Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ancora domani...
superbia...
tempesta dentro...
TEMPESTA DI FINE AUT...
ASPETTANDO IL T...
La farfalla...
...te ne vai, con la...
Io devo proseguire...
FRIZZI E LAZZI...
Sazio d'Amore...
Invincibile...
Sola cosa importante...
Nevica...
La notte mi prende p...
Odissea d'amore...
Verità Incompiuta...
Eppur mi sono scorda...
Istantanee...
Ultima goccia di cer...
CHE FATICA AMARTI...
Tu che più di chiunq...
VENTUNO A RISPETTO D...
BASTA...
il ruolo del poeta...
QUESTO È IL MIO NATA...
Disperso in una nott...
È Natale che...
Un gelido tramonto...
Antonio...
Come è grande...
Fido...
La fioraia...
IO SONO CAMBIATA...
Cielo pirico...
E mi cruccio, a sera...
Un brano al vento...
Io volo...
Rimembranze...
Monologo del Tacchin...
Mia adorata Paky...
Scelgo le perle...
LA POESIA PIÙ BELLA...
Luci di Natale...
Lettera ad un amico...
Se mi ami...
bene e male...
La moje in vacanza (...
Riempimi di te...
Lacrime...
LUCCIOLE IN CIELO ...
milite armato d'amor...
Un solo colpo...
L'amore ricordato...
A Marta...
ultimi pensieri...
NATALE...
Il suo bastone assen...
Inedia...
Il barattolo...
esecrerò l'odio...
SOSPIRO D'AMORE...
IL SOGNO DI UN AMORE...
La sposa triste...
Dialogo di due innam...
LENTI A CONTATTO...
VISO DI LUNA...
AMORE...
Non sei tu(C)...
Danza...
LUPO AFFAMATO...
LA FESTA DEL LUPO...
Vivo......
Il fesso...
Francesco Forgione...
I miei occhi...
Furto di cocaina...
Un Abbraccio...
Fantasia...
Una delle tante...
Giornataccia!!!...
LA VITA TI HA SCELTO...
L'ODIATO LUPO...
Natale 2017...
Questo può diventare...
Non sprecare il tuo ...
Nuvole 2...
L'altra metà del cie...
E quando le creature...
Vorrei ma non posso...
Come arriva natale...
Fughe...
L'emicrania della no...
Ovunque tu sia...
DOLCI MELODIE...
L'ISTINTO...
Bava di lumaca...
Quella ragazza...
Il migliore amico de...
OTTO DICEMBRE di En...
Lupo sdentato...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Renzi e la fiducia sull’Italicum.

Per tutto il resto c’è Mastercard!


Chi non ricorda la famosa pubblicità? Un elenco di cose che era possibile comprare con la carta, e poi l’esempio di qualcosa che non ha prezzo.


Beh, lo spettacolo offerto da Renzi, ieri, a Montecitorio, non ha prezzo. Per essere più precisi, lo spettacolo offerto da mezzo parlamento, sotto la magistrale regia del nostro presidente del consiglio. Vedere così imbufalite le stesse facce che fanno imbufalire noi, quando in TV rilasciano dichiarazioni così sfacciatamente ipocrite e indisponenti, e votano leggi sempre più dissanguanti per la gente e sempre più tutelanti per la casta, le stesse persone che non rinunciavano ad un centesimo del loro stipendio mentre a tutta Italia venivano imposti sacrifici rovinosi, non ha prezzo.


Non voglio stare qui a tessere le lodi del premier, anche se devo confessare che, un po’, quel tipo mi piace. Lo dico con un leggero senso di colpa e di vergogna, pensando che, una ventina d’anni fa, avevo commesso questa leggerezza anche con il mitico cavaliere. È durata poco, ma l’illusione c’è stata, devo confessarlo. Ed anche allora, in fondo, la mia speranza era generata da un personaggio che sembrava rompere con la marcia e corrotta classe politica di allora…


… ehm, ho detto… “di allora”?


