Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



La Rosa profumata

Il cuore mi batteva forte, in quella fredda sera.d'inverno le sue dolci parole di poche settimane prima,risuanavano come una melodia.
La neve scendeva lieve a poco,a poco,coprendo come di un manto il viale, gli alberi muovevano i loro rami
Tutto era così bello magico. E poi eccolo, lo vedo appoggiato ad un'candido albero, nel suo lungo cappotto nero. Imponente in quel suo portamento elegante, Ma ancora non si accorge di me, è bello, dolce, nel suo giovane imbarazzo, nella sua attesa, guarda impaziente l'orologio poi in un'attimo, i nostri occhi si incrociano ed il tempo sembra arrestarsi. si avvicina cammina lento sorride, sento subito le sue braccia forti stringermi, al suo petto, l'odore inebriante del suo profumo,mi stordisce le sue gote fredde,attaccate alle mie. rimaniamo così in silenzio, i suoi occhi blu sono nei miei. stringe tra le mani una bella rosa, me la porge incantata la guardo,
mentre dalle sue belle labbra fuoriesce
Ti amo
lo guardo ancora.... (continua)

Princess Rose 28/03/2020 - 04:08
commenti 3 - Numero letture:1302

Argomento: L'APPUNTAMERNTO

Voto:
su 1 votanti


ORA NON E' PIU' UN SEGRETO

Devo scriverlo è più forte di me per stare bene e liberarmi di ogni scrupolo. Quanto dice l'incipit non è vero questo che vi racconto è un pezzo della mia storia, uno spaccato della mia vita, non certo un thriller, ma pieno di colpi di scena non cruenti, sono sicura che desteranno la vostra curiosità. Abito in una casa al centro, a Roma. Non un granello di polvere non una sedia fuori posto, ma una moltitudine di libri. All’inizio non era così, col tempo i volumi si sono moltiplicati, tanto che abbiamo cambiato casa per far posto alle tante enciclopedie, ai cofanetti di autori importanti e meno conosciuti. C’è di tutto dalla letteratura antica e moderna, romanzi, raccolte che vanno da tomi sulla mitologia a una serie di gialli Mondadori e collane di autori noti e sconosciuti. Non sono riuscita a fare un censimento, ho provato ma poi mi sono arresa. Da questo potete pensare che ho fatto del mio salone una biblioteca, dove specialmente di notte mi rifugio e lì le ore volano.A volte mi se... (continua)

mirella narducci 05/09/2017 - 11:13
commenti 16 - Numero letture:1896

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 8 votanti


La bava della lumaca

E' una di quelle cose, non l'unica, che per anni ho tenuto nella mia sfera personale, alcune le ho conservate in tale zona perchè di esse sono gelosa, appartengono solo a me, altre, come questa, perchè me ne vergogno, me ne sono vergognata subito, appena iniziata ,questa storia, mi ha suscitato questo sentimento.
A sedici anni, nella cittadina della mia Toscana, dove abitavo, mi muovevo a piedi o con il motorino, il Beta rosso che era stato di mia sorella, e che partiva malissimo, porto il tatuaggio del suo tubo di scappamento sulla mia gamba, frequentavo la scuola, uscivo con le amiche qualche “cotta a solaio”, così si intendeva quando tu ti prendevi una cotta ma lui nemmeno lo sapeva (non era poi così male perchè ti permetteva di fantasticare sull'amore e sui protagonisti a briglia libera).
Abitavo in un palazzo delle case popolari appena fuori dalla porta ( rimasta dalle mura ) della cittadina e, da qualunque strada io passassi, dovevo sempre percorrere tratti senza illuminazione ... (continua)

Grazia Giuliani 18/09/2017 - 23:15
commenti 7 - Numero letture:1590

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 5 votanti


Ancora per molto

“Questa non è la mia storia e non sono sicuro (o sicura) di volerla raccontare, né di avere voglia di parlare dei miei sentimenti con degli estranei su un sito web. Suonerebbe fasullo, in un certo senso, nient’altro che un espediente per attirare l’attenzione. Ma ho delle cose da dire e devo farlo.”


Eh sì, la sicurezza di raccontare il cielo in un segreto mi sgretola i pensieri…
Era un mattino d’estate quando le luci entrano nella stanza, filtrando nelle insenature dei ricordi e dei miei sonni. Faceva caldo e le finestre erano spalancate ai sogni dei miei pensieri.
Improvvisamente citai nel vuoto “ Non ti credo”- Mi svegliai con impulsività e quasi paura del ricordo, gridando al sole nascente dalle finestre la mia spaventosa abilità a voler sempre nascondere le cose al mio inconscio. In realtà non era paura, ma, bensì, un tuonare e lasciar andar via un desiderio che attanagliava gli anni. Incurante del poi, avrei lasciato un segreto morire nel suo cassetto.
Ebbene nel suo avvi... (continua)


Maria Rosaria Bottigliero 08/09/2017 - 17:11
commenti 1 - Numero letture:1660

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 1 votanti


FElisa e il Conte di carta

La mattina ho la sensazione che i miei sogni siano veri come le persone che incontro e le cose che vedo di giorno.

Stanotte e anche molto, molto tempo fa nel regno di Enotria viveva una giovane donna, bellissima e coraggiosa, di nome FElisa. La ragazza era diventata cavaliere perché ormai da anni sui regni vicini si abbatteva la furia del potente Conte Gas, guerriero dalle mille forme.
Un bel giorno il Duca Sergio decise di festeggiare Enotria, terra del vino, l’ultimo tramonto di marzo con un banchetto e invitò marchesi, baroni e nobili da tutta la penisola e dall’Occidente.
Il Conte di carta, che non fu invitato per primo, decise di radunare i soldati del Granducato guidati dal feroce comandante Rublo e di attaccare il vicino regno di Tryzub; poi fece chiudere i rubinetti di tutti i gasdotti per lasciare al freddo Enotria e l’Occidente.
FElisa, intanto, su ordine del Duca partì verso la capitale Chiovia per parlare al Capo Grivnia. Affrontò innumerevoli prove durante il viaggi... (continua)


Simone M. Mastro 13/03/2022 - 19:17
commenti 4 - Numero letture:823

Argomento: Sensazioni dentro le mie notti

Voto:
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