RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Delirio in vasca da bagno E se mi fosse capitato di essere te,
che diavolo ci farei io qui? L' angolo è sempre occupato, come vedo un angolo, gli piazzo qualche cosa. Mi costringo a pitturare come un murales la vasca da bagno, ne approfitto quando è asciutta, e dal momento che mi lavo poco ho imperdibili occasioni, quando ho il guizzo, 9 volte su dieci è perfettamente asciutta. Non disdegno l' igiene personale, ogni 3 mesi riempio la vasca, cercando di mixare la temperatura, niente da fare, non ci riesco mai con il vecchio sistema delle due manopole, metto il piedino ed è sempre un pelo calda o fredda. A quel punto perdo la pazienza e dopo avere sprecato cento litri d' acqua ed un quarto d' ora, faccio giocare un po' la tartaruga e poi butto l' acqua , quando l' animaletto è asciutto ben bene lo solletico un po' a carapace sottosopra e lo rimetto in compagnia dei miei pesciolini, due tipi di pesci a cui non frega nulla dei rettili a quattro zampe, ne parler... (continua) Andrea Castellini 08/08/2011 - 20:17 commenti 0 - Numero letture:1414
Delirio mezzo vuoto Il mezzo.
Metà e veicolo. " Il bicchiere com'è ? " viene chiesto. " Dipende, può avere tante forme ma fondamentalmente è un mezzo per veicolare l' acqua alla bocca... ". " Ma no...secondo te il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno ? ". A mio parere, è mezzo vuoto per una semplice ragione. Se il bicchiere può contenere un tot di acqua, e ne contiene meno, o addirittura la metà, il mancato " pieno " utilizzo di questa " capacità "... si può solo giudicare negativamente. " Siamo nel mezzo, spostiamoci ! ". Dal mezzo o con il mezzo? " Userò tutti i mezzi per raggiungere il mio scopo ! ". Per vincere ti servirai di mezzi e non di interi, ne dovrai usare ben il doppio con i tuoi mezzi interi...ed ecco spiegata la voglia di usarli proprio tutti, i mezzi. " E' in mezzo alla strada ! ". E' un clochard o sta troppo a sinistra ? L' attuale governo ci informa che la seconda ipotesi porterà presto ... (continua) Andrea Castellini 23/07/2011 - 18:39 commenti 0 - Numero letture:1544
Delirio misurabile Il metro, utile strumento per centinaia di professioni ed indispensabile misuratore
per sarti consapevoli. Anche i poeti ne usano uno, a volte anche di più, i musicisti, le guardie private della notte ( bello come sottotitolo per il sequel di "Warriors" ). Intendo che le guardie siano private, non che muoiano di sonno, anche se spesso i due concetti si accavallano nel far west delle periferie. Gli adolescenti maschi usano il metro per stabilire il proprio ed inimitabile rapporto tra pisello e personalità, le ragazze invece per improbabili calcoli geometrici con il fine della misurazione delle cosiddette " circonferenze lievitanti ", ah, la scuola, bei tempi... A me bastava un righello spezzato, comunque... Si diceva che il rapporto tra metro e pisello doveva " perlomeno " essere almeno 6 altrimenti si andava sotto peso, ed alle ragazze piacciono i ragazzoni...uuhh ! Nessuno ha mai pensato di inventare il metro truccato x difetto, a parte me, chiar... (continua) Andrea Castellini 18/07/2011 - 18:16 commenti 0 - Numero letture:1521
Delirio musicale differenziato L'altro giorno, mentre riparavo la tazza del water,
ha suonato il campanello Nick Kamen, lo spazzino lavativo del mio quartiere. Mi ha chiesto lumi su un suo stravagante collega, tale Francesco Apposito che ha l' ossessione per la raccolta differenziata della spazzatura musicale. Tant' è che ha costruito tre diversi bidoni con feritoie adatte al conferimento di rifiuti in vinile, nastri e compact disc. Nick mi dice che questa manìa lo sta contagiando al punto di avere già cominciato a buttare via molti dei suoi dischi... In cuor mio mi son già fatto un' idea su questo Francesco Apposito ; spazzino differenziatista musicalmente utile. Il sociologo francese Foeug Cuteur tra l' altro, è apparso sulle pagine del mensile Junk Muzik appunto sul tema della spazzatura musicale, titolo " Comme evité la musique da non ecoutér ". L' unico consiglio che mi sento di dare a Nick è di tenere fermo il coperchio della tazza mentre infilo la vite e string... (continua) Andrea Castellini 14/08/2011 - 19:14 commenti 0 - Numero letture:1646
Delirio nella teca In discoteca c'è troppo rumore, in biblioteca troppo poco.