Renzi mi piace. Mi piacciono le cose che dice, magari un po’ meno le cose che fa, ma sicuramente è un personaggio di rottura con la classica figura imperante nel nostro panorama politico. Probabilmente, dovrò presto pentirmi di questa affermazione. Certamente, provocherò subito l’ilarità di tanta gente più illuminata di me. Ma che volete, sono un sognatore, e mi faccio abbindolare facilmente.


Ma lasciamo perdere i discorsi a lunga scadenza, e torniamo a bomba.


Uno spettacolo stupendo, dicevo. Un mirabile quanto vergognoso profluvio di stupida retorica, generosamente impreziosito da minacce e insulti volgari che avrebbero fatto arrossire uno scaricatore di porto (e chiedo scusa agli scaricatori di porto, ma il detto recita così), con annessa sceneggiata di lancio di crisantemi. Straordinario esempio di decoro e dignità, e di rispetto per il luogo che tutti si affannavano a difendere.


A proposito dei crisantemi... spero siano stati acquistati con soldi dei manifestanti, e non dei contribuenti. Certo, non sarebbe il primo, né l'ultimo degli sprechi a nostre spese, né il più consistente, ma in questo momento sto solo dichiarando un principio.


Morte della democrazia. Accidenti, se ne accorgono solo ora? Perché il governo mette ai voti una scelta, e decide di tornarsene a casa se questa non viene approvata? A me pare che episodi di violenza, nella nostra storia recente e meno recente, ai danni di tale glorificata democrazia, non ne siano mancati. E molto più efferati di questo.


Il commento di Brunetta, poi, ha dell'esilarante... almeno per chi ama lo humour nero. Accalorarsi in quel modo per il “fascismo” di uno che mette la fiducia su una legge già votata dal suo (di Brunetta, intendo) partito al senato, da uno al quale non mi risulta sia sgradito un altro tipo di fascismo, che aveva portato a morte e supplizio milioni di innocenti, farebbe ridere, se non piangere e vomitare dal disgusto. Ma a parte questo... quante volte quel partito ha invocato le dimissioni di questo governo? Per episodi, scelte, incidenti forse anche meno gravi di questo? Ora che il governo dice: o accettate quello che propongo, o mi arrendo e me ne torno a casa... questo lo chiamiamo fascismo? Strano, a me quella parola evoca ben altri scenari.


Non vale nemmeno la pena di parlare della opposizione in casa Dem. Squallidi personaggi che negli ultimi vent'anni hanno sancito la vittoria di Berlusconi con la loro incapacità di offrire un'alternativa credibile (e ce ne voleva, a risultare meno credibili di Berlusconi!), attaccati ad un ruolo che grazie al cielo (e a Renzi) finalmente pare non abbiano più, che danno un'esemplare interpretazione della parola “democrazia”, pretendendo che debba essere la minoranza a dettar legge sulle decisioni votate dalla maggioranza del partito di cui fanno parte. In bilico fra il penoso e l'indisponente. Se l'avvento di Renzi sarà servito almeno a far scomparire questi individui dalla scena politica italiana... beh, non tutto sarà perduto.


Ma poi, in fin dei conti, dov'è il problema? Mettere la fiducia su un provvedimento significa semplicemente che se tale provvedimento non è condiviso dalla maggioranza del parlamento il governo va a casa. Com'è giusto che sia, se cerca di portare avanti progetti non condivisi né accettati dal popolo italiano che, tramite i suoi rappresentanti, decide in merito. E come da sempre auspicato sia dalle forze di opposizione “esterne” che da quelle “interne”. Dov'è la ferita alla democrazia? Dov'è la deriva autoritaria, o il “fascismo” denunciato... da un fascista o simil-tale? E soprattutto, dov'è l'oltraggio al parlamento pateticamente lamentato dai grillini, che non mi risultava fossero così affezionati a questa istituzione?


Se la legge passerà, come qualsiasi altra legge, sarà attraverso i VOTI del PARLAMENTO!


O il problema è un altro?


