RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
UNA VALIGIA CARICA DI EMOZIONI La intravidi, abbandonata, coperta da un velo di polvere,
dimenticata in quello scompartimento del mio cuore che da tempo era rimasto inesplorato e nascosto alla luce della verità. Una musica armoniosa invase l’ambiente e una luce diffusa illuminò il mio cuore, acchiappai in quel mentre una chiave di sol, mi avvicinai a quell’involucro e con la chiave musicale tentai di aprirla. Il mio cuore sobbalzò, una forte emozione mi travolse e mi gettò in un intenso stato di eccitazione. Colori, suoni, sogni e sentimenti iniziarono a prender vita, il buio si fece luce, il silenzio si fece musica e là dove fino a poco tempo prima non c'era movimento ora tutto mi portava a commuovere. Compresi in un attimo che quella valigetta aveva liberato parole, emozioni, sentimenti, sogni e bellezza perchè fino a poco tempo prima era stata custode di una antica macchina da scrivere. ... (continua) Paolo Delladio 27/03/2016 - 08:41 commenti 1 - Numero letture:1455
Una vecchia foto Prendo in mano una vecchia foto e compiaciuta di rivedermi con tanti anni in meno; brevemente rivisito i luoghi dei miei verdi anni. Nella mia visione panoramica, brevi flash e sprazzi di ricordi mi fanno brillare gli occhi: rivedo erba tenera e fiorellini di campo profumati nei prati, cieli azzurri e tersi nel cielo, ruscelletti freschi e tintinnanti e provo ancora tanta voglia di saltare, correre e giocare. Ma col tempo tutto cambia: si modifica il modo di vedere le cose e anche le prospettive e le aspettative mutano d'aspetto. Se prima immaginavo di trovare chissà cosa dietro l'angolo, oltre il muro ed osavo spingermi più in là ed oltre...ora preferisco guardare le cose più da vicino: sempre più spesso mi fermo ad osservare le forme, i contorni, i colori di tutto ciò che mi circonda. Guardare troppo lontano non mi riesce più: le immagini appaiono troppo sfocate. Non mi piace nenche più correre: se vado lentamente ho l'impressione che il tempo scorra meno velocemente. La mia schiena ... (continua)
Giovanna Balsamo 28/06/2021 - 07:26 commenti 1 - Numero letture:967
Uomini e Donne… Soldi e Giocattoli… Mostri e Mamme… Uomini e Donne…
Soldi e Giocattoli… Mostri e Mamme… Un Giorno, chiesi ad una Anziana Signora... "BIMBO MIO... Erano gli Anni 70... Mezzo secolo è passato... Se avessi avuto l'esperienza di oggi... Forse cambierò giocattoli nel tempo... Forse il Pazzo che urlava al Semaforo... Io i soldini per i giocattoli, non li ho mai avuti... Voi ci dite s... (continua) MARCO BOCANELLI 16/05/2022 - 00:05 commenti 3 - Numero letture:708
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Vanitosella Ella amava circondarsi di specchi e pretendeva che al suo passare perfino i fiori si inchinassero per porgerle i saluti. Tutto doveva risplendere. Voleva stelle costantemente luminose, un sole sempre più caldo e un terreno perennemente fertile. Ci fu in quel periodo una strage di ortensie, gerani, margherite. Quanti fiori, nell'atto di chinarsi, spezzarono il loro fragile gambo, fino a morire. Tristi lacrime, calde e solitarie, scendevano lungo lo stelo, formando orribili solchi sul terreno. Il sole, logorato dal troppo lavoro, andava lentamente spegnendosi. La luna, coi suoi crateri emanava gelo. Le stelle, non potendo rimanere accese a comando, furono ingoiate da orribili buchi neri dall'aspetto orribile. Tutto si stava tristemente spegnendo. Lo specchio decise di intervenire e pose un ultimatum a Vanitosella.- "Stelle, luna, sole, fiori e animali sono stanchi,"- disse, - "non vogliono più servirti!" - "Dovrai farne a meno. Io solo, continuerò ad essere il tu... (continua)
Giovanna Balsamo 17/06/2016 - 18:54 commenti 2 - Numero letture:1372
Vecchiaia Mi guardo allo specchio. Mi piaccio. Mi spruzzo un po' di profumo, ci vuole ! Oggi è domenica, uscirò e, per strada, incontrerò tanta gente. In genere scambio un bacio con tutti, conosco tutti i miei compaesani e con loro, con tutti loro condivido un forte sentimento di affetto ed amicizia.
Forse sarà il caso che ne metta un po' di più, essendo domenica, tra la Santa messa e la canonica passeggiata sul lungomare incontrerò parecchie persone. Mi riguardo allo specchio, sistemo meglio ciò che è rimasto dei miei capelli e mi meraviglio di me stesso, di come la mia pelle sia rimasta liscia, senza rughe, un faccione rotondetto anzichenò. A proposito di rotondità, forse dovrei tirare indietro lo stomaco. Mentre faccio per tirarlo indietro, entra mia moglie. Mi osserva e dice : Lascia perdere, tanto sei da rottamare lo stesso ! Ormai sei appesantito. Succede a tutti a una certa età. Mi sa che stai facendo solo del training autogeno, ma l'età non si cancella ! A seguito di quest'iniezion... (continua) Nino Curatola 19/03/2018 - 09:14 commenti 0 - Numero letture:1303
Vecchio Col passare degli anni, non ti volti più a guardare indietro per capire quanta strada hai percorso, ma preferisci guardare avanti per capire quanto strada ti rimane ancora da percorrere. Spesso inciampi, fai fatica a rialzarti: con lo scorrere del tempo, rialzarsi diventa sempre più faticoso! Le ferite bruciano di più, gli occhi bruciano di più: tutto è più cocente. Il passo è malfermo; simile a quello di un bambino che si accinge a muovere i suoi primi passetti: l'unica differenza è che il bimbo col tempo acquisisce sempre maggiore forza, mentre tu invece con gli anni che passano, ti sempre più debole. Così lasci che gli altri ti passino avanti: preferisci rimanere indietro: correre non ti interessa più. Se prima ambivi a gloriosi trofei, ora vuoi solo carezze. Se prima desideravi medaglie da appuntare sul tuo petto tronfio, ora vuoi solo abbracci. Col passare degli anni ti accorgi che non hai più tempo per rincorrere tanti sogni e così sempre più spesso, ti abbandoni ai ricordi. Perd... (continua)
Giovanna Balsamo 27/01/2020 - 21:37 commenti 2 - Numero letture:1028
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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