Dunque " teca " dovrebbe far supporre un estremo ma vedremo che non è così. In realtà teca significa scrigno o contenitore adibito ad essere riempito, che poi debba essere affollato è un concetto che mi sfugge. In discoteca ci sono molti dischi ed in biblioteca molti libri, in pinacoteca molti quadri ed in ipoteca pochissimi soldi. Nella manteca quanti formaggi ci possono stare? Nell' emeroteca c'è l' antincendio? Nella gipsoteca c'è la lavagna? Nell' apoteca il vino invecchia ancora? Nella litoteca si può venir presi a sassate pur stando muti? Nell' autoemoteca viene versato molto sangue in caso di incidente? Nella ranfoteca i vermi si sentono a disagio? Nella stauroteca ci si può pungere con una scheggia e sentirsi come Gesù? Nella ludoteca ci si può fumare una canna in santa pace? Nella glittoteca si può sfregiare in volto la bigliettaia che sembra di sasso? Nell' ooteca perché non si riesce mai ... (continua) Andrea Castellini 23/07/2011 - 18:38 commenti 0 - Numero letture:1461
Delirio per corrispondenza Ho ricevuto stamane un dépliant pubblicitario di una azienda che si
occupa di vendita di libri e riviste scientifiche per corrispondenza. L' azienda si chiama s.l.i.n.g.u.a.z. e sta per Spedizioni Librarie Italiane Non Garantite Utili Agli Zappatori. Lo snobismo di questa ditta mi ha incuriosito non poco ed ho deciso di dedicarle qualche istante prima trasformare il dépliant in filtri. I nomi delle riviste sono molto altisonanti, tre son dedicate alla natura; " Bla Bla Blastomiceti " che tratta di funghi lievitanti americani, " Insetti ritera " che si occupa dei soliti invertebrati e la più intrigante, " Naturgida ", la rivista di naturismo sessuale redatta a Bangkok da giornalisti nudi. Secondo me i libri più belli sono quelli più belli da leggere e cerco di non farmi impressionare dai titoli intriganti ma " Daì così ! " mi intriga proprio, è della grande scrittrice Anna Mèscéso, brevemente tratta della situazione di una quindice... (continua) Andrea Castellini 28/07/2011 - 11:14 commenti 0 - Numero letture:1541
Delirio pingue Baron Karza è un ricco lottatore di sumo gay
giapponese di colore ed ha l' età di un cinquantenne; infatti ha 50 anni ed approssimandosi la fine della carriera, ha deciso di scrivere un libro su un presunto problema tra i lottatori di sumo gay; il titolo è: " Come diavolo si fa a fare sesso fra di noi ", 1440 pagine più l' " introduzione " del sociologo Fog Cutter, edizioni Nipponpon. In Giappone ha venduto 30.000 copie mentre negli states ne ha vendute 70 milioni ed è alla 69esima ristampa. Incredibile come gli americani siano tanto appassionati al sumo... Nell' " introduzione " il sociologo Cutter ha cercato a modo suo di far comprendere che il sesso gay tra avversari avvicina all' amore, insomma picchiare per lavoro l' uomo della tua vita non solo è eccitante ma favorisce una più ricercata intimità dal momento che l' aggressività negativa è già stata sfogata ed in più remunerata. Fog Cutter nei suoi preamboli è incred... (continua) Andrea Castellini 29/07/2011 - 19:51 commenti 0 - Numero letture:1550
Delirio tabagistico La tabaccaia Nicoletta Pronio e suo fratello Sam, oncologo, gestiscono
la più grande fumeria della mia città. E' un posto buio, nebbioso e frequentato da nicotossici; il nome di questo smoking center è Loud Cloud. L'abbigliamento è rigorosamente fumo di Londra, alle pareti è pieno di adesivi affissi all' inaugurazione quando i muri erano bianchissimi. Ogni ultimo sabato del mese è prassi staccarne uno e brindare al risalto giallognolo. Le vignette nei quadri appesi han tutte come tema il tabagismo e gli autori sono ovviamente dei " fumoristi ". Per avere accesso al locale è indispensabile la tessera e per avere accesso alla tessera è necessario superare tre prove, il sillogismo è che per essere indispensabili al locale sia necessario fumare tre volte. La prima prova consiste nel fumare fino al filtro un pacchetto di venti sigarette fino al filtro contenenti almeno 15mg di catrame ciascuna nel tempo massimo di 90 minuti...queste forti sigarette sono illegali... (continua) Andrea Castellini 28/07/2011 - 19:30 commenti 0 - Numero letture:1788
Delirio triciclico Juan Dovado è uno stitico farmacologo svizzero con l' hobby delle medicine;
nel senso che colleziona farmaci scaduti. Gli amici intimi lo chiamano Blister. Si è specializzato nel campo degli ansiolitici, proprio dietro casa sua; settore ospiti tranquilli. Ha sintetizzato il primo " collassativo ", una purga che stende chi la prende. E' il padre teorico della guerra al " bugiardino ", detto anche foglietto illustrativo che non riporta quasi mai illustrazioni. Brevemente, secondo Dovado, gli effetti collaterali dei farmaci son dovuti alla consapevolezza dell' assuntore; risultato... non è vero che i farmaci facciano male ma è vero che i foglietti illustrativi ci provino. E' nell' ultima fase di sperimentazione in doppio cieco e sta iniettando cianuro di potassio contro acido acetilsalicilico. Stando alle previsioni dovrebbero morire tutti in entrambi i gruppi di pazienti che han letto le avvertenze. Nel gruppo all' oscuro di tutto dovrebbero morire s... (continua) Andrea Castellini 17/07/2011 - 18:59 commenti 1 - Numero letture:1835
Delirio veterinario Giorgio Pistolin, veronese, è un anestesista veterinario specializzato
in trapianti. L' ho conosciuto nella primavera di due anni fa al Simposio " Cani e creature da compagnia; Relatore Prof. Giorgio Pistolin ". Era un momento torturato della mia esistenza, mi era da poco spirata tra le mani la mia sanguisuga Bloody. Comunicai al Pistolin tutta la mia gratitudine per le persone come lui che trascorrono la vita ad aiutare le creature indifese...proprio come la mia piccola Bloody, che fra l' altro mi permetteva di ovviare ad un ricambio sanguigno senza dovermi più stagliuzzarmi le braccia o ricorrere ad ospedali, prenotazioni; aghi ed infermieri incapaci da tre fori per prelievo. Dal momento che non ho, per motivo di genere, il fisiologico ricambio e non ho perdite dietro, mi sembrò una scelta giusta e consapevole. Il Pistolin annuì e mi raccontò della sua sanguisuga Sucky; la descrisse come una normale sanguisuga ma molto attaccata al gatto. Un giorno tornò... (continua) Andrea Castellini 24/07/2011 - 18:54 commenti 0 - Numero letture:1607
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