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Sorrisi intrisi di sangue

O profumo di vita,
acerrimo nemico
della beltą notturna,
intimo amico
di un'insaziabile,
folle,
luce di speranza,
perchč giaci
nella tua stoltezza
e
ti compiaci
di essere
il figlio del mistero?
Perchč fuggi,
tremi,
ti intimorisci
al cospetto
della bella morte
e
la brevitą
incrocia
il tuo sentiero
cosģ tortuoso
e
torrido
come lo stagno?


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Poesia scritta il 07/03/2015 - 20:38
Da Noemi Latino
Letta n.264 volte.
Voto:
su 2 votanti


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