Cioè, la consapevolezza che il corpo legislativo che dovrà votare la fiducia è, nella necessaria maggioranza, costituito da marmaglia attaccata alla poltrona, che per restarvi seduta non esiterebbe a vendere la propria madre, e che per non tornarsene a casa e rinunciare ai bei soldoni della diaria parlamentare sarebbe disposta a votare qualsiasi porcheria?


Sarebbe questo il parlamento oltraggiato?


In questo caso mi verrebbe sì qualcosa da contestare a Renzi:


“Matteo, sei un pappamolle!”




Share |


Racconto scritto il 29/04/2015 - 12:45
Da Giuseppe Bauleo
Letta n.339 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


(segue) e poiché abbiamo tutti opinioni diverse, è impossibile scrivere qualcosa che trovi tutti d'accordo.
Su Renzi... ho avuto tante di quelle delusioni, con altri personaggi (Grillo, Di Pietro, persino Berlusconi), che faccio fatica a fidarmi di lui. Ma la sua indisponenza nei confronti degli altri politici è ciò che me lo fa diventare più simpatico: noialtri, a quei signori, faremmo con piacere ben altro, altro che semplicemente "indisporli".
Ciao, e ancora grazie per il tuo supporto.

Giuseppe Bauleo 05/05/2015 - 06:29

--------------------------------------

Ciao, Vera. Torno a ringraziarti (e non a scusarti, non c'è niente da scusare, anzi!) per i tuoi complimenti, non puoi immaginare quanto preziosi per me.
Sul "rischio" di parlare di politica sono d'accordo con te: il più delle volte, i commenti che ricevo non riguardano lo stile o il valore dei miei scritti, che dovrebbero essere gli aspetti più importanti in un sito letterario, ma contengono critiche, quando non attacchi, al loro contenuto (continua)

Giuseppe Bauleo 05/05/2015 - 06:24

--------------------------------------

Non amo i voti, e non amo le stellette, ma sono non pochi i motivi per i quali considero il tuo racconto di opinione ECCELLENTE! Sì, proprio di una persona che ha, e non nasconde le sue opinioni! Sempre.
!

Vera Lezzi 04/05/2015 - 16:38

--------------------------------------

(seguito)in campi dei quali sempre molto si è parlato senza nulla combinare. E poi, ho cercato di informarmi su di Lui: ha anche sinceri ideali cristiani, quindi credo sia in buona fede. Certo, dovrebbe essere un po' meno indisponente, però riconosco pure che la nostra Classe politica è insopportabile, con le strane idee che ha su di una democrazia fatta tutta, nella migliore delle ipotesi, di scomposizioni e ricomposizioni a non finire e tutte miranti a nulla comporre mai!
LAVORIAMO! URGE!!!

Vera Lezzi 04/05/2015 - 16:27

--------------------------------------

(seguito) dedicato alla Poesia della Vita!
Ti sono dunque grata di condividere con me questo amore così poco diffuso.
Sai, all'inizio Renzi non mi era per niente simpatico, a causa del suo carattere...e poi mi sembrava troppo di Centro per i miei gusti...Ma ora, non posso proprio non riconoscergli, per amore nei confronti della giustizia, un grande, sincero desiderio, di lavorare finalmente, intensamente per cambiare questo Paese...almeno in un campo d'azione: quello...dell'agire appunto (cont.)

Vera Lezzi 04/05/2015 - 16:20

--------------------------------------

Giuseppe, ti posso dare il TU, nonostante le scuse che ti ho appena fatto nel commentare un tuo scritto di oggi?... Mi sei talmente simpatico!
Dunque: non hai un'idea dei "guai" ai quali ti esponi...Sì, perché su questo, per tanti aspetti, ottimo Sito, vedono la politica come il fumo negli occhi, tranne qualche impavido cui mi onoro di appartenere. Già, perché io mi ostino a considerarla, nonostante tutte le sue vergogne, servizio al Bene comune e, per questo motivo, ben degna di un Sito (cont)

Vera Lezzi 04/05/2015 - 16:12

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?