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Benjamin e la brunetta IV° episodio

Benjamin non riusciva a frenare i suoi pensieri, travolto da sensazioni nuove e reali, non come quelle provocate in laboratorio, non poteva interrompere quella valanga d'emozioni che lo stavano conducendo alla pazzia.
Le carezze e i baci della bellissima creatura incollata su di se lo avevano spiazzato e nell'attimo che riuscė a riprendere fiato la scostō per osservarla meglio.
Capelli e occhi scuri come mirtilli illuminavano un volto delicato dal colorito dorato come il resto che era riuscito a vedere, le guance arrossate la rendevano particolarmente affascinante,
profumava di bocciolo di rosa e le sue labbra rosse come fragole erano gustosissime,
corpo perfetto, gambe da sballo e seni alti e pieni.


-Scusa cara non mi hai ancora detto il tuo nome, mi par di capire che tu sai tutto di me, anch'io vorrei sapere qualcosa di te-.


-Mi chiamo Marika, sono un'insegnante di ballo e sono singol, ti ho visto al circolo e ho realizzato che sei il mio ideale di uomo e se non ti dispiace vorrei riprendere ciō che hai interrotto, forse non ti piaccio? Preferisci che vada via?-


-Che dici tesoro, fossi matto a perderti ora che ti ho trovata, vorrei continuare la tua conoscenza-.
Intanto le sfiorava i lunghi e ricci capelli che facevano da cornice al viso perfetto come un'opera d'arte.


Aveva scordato la sua missione, ora voleva conoscere le gioie dell'amore, avrebbe dimostrato alla dottoressa guardona che lui era un vero uomo non una macchina da manovrare.


Purtroppo le cose non andarono come avrebbe voluto, forse la troppa frenesia di mostrarsi uomo lo aveva condizionato, a meno che la dottoressa non lo stesse manovrando attraverso il circuito, quel maledetto aggeggio situato nella sua testa...


-Non preoccuparti Benj, posso chiamarti Benj? Avremo altre occasioni per riprovarci-.


Intanto si rivestiva e lo osservava dritto negli occhi, non era riuscito a leggerle i pensieri ma lei era riuscita a memorizzare i suoi, non sapeva che era stata programmata per svolgere una funzione simile alla sua, era pių forte di lui e non le dispiaceva affatto, il suo capo sarebbe stato fiero di lei,
avrebbe fornito informazioni utili, ma c'era ancora tempo per scoprire di pių...Continua




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Racconto scritto il 31/05/2022 - 08:48
Da genoveffa genč frau
Letta n.847 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Per risparmiare spazio vorrei fare un ringraziamento ai gentili autori che hanno commentato, sperando di non avervi annoiato con questo racconto leggero e semplice a cui tengo in particolar modo, altre vicende a breve, grazie a tutti,
alla prossima!

genoveffa genč frau 31/05/2022 - 22:38

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Seguiamo con passione le situazioni che nascono intorno a Benj...

Jean C. Gravili 31/05/2022 - 14:15

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Sempre interessante questo racconto, aspetto la prox puntata!!chissā cosa succederā!!

Anna Cenni 31/05/2022 - 13:10

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5* dall'universo della fantasia...

Marina Assanti 31/05/2022 - 10:42

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Caspita, Genč, la trama si fa pių complessa e accattivante.
Mi stavo chiedendo ieri di Benjam... ed č tornato con il suo fascino misterioso.
Bravissima... aspetto la prossima puntata... un caro saluto a te e Benj,
Marina

Marina Assanti 31/05/2022 - 10:40

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