti di restare.

Piccola nota:
Versi giovanili dedicati a mia nonna Emma. Io piccola donna,
che iniziavo a gustare le sue lezioni di vita... quando Lei improvvisamente venne a mancare.... (continua)


Milena Bortoluzzi 09/06/2026 - 21:05
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Augurio ai più piccoli


La parola Pace
sta viaggiando nei messaggi di auguri,
nelle chat sui telefoni.
Per chi ancora crede
che gli esseri umani siano birilli,
l'augurio è di imparare il significato
di parole come Pietà e Rispetto.
Ma un particolare pensiero va rivolto
alle più immediate vittime di ogni conflitto.
Per i più piccoli, i più fragili,
l'augurio è quello di poter capire cosa si prova
quando si viene amati.... (continua)

Stefano Beccacece 01/01/2026 - 15:41
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Buon anno


Buon Anno

Un altro anno da piegare e conservare tra i ricordi lontani, tra quelle fotografie scolorite, impolverate, ingiallite dal tempo che scorre inesorabile.

Un anno nuovo da scartare, da iniziare: piano piano ci porterà nuove esperienze e ne porterà via altre. Sarà, come sempre, pieno di speranza e nuove promesse, di voglia di vivere e di sognare ancora, in quegli ultimi dieci secondi che salutano l’anno che nasce.

Dieci… nove… otto… sette… sei… cinque… quattro… tre… due… uno…
Buon Anno!... (continua)


Imago Mago 30/12/2025 - 22:49
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C’è posta per te


C’è posta per te

Ti volevo dire… tutto quello che non ti ho mai detto.

Ti ricordi quando tu volevi andare…
e io pure volevo andare?
Tu mi hai detto: “Due minuti!”
Io… non te l’ho mai detto.

E quella volta che tu volevi andare al mare
e io in montagna…
poi siamo andati…
Tu mi hai detto: “Due minuti!”
Io… non te l’ho mai detto.

E quando volevi andare al cinema
e io a vedere la partita…
e poi siamo andati…
Tu mi hai detto: “Due minuti!”
Io… non te l’ho mai detto.

E quando mi hai chiesto se potevi restare,
andare, poi tornare…
e poi siamo andati…
Tu mi hai detto: “Due minuti!”
Io… non te l’ho mai detto.

Ma adesso te lo dico:
non ce la faccio più ad aspettare!!!... (continua)


Imago Mago 30/07/2025 - 11:19
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Dove sei Uomo


Fatti che emergono dai libri di storia,
testimonianze di dolori
imprigionati nei corpi e nelle menti,
vibrano dai racconti dei rimasti...
ed ancora cercare negazioni
sullo sterminio del popolo ebraico.
Perchè tu, oh Uomo dunque, ti ostini
a ritrattare e negare l'evidente?
Quanto male è stato perpetrato
ad un popolo che tanto poteva dare
all'umanità: nella cultura, nelle arti,
nelle relazioni e nel buon governo.
In Medio Oriente ora, guerre
mai sopite e tensioni radenti
han portato Israele, accecata dal dolore
e che non sente ragioni, a bandire
ed annientare un popolo ancora senza terra,
quello palestinese.
Quante madri poi nel dolore,
hanno visto e vedranno partire
i loro figli per portare guerra in una terra
non loro, l'Ucraina.
Fino a quando, può soffocare
il dolore una madre?
Fino a quanto dolore,
può soffocare una madre?
Indottrinati con motivazioni abbiette
da chi conduce un gioco sporco,
porteranno morte ma, in egual misura,
riceveranno morte.
E anco... (continua)

Milena Bortoluzzi 31/05/2026 - 22:40
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Dov’era il tuo Dio?


Il tuo viso provato ma sereno,
il tuo corpo sperduto in quel letto capace,
parlavi… in quella stanza impregnata
di inquietudine e dolore repressi.
Lì c’era l’essenziale collocato in modo semplice
ma dentro di te
si stava scatenando una guerra segreta
chi era il condottiero che infieriva colpi mortali?
Perché avanzava
nascondendosi vigliaccamente in tali membra?
Armi segrete le sue.
Nei momenti di scoramento
la disperazione ti sorprendeva audace soldato
a nulla valse il tuo coraggio,
in quella stanza molta gente ci aveva portato amore
ma il tuo Dio dov’era?
Tu che non l’avevi disconosciuto
tu che non l’avevi ripudiato
dov’era il tuo Dio?
Il condottiero nemico lasciò la sua preda esanime.
Lì nel letto capace il corpo era composto,
la finestra aperta ad una nuova vita
mentre i raggi del sole si posavano sull’essenziale,
stranamente ora vi regnava una pace impenetrabile.
Ogni cosa venne a compimento
il resto rimase com’era
ancorato a chi lì vi trovò l’ultimo lido... (continua)

Milena Bortoluzzi 04/04/2026 - 00:36
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Essere bambini... a Gaza


Vola la canzone
della resistenza italiana,
inficia bombe, droni,
pallottole, muri...
là nel campo profughi
due chitarre intonano
il brano "Bella ciao"
e i bambini palestinesi
la fanno propria,
sotto il rumore dei bombardamenti.
A Gaza, là
dove i bambini
muoiono ad ogni passo...
senza plausibile scusa
o rimangono mutilati, orfani.
I soldati israeliani
tornano a casa
con macigni nel cuore,
le immagini viste
li ossessionano,
si sentono criminali...
e così disertano,
fuggono all'estero
perchè è difficile sostenere,
operare il dissenso in Israele.
Ma quella canzone "Bella ciao"
là tra le tende, sotto l'acqua,
la fame, la paura...
ha una grande valenza,
ha l'effetto di riscaldare
il cuore piccolo
dei bambini palestinesi
e farlo volare sopra le linee di fuoco,
sopra l'orrore della guerra.


Piccola nota: "Bella ciao", da canto partigiano italiano, diventa un inno universale di chi non si piega.... (continua)


Milena Bortoluzzi 11/05/2026 - 22:25
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Foglie e pioggia


La pioggia bucherella un po' tutti i miei pensieri, è una bella pioggerella, è gradevole, leggera, e lavandomi lo sguardo dal ricordo dell'inverno, cerca di farmi capire che il mio amore,come il suo, non sarà eterno.... (continua)

Mariagrazia Pirozzi 30/06/2026 - 16:25
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Genesi di un'opera d'arte


È legno di tiglio, divelto
dalla veemenza distruttrice di Vaia,
lo scultore lo osserva... in silenzio...
Scrutando quel magnifico tronco
la sua mente vaga e rammenta:
lunghe camminate nei boschi,
i piedi affondare nelle radici degli alberi,
l'abbraccio e l'abbandono ai loro corpi statuari,
stupore e magia liberarsi al contatto
ed un profumo inebriante calmare i sensi.
Ora sotto cadenze ritmate di scalpelli,
sgorbie e raspe le sue mani modellano,
levigano, affinano il legno,
là dove già vibra lo sguardo
d'una madre con bimbo in seno,
genesi di un battito cosmico.


Piccola nota: la tempesta Vaia colpì duramente il Bellunese, ne sconvolse il paesaggio dolomitico. Fu un evento meteorologico estremo, con raffiche di vento e piogge torrenziali, che abbatterono milioni di alberi nell'ottobre del 2018.
Gli artisti con il legname recuperato dalla tempesta hanno potuto creare opere d'arte. Tra gli altri i tronchi di legno chiaro, come il tiglio è stato adoperato per scult... (continua)


Milena Bortoluzzi 24/04/2026 - 13:39
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