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la Genesi

La Genesi


Per carità, mica vojo questiona’
co’ quer Sant’omo de Sant’Agostino
ma ‘sta cosa, va’ vista da vicino
prima che l’omo, comincio’ a campa’.


“ Co’ la porvere, lo pijò a prasma’
facennoje un soffio sur visino
diedde vita a ‘st’omo regazzino
e quello comminciedde a cammina’… “.


Si fusse vera, tutta questa cosa
se sarebbi_ffatto, un angioletto.


Ma so’ convinto, che in quella pòsa
a Dio, je parti’, lo sputacchietto.


Così se spiega, la parte astiosa
che fa’ dell’òmo, pur’un diavoletto.


Gep© 2017



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Poesia scritta il 24/09/2017 - 23:07
Da Daniele Buratti
Letta n.203 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


bellissima, divertente e riflessiva,
un saluto giuliana

giuliana marinetti 26/09/2017 - 13:34

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bella osservazione, e chi ciavrebbe penzato? però, 'no sputacchietto? semmai 'no scatarro Bura'

enio2 orsuni 26/09/2017 - 11:02

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Una poesia dialettale molto divertente e pure portatrice di riflessione. Giulio Soro

Giulio Soro 25/09/2017 - 18:32

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