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Galeotta fu la spallina scesa

Lui
le allungò sulla mano aperta
quell’estate che
sarebbe stata indimenticabile,
con l’eleganza delle maniche
arrotolate solo due volte
e il rispetto della sua camicia
slacciata al primo bottone.
Lei
lasciando libera dal dito
la goccia di sudore raccolta
dalla fronte sfiorandogli
il colletto, inamidò le poche
nuvole distendendo il cielo
in quell’estate fermata
nella poesia di un bacio


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Poesia scritta il 16/08/2025 - 09:57
Da E. Fanchini D.
Letta n.352 volte.
Voto:
su 1 votanti


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