RACCONTI |
|
In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Lista Racconti |
|
Mr. Freddo Mr. Freddo si aggirava per le strade di Roma col suo mantello di nebbia. Arrivava ovunque e ammaliava chiunque incontrasse, facendolo restare di ghiaccio. Cambiava forma, in pochi avevano il privilegio di vederlo com'era realmente; ma era generoso quel signore: si mise a regalare cuori blu. "Tieni" disse a una bimba che dormiva vicino al Tevere "accetta questo dono e sostituiscilo col cuore tuo."
Per le strade della capitale una bambina dormiva un sonno profondo, con il cuore e le unghie blu.... (continua) Alice Salvucci 15/12/2022 - 20:26 commenti 1 - Numero letture:565
Musulmania Musulmania
********************** Il giorno che inaugurarono il primo lotto del quartiere popolare, oltre alla banda, le scolaresche schierate e il sindaco con la fascia, era arrivato pure un onorevole, insieme al vescovo. vecchio scarpone 26/09/2017 - 21:05 commenti 12 - Numero letture:1288
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Nel silenzio Alle 6:30, la sveglia irrompe nei sogni di Silvia: puntualmente, lei scopre la testa dalle lenzuola e con una mano arranca per raggiungere il pulsante di spegnimento.
L’ora che segue, è un avvicendarsi di azioni che, la donna, piacevolmente compie quotidianamente: si addentra piano piano nella cameretta del figlio e lo sveglia scostando i capelli dalla fronte e stampandogli un tenero bacio; poi scende al piano di sotto per preparare una tazza con latte e cereali ed un bicchierino di caffè con i sui immancabili due cucchiaini di zucchero. Alle 7:30, in punto, il bus della scuola si ferma davanti la casa per prendere Alberto, che sceglie il solito posto vicino al finestrino da cui saluta la mamma. Alle 7:40, Silvia è pronta per andare a correre al parco vicino la sua abitazione: lei ama farlo proprio a quest’ora, quando il sole non è ancora alto in cielo e quando il verde è insaporito dall’acqua degli irrigatori. Lei corre con grinta e determinazione, come se stesse rincorrendo qualc... (continua) Jessica Cardullo 17/12/2016 - 14:14 commenti 1 - Numero letture:1342
Non c\'è più rispetto Si cullava sulla sua vecchia sedia a dondolo e pensava: «Ah, i giovani d’oggi.» Non danno ascolto alle persone anziane e mancano di rispetto, dove un tempo non molto lontano eravamo apprezzati per la nostra saggezza; considerati custodi dei valori sociali, della cultura e della tradizione. Ma, giorno per giorno, la condizione degli anziani in questo Paese si sta deteriorando. Stiamo diventando rapidamente degli emarginati. I pensieri gli frullavano come un fiume in piena e non poteva fare a meno di constatare, che i vecchi si sono venuti a trovare sempre più a mal partito, soprattutto a causa del peggiorare della situazione socio-economica e della mancanza di misure politiche e legislative necessarie per venire incontro ai "cittadini anziani" del Paese. A causa di questi ed altri fattori gli anziani vengono maltrattati sul piano fisico, economico e mentale, quando non sono addirittura abbandonati a se stessi, soprattutto dai loro figli. Certa gente arriva a picchiare i propri... (continua)
Pica Giulia 06/04/2018 - 01:41 commenti 3 - Numero letture:1325
Non è invidia. E’ rabbia. Opera non ancora approvata!
marco pastore 21/11/2012 - 11:41 commenti 0 - Numero letture:521
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Non si debba più vendicare il profeta. Torno su un argomento che avevo già trattato poco più di un paio d’anni fa, nell’articolo “Scherza coi fanti…” (http://blog54.altervista.org/scherza-coi-fanti-ma-lascia-stare-maometto/), a proposito di vignette satiriche su Maometto. Allora le definivo “stronzate” di “idioti irresponsabili” ed “incoscienti affaristi”.
Oggi, alcuni di questi signori sono morti. Assassinati, proprio per quel motivo. E, per questo, definiti “eroi” da Hollande. Mi dispiace, ovviamente. Davanti alla morte, si alzano le mani, e molte considerazioni passano in secondo piano. Ma ancora una volta pare che una voce si alzi unanime, invocando il diritto alla libertà di stampa e di espressione, e condannando l’efferata violenza compiuta. E per questo sento l’esigenza di tornare sul tema. Sulla condanna per le uccisioni c’è poco da fare, non credo si possa dissentire. Quello su cui dissento è il criminale, irresponsabile e folle coro di invocazioni della libertà di satira, su cui ricordo si era espresso... (continua) Giuseppe Bauleo 08/01/2015 - 08:15 commenti 3 - Numero letture:1606
Onda che va e non torna Non aveva più termini dispregiativi per quel suono maledettamente odioso che la sveglia emetteva, inesorabile, tutte le mattine alle sei.
Cercò la ciabatta per tirargliela, ma come sempre, non la trovò. Fu gioco forza uscire dal letto caldo, stirarsi, sbadigliare, spalancando le braccia al cielo e spegnere la maledetta sveglia. Il solito meccanismo di preparazioni prima di uscire fu svolto dal corpo senza infrangere lo stato di quiete, che la mente assaporava ancora. Poi il frastuono della strada e l’affaccendarsi della città riportò il corpo e l’attenzione alla materia ed al tempo attuale, quasi fosse una giostra, che ha esaurito la corsa. L’ hangar numero sei era già gremito di colleghi indaffarati nei preparativi per l’allestimento al volo degli elicotteri. Giovanni il capo in seconda salutò Marco appena giunto, con un gesto della mano mentre era chino sugli attrezzi, poi si girò a guardarlo e gli disse: -Marco, tutte le mattine partiamo presto e la sera, dopo molti rischi... (continua) paolo signorini 17/05/2016 - 15:55 commenti 0 - Numero letture:1347
Orca Assassina «Fra cinquant’anni diremo che è una barbarie». E’ una delle frasi conclusive di “Blackfish”, forse il modo migliore per riassumere il documentario, diretto dalla regista Gabriela Couperthwaite, che denuncia i maltrattamenti alle orche nei parchi acquatici. Ho visto il film documentario in Tv a “Focus”, che racconta la storia di Tilikum, un’orca che ha trascorso più di trent’anni in cattività. Il film documentario accompagna le emozioni degli spettatori attraverso il racconto degli ex addestratori della Sea World di Orlando. All’inizio molti di loro ricordano l’entusiasmo nel fare questo lavoro: persone affascinate dagli spettacoli dei parchi acquatici che si ritrovano in vasca a giocare e addestrare questi giganteschi mammiferi senza avere un’adeguata preparazione. Ma questo non è un gioco, che non c’è nulla da sorridere. Molti di loro cambiano idea, così come il pubblico nel constatare i retroscena e non lasciarsi abbagliare dallo spettacolo acquatico, oppure quando il cacciatore Joh... (continua)
Savino Spina 16/08/2018 - 11:16 commenti 1 - Numero letture:2701
|
||||||||||||||||||||||||||||||||