La fame dell' oro
Odiosa fame dell'oro,
che scavi l’uomo e lo fai vuoto.
Dove tocchi,l’erba si fa cenere,
il pane pesa come pietra.
Hai insegnato alle mani
a stringere, e non a donare.
Hai insegnato agli occhi
a contare, e non a vedere.
Oro...muto dio senza altare,
ogni tua moneta è una promessa
mai mantenuta.
Ha sera, resta nella terra
qualcosa che non compri:
un pugno di grano che cresce,
una mano che si apre
per dare amore che
non perderai mai.
che scavi l’uomo e lo fai vuoto.
Dove tocchi,l’erba si fa cenere,
il pane pesa come pietra.
Hai insegnato alle mani
a stringere, e non a donare.
Hai insegnato agli occhi
a contare, e non a vedere.
Oro...muto dio senza altare,
ogni tua moneta è una promessa
mai mantenuta.
Ha sera, resta nella terra
qualcosa che non compri:
un pugno di grano che cresce,
una mano che si apre
per dare amore che
non perderai mai.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Poesia scritta il 18/10/2026 - 18:41Letta n.2 volte.